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Le forze dell’ordine “invadono” l’isola verde in Bolognina
Ieri sera per quasi due ore si è svolto un controllo di polizia al Parco della Zucca con decine di agenti, camionette e cani antidroga, che ha interrotto le attività del festival Isola Verde e i giochi dei bambini, identificando molti dei presenti. Questa è un’ennesima dimostrazione della logica di […] L'articolo Le forze dell’ordine “invadono” l’isola verde in Bolognina su Contropiano.
September 3, 2026
Contropiano
MIGRANTI: 45 GIORNI DI FERMO CONTRO SEA WATCH. “NON COLLABORIAMO CON I TRAFFICANTI: IL GOVERNO ITALIANO PUO’ DIRE LO STESSO?”
Sanzione da 7.500 euro e fermo amministrativo di ben 45 giorni ai danni della nave da soccorso dei migranti nel Mediterraneo, la Sea Watch 5. Il Viminale ferma l’imbarcazione battente bandiera tedesca per “non aver rispettato la legge durante le operazioni in mare: le attività di soccorso devono essere gestite dagli Stati competenti e non dalle ong”, fa sapere Piantedosi. “Noi non collaboriamo coi criminali, l’Italia può dire lo stesso?”, replica l’ong Sea Watch, che in una nota ricorda come il 13 agosto “dopo aver soccorso 6 persone in acque internazionali, abbiamo informato l’Italia e i Paesi europei limitrofi, ma non il cosiddetto centro di coordinamento per il soccorso marittimo libico, un’autorità fantoccio che serve a legittimare e rendere interlocutore accettabile quegli uomini e trafficanti che, poco dopo il soccorso, ci hanno puntato contro un fucile intimandoci di allontanarci dal “loro territorio”. Sono queste le “autorità competenti” a cui si riferisce il ministro Piantedosi? Le stesse a cui l’Italia ha versato un miliardo di euro in navi, fondi e addestramento, per poi vederle usare regolarmente per catturare e uccidere persone in mare, e riportarle nei lager gestiti dai trafficanti? L’Italia e l’Europa hanno dato, e continuano a dare, legittimità e protezione a questi criminali, trasformando il Mediterraneo in un far-west. Non sono fantasie: a questi fatti corrispondono nomi e cognomi precisi. Non ci siamo dimenticati di personaggi come Bija, Almasri e Saddam Haftar: criminali internazionali accusati, tra gli altri reati, di traffico di esseri umani, con cui il Governo italiano ha stretto, e continua a stringere, accordi. Noi non collaboriamo con criminali e trafficanti. Il Governo italiano può dire lo stesso? Nonostante il 2026 si preannuncia già come l’anno più mortale dell’ultimo decennio; nonostante nello scorso fine settimana i nostri occhi e quelli di altri membri della società civile abbiano visto 14 corpi senza vita galleggiare alla deriva, vittime di un altro naufragio fantasma, la priorità di questo Governo è tenere ferma per 45 giorni una nave che salva vite in mare. Una mossa di pura propaganda che fa comodo al Governo Meloni, per raccontare una fantomatica gestione delle frontiere che, in realtà, non va oltre i tweet dei suoi Ministri. Mentre si vedono in queste ore i risultati disastrosi in cui hanno gettato l’Unione Europea, dopo aver spinto, nei mesi scorsi, per l’approvazione del Patto europeo su migrazione e asilo, un regolamento che ora altri Stati membri usano per rimandare in Italia i cosiddetti “dublinanti”, come se queste persone fossero pacchi da scambiarsi tra nazioni. Da un Governo incapace di rispondere ai problemi reali degli italiani, tra benzina alle stelle e stipendi fermi da trent’anni, non ci si può aspettare di più. I fischi di Taranto spaventano? Dategli più propaganda anti-ong”. FERMA A NAPOLI – Ora la nave Sea Watch 5 si trova, con l’equipaggio a bordo, ferma al porto di Napoli, a poche decine di metri da dove si trova da fine luglio 2026 Mediterranea, la nave di Mediterranea Saving Humans, arrivata nello scalo partenopeo per effettuare la completa manutenzione dell’imbarcazione “e di tutti i sistemi – spiega Msh – e dotazioni di bordo. È un lavoro tecnico, lungo e complesso ma indispensabile, che ci consentirà di rinnovare le certificazioni e navigare in sicurezza nei prossimi cinque anni”. Sulla vicenda Sea Watch, lo scarica – barile tra sovranismi in corso in Europa, i fatti di Ceuta di quest’estate e le sfide che riguardano oggi il salvataggio di vite in mare, Radio Onda d’Urto ha raggiunto telefonicamente Beppe Caccia, esponente di Mediterranea Saving Humans, attualmente al porto di Napoli: “Il governo italiano e le forze politiche che lo sostengono stanno andando ad incartarsi sulla concreta traduzione di questa linea della propaganda contro i migranti  e dopo aver scatenato la corsa in Europa a chi è più sovranista in casa propria”  Ascolta o scarica  
August 24, 2026
Radio Onda d`Urto
Appuntamento con Piantedosi sul ripristino dei controlli alle frontiere Italia-Spagna
Il Comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’Accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol e di controllo e vigilanza in materia di immigrazione è convocato giovedì 13 agosto, alle ore 14:30, nell’Aula del terzo piano di Palazzo San Macuto, per l’audizione del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, sul ripristino dei controlli alle frontiere tra Italia e Spagna. L’appuntamento viene trasmesso in diretta sulla webtv e sul canale satellitare della Camera. * https://webtv.camera.it/evento/32152 * https://www.youtube.com/@cameradeideputati Redazione Italia
August 11, 2026
Pressenza
Val di Susa. Posti di blocco e identificazioni di massa. Arrivano Meloni e Piantedosi
Questa mattina, le forze dell’ordine e la Digos di Torino hanno istituito massicci posti di blocco all’uscita del perimetro del Festival Alta Felicità. Su tutte le strade verso Susa non si passa se non identificati. Non a caso giunge notizia che sono attesi in visita al cantiere di Chiomonte Piantedosi […] L'articolo Val di Susa. Posti di blocco e identificazioni di massa. Arrivano Meloni e Piantedosi su Contropiano.
July 27, 2026
Contropiano
Appello. Abolire lo scudo penale, giustizia e verità per Fakir
Abolire lo scudo penale per le forze di polizia, abolire i decreti sicurezza, vogliamo le dimissioni di Piantedosi e Giustizia e Verità per Abderrahim Fakir. L’uccisione di Abderrahim Fakir a Bologna impone una riflessione che va ben oltre i confini della città. Chiediamo verità e giustizia per Fakir, ma chiediamo […] L'articolo Appello. Abolire lo scudo penale, giustizia e verità per Fakir su Contropiano.
July 25, 2026
Contropiano
Buon compleanno Sicurezza!
di avv. Giuseppe Romano* A un anno dalla sua approvazione, il principale strumento repressivo del governo Meloni è già sotto assedio nei tribunali. Giudici, procure e avvocati ne contestano la …