CAGLIARI: AMPLIAMENTO RWM, IL 27 MAGGIO LA DECISIONE DEL TAR. COMITATI ANNUNCIANO PRESIDIO DAVANTI AL TRIBUNALE
Mercoledì 27 maggio, il TAR della Sardegna sarà chiamato a pronunciarsi sul
ricorso presentato da Italia Nostra insieme a un ampio fronte pacifista e
ambientalista contro la decisione del governo Meloni di nominare una commissaria
straordinaria con l’obiettivo di imporre il raddoppio degli impianti produttivi
della RWM. Una scelta contestata anche alla luce della precedente sentenza del
Consiglio di Stato, che aveva evidenziato l’assenza delle necessarie garanzie
ambientali.
In concomitanza con l’udienza davanti al Tribunale Amministrativo Regionale, si
terrà un sit-in in piazza del Carmine, davanti alla sede del TAR, promosso da
associazioni, movimenti e realtà sociali impegnate da anni nella denuncia dei
processi di militarizzazione industriale della Sardegna.
La mobilitazione, convocata a partire dalle ore 9 di mercoledì 27 maggio, si
inserisce in una vicenda che negli ultimi anni ha assunto una portata non solo
giuridica e amministrativa, ma anche profondamente politica, ambientale e
sociale. Al centro dello scontro vi è infatti il modello di sviluppo imposto ai
territori dell’isola e il rapporto tra istituzioni pubbliche, industria bellica
e comunità locali.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuto Salvatore Drago, dell’USB
Sardegna e componente del comitato “Stop RWM”, oltre che del Social Forum.
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