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Modica: mamme, soldati, scuole
Riprendiamo dal sito dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università il comunicato del Comitato delle mamme di Modica Modica, il Movimento delle mamme contrario all’addestramento militare nelle scuole Pubblichiamo il documento firmato dal Movimento delle mamme di Modica sul coinvolgimento di 180 alunni e alunne delle scuole superiori di Modica, Ragusa, Vittoria e Comiso in un corso di
Il cielo cupo di Sigonella
Due giorni dopo l’informativa “lacunosa” di Guido Crosetto sul coinvolgimento della base aerea di Sigonella nelle guerre in corso, riprendiamo da Comune-info.net questo documentato intervento di Antonio Mazzeo, proprio sui movimenti che hanno coinvolto la base negli ultimi anni. Il cielo cupo di Sigonella di Antonio Mazzeo L’analisi dei tracciati dei velivoli con e senza pilota delle forze armate Usa
BASI MILITARI IN ITALIA, “DAL 1949 CIECA OBBEDIENZA AGLI ACCORDI SECRETATI CON GLI USA”. ANTONIO MAZZEO COMMENTA LE PAROLE DEL MINISTRO CROSETTO
Informativa del ministro della Difesa Crosetto oggi pomeriggio alla Camera sull’uso delle basi militari statunitensi in Italia, dopo il presunto stop a Sigonella per i caccia bombardieri statunitensi diretti in Iran. Crosetto rassicura: “rispettare accordi non vuol dire essere coinvolti in una guerra. Noi siamo parte della Nato, non siamo in guerra con l’Iran”, ha detto, senza menzionare i costi del riarmo italiano, in una fase di forte accelerazione. Il costo supera i 73 miliardi di euro, superando di circa quattro volte l’ultima legge di bilancio come ha sottolineato l’osservatorio Milex. Nel suo discorso alla Camera, Crosetto ha ribadito più volte che il suo governo sta agendo in perfetta continuità con i precedenti: “l’applicazione degli accordi sull’uso delle basi militari americane in Italia è sempre stata caratterizzata da un’assoluta, coerente continuità da oltre 75 anni. Nessun governo, di nessun colore politico ha mai disatteso, messo in discussione o anche solo ventilato l’ipotesi di non attuare i trattati internazionali fra Italia e Stati Uniti. Nessun governo, giustamente, ha mai messo in discussione questi accordi. Ne ha preso atto e li ha applicati”. Sul fronte Politica di Palazzo, giovedì sarà il turno della premier Meloni, che – dopo settimane di assenze e silenzi assordanti – si presenterà in Parlamento a seguito della debacle del No al referendum e le dimissioni di Santanchè, Delmastro e Bartolozzi e ora il caso Piantedosi. Abbiamo commentato le parole del ministro Crosetto con Antonio Mazzeo, giornalista, insegnante e pacifista, autore del blog omonimo. Ascolta o scarica Nell’intervista abbiamo chiesto a Mazzeo una riflessione sulla presenza di basi militari statunitensi in Italia, ma anche di basi italiane in diverse zone del mondo. Una presenza che alcuni paesi ritengono ingombrante. Siamo anche ritornati sulla notizia del Ministro che aveva negato agli Stati Uniti l’uso della base di Sigonella ad alcuni bombardieri provenienti dalla Gran Bretagna. Il governo aveva rivendicato la decisione, sempre rimandando ai trattati semi segreti siglati con gli Stati Uniti a partire dagli anni successivi alla seconda guerra mondiale. Secondo questi, l’attività bellica dovrebbe essere autorizzata dal Parlamento. Eppure in seguito all’aggressione militare israelo-statunitense all’Iran, il traffico aereo dalle parti della base di Sigonella è aumentato. A margine dell’intervista, Antonio Mazzeo ci anticipa gli argomenti che affronterà nei tre incontri di questo finesettimana dei quali sarà protagonista a Bolzano, Verona e Brescia. “Carne da Cannone. Riarmo, militarizzazione, guerre e genocidi” è il titolo del triplo appuntamento: a Bolzano giovedì 9 aprile presso lo spazio autogestito 77, via Dalmazia 77, alle ore 20. A Verona, venerdì 10 aprile presso la sala conferenze Erminio Lucchi, dietro lo stadio, in piazzale Olimpia 3, alle ore 20.30. A Brescia, sabato 11 aprile presso l’aula magna dell’istituto Mantegna, via Fura 96, alle ore 15.30.    
April 7, 2026
Radio Onda d`Urto
L’Università di Catania a Sigonella: base di guerra contro l’Iran
La stazione aeronavale di Sigonella, in Sicilia, in prima linea nel conflitto scatenato da Stati Uniti d’America e Israele contro l‘Iran e cosa sceglie di fare l’Ateneo di Catania? Visitare e omaggiare l’installazione di morte per “offrire nuove opportunità” ai propri studenti. Il 24 marzo scorso, docenti e studenti, studentesse dell’Università degli Studi di Catania hanno partecipato alla “Sigonella Middle High School College and Career Fair”, evento internazionale di “orientamento e promozione” tenutosi all’interno della grande base USA e NATO: «Un ponte diretto tra la Sicilia e il mondo: è questo il segnale forte arrivato dalla partecipazione della nostra Università”, riporta con enfasi l’Ateneo etneo. “Siamo stati tra i protagonisti della giornata, portando sotto i riflettori la nostra offerta formativa e, soprattutto, le numerose opportunità di apertura internazionale rivolte agli studenti». All’evento a Sigonella hanno partecipato anche alcune università statunitensi provenienti da Michigan, Texas, Wisconsin e Ohio: «Il nostro stand ha attirato un flusso costante di studenti”, riportano ancora i rappresentanti dell’Università di Catania. “I liceali hanno mostrato particolare curiosità per i percorsi in lingua inglese e per i programmi di mobilità internazionale, ponendo numerose domande e dimostrando un interesse concreto verso esperienze accademiche fuori dai confini nazionali». Ai docenti accompagnatori degli studenti statunitensi sono state illustrate le attività e i progetti dell’Ateneo catanese: «Si è tratta di un’importante occasione di dialogo che rafforza il ruolo della nostra Università come punto di riferimento in un contesto educativo sempre più globale», conclude l’Ateneo prossimo, forse, ad indossare la mimetica. A guidare l’inaccettabile missione all’interno dell’infrastruttura che più di altre sta sostenendo le operazioni di intelligence USA nello scacchiere di guerra mediorientale (così come quelle anti-russe nel Mar Nero), i docenti Maria Alessandra Ragusa (delegata UniCt all’Internazionalizzazione della didattica), Mattia Frasca (delegato ai progetti Erasmus) e Andrea Scapellato. Antonio Mazzeo, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Venticinque anni di “riforme”: quale scuola ci resta? – convegno a Bracciano, l’8 aprile
L’associazione nazionale Per la Scuola della Repubblica – ODV organizza un Convegno nazionale gratuito e aperto a tutta la cittadinanza. Il corso rientra nell’ambito della formazione docente, tutto il personale scolastico è esonerato per tutta la giornata dal servizio ai sensi del CCNL vigente. Per iscrizione del personale a tempo indeterminato codice SOFIA 103943. Il personale a tempo determinato può inviare un messaggio o telefonare al tel. 3479421408. SI CONSIGLIA DI CHIEDERE IL GIORNO A SCUOLA ENTRO L’INIZIO DELLE VACANZE PASQUALI PROGRAMMA * ore 8,45 – REGISTRAZIONE PARTECIPANTI Introduce e coordina Maria Strati, Docente e presidente ass. ACACIA SCUOLA * ore 9,00 proiezione del film D’ISTRUZIONE PUBBLICA di Federico Greco e Mirko Melchiorre Interviene il regista Mirko Melchiorre Interventi : * La scuola e il punteruolo rosso: etologia, pedagogia e politica – di Anna Angelucci, docente, presidente dell’ass. nazionale Per la Scuola della Repubblica -ODV * Resistenze contro la scuola neoliberista – di Franco Coppoli, docente, Cobas scuola * Contraddizioni e deficit democratico nel sistema scolastico italiano: quattro filoni di riflessione – di Renata Puleo, già dirigente scolastica, dell’ass. nazionale Per la Scuola della Repubblica ODV * La militarizzazione dell’istruzione, di Antonio Mazzeo, docente, giornalista, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Dibattito con interventi dal pubblico. VENTICINQUE ANNI DI “RIFORME”: QUALE SCUOLA CI RESTA? mercoledì 8 aprile 2026 – dalle 9:00 alle 13:00 Bracciano, Roma – Teatro Delia Scala (Teatro del lago, ex Auditorium ) – via delle Ferriere   Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
March 24, 2026
Pressenza
Bracciano, 8 aprile: Convegno di formazione per docenti con proiezione film “D’istruzione pubblica”
VENTICINQUE ANNI DI “RIFORME”: QUALE SCUOLA CI RESTA? MERCOLEDÌ 8 APRILE ORE 9,00 – 13,00 TEATRO DELIA SCALA (TEATRO DEL LAGO, EX AUDITORIUM ) – BRACCIANO – VIA DELLE FERRIERE L’associazione nazionale Per la Scuola della Repubblica -ODV organizza un Convegno nazionale gratuito e aperto a tutta la cittadinanza. Il corso rientra nell’ambito della formazione docente, tutto il personale scolastico è esonerato per tutta la giornata dal servizio ai sensi del CCNL vigente. Per iscrizione del personale a tempo indeterminato codice SOFIA 103943. Il personale a tempo determinato può inviare un messaggio o telefonare al tel. 3479421408. SI CONSIGLIA DI CHIEDERE IL GIORNO A SCUOLA ENTRO L’INIZIO DELLE VACANZE PASQUALI ORE 8,45 – REGISTRAZIONE PARTECIPANTI Introduce e coordina Maria Strati, Docente e presidente ass. ACACIA SCUOLA Ore 9,00 proiezione di D’ISTRUZIONE PUBBLICA Di Federico Greco e Mirko Melchiorre Interviene il regista Mirko Melchiorre La scuola e il punteruolo rosso: etologia, pedagogia e politica Anna Angelucci, Docente, presidente dell’ass. nazionale Per la Scuola della Repubblica -ODV Resistenze contro la scuola neoliberista Franco Coppoli, Docente, Cobas scuola Contraddizioni e deficit democratico nel sistema scolastico italiano: quattro filoni di riflessione Renata Puleo, Già dirigente scolastica, dell’ass. nazionale Per la Scuola della Repubblica -ODV La militarizzazione dell’istruzione Antonio Mazzeo, Docente, giornalista, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Dibattito con interventi dal pubblico. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente