CUBA: SABATO 11 APRILE MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA. “SE CADE CUBA, CADE L’UMANITA’ INTERA”.
“Da oltre 65 anni Cuba vive sotto uno dei più lunghi e duri regimi di sanzioni
economiche della storia contemporanea. Oggi questa pressione si è ulteriormente
aggravata: nuove misure e restrizioni cercano di strangolare l’economia
dell’isola, colpendo la vita quotidiana di milioni di persone”.
Inizia così l’appello dell’Associazione nazionale di Amicizia Italia – Cuba, che
sabato 11 aprile organizza a Roma una manifestazione nazionale in solidarietà
con l’isola e contro l’infame bloqueo Usa Partenza dal Colosseo e arrivo a Porta
San Paolo.
Parole d’ordine: “Cuba non è una minaccia. Se cade Cuba, cade l’umanità intera”.
Il bloqueo Usa, in corso ufficialmente dal 7 febbraio 1962 (ma in realtà già
dall’ottobre 1960) è stato ulteriormente e drammaticamente aggravato a fine
gennaio 2026, dopo l’aggressione militare di Trump al Venezuela, con il blocco
totale alle importazioni energetiche.
Il risultato, come denuncia Marco Papacci di Italia – Cuba a Radio Onda d’Urto,
è pesantissimo per l’isola socialista: “Trasporti paralizzati, energia ridotta,
difficoltà nella produzione e nella distribuzione di beni essenziali: a pagare
il prezzo di questo assedio economico non sono i governi, ma il popolo
cubano. Il blocco imposto dagli Stati Uniti non è un semplice divieto
commerciale. È un sistema di sanzioni economiche e finanziarie che limita il
commercio, i pagamenti internazionali, i trasporti e gli investimenti con Cuba.
Inoltre può colpire con pesanti sanzioni anche aziende e banche di altri paesi
che intrattengono rapporti economici con l’isola, rendendo estremamente
difficile per Cuba commerciare e accedere al sistema finanziario globale.
Eppure, nonostante tutto, Cuba non ha mai smesso di dimostrare solidarietà
internazionale. Lo abbiamo visto anche in Italia durante la pandemia, quando le
brigate mediche cubane sono arrivate a Crema e a Torino per aiutare il nostro
Paese nel momento più difficile, e adesso in Calabria consente ai residenti di
avere cure adeguate.
Per questo, la nostra Associazione si è fatta portavoce e insieme ad altre
organizzazioni e partiti ha indetto una manifestazione nazionale per Cuba”, con
decine e decine di adesioni (clicca qui per l’elenco completo di realtà
organizzate e singole persone)
Oggi – aggiunge Papacci – è il momento di restituire quella solidarietà”.
L’intervista di Radio Onda d’Urto a Marco Papacci, segretario nazionale
dell’Associazione di Amicizia Italia – Cuba. Ascolta o scarica