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DESENZANO (BS): IL 12 SETTEMBRE MOBILITAZIONE CONTRO L’INCUBATOIO AVICOLO VICINO AL SITO UNESCO DEL LAVAGNONE
Nel basso Garda crescono le voci contrarie al progetto di un incubatoio avicolo che dovrebbe sorgere nella zona del Lavagnone, comune di Desenzano del Garda. Un edificio da 6200 metri quadrati, su due piani, alto nove metri, che dovrebbe incubare 150 mila uova alla settimana e produrre in media 21 mila pulcini al giorno. L’edificazione dovrebbe avvenire a pochi metri dal sito palafitticolo preistorico del Lavagnone, patrimonio Unesco dal 2011. Una petizione online lanciata da Anna Campigotto, cittadina desenzanese e sostenuta da Tavolo Ambiente Garda, Collettivo Gardesano Autonomo, Comitato parco colline moreniche del Garda e Legambiente, si avvicina alle mille firme. È stata fissata una giornata di mobilitazione per sabato 12 settembre a Desenzano. Tra le ragioni dei promotori, oltre alla criticità rappresentata dalla vicinanza al sito Unesco, le preoccupazioni legate al fragile equilibrio idrogeologico della zona. Inoltre l’impatto dell’incubatoio includerebbe “l’aumento del traffico, l’ennesimo consumo di suolo, le possibili emissioni e odori, la gestione dei reflui e rischio di contaminazione del suolo, l’impatto paesaggistico, il consumo di acqua”. Ci racconta i dettagli del progetto e ci riporta le richieste mosse alle Istituzioni, Anna Campigotto. Ascolta o scarica
September 1, 2026
Radio Onda d`Urto
DEPURATORE DEL GARDA. PRESENTATO IL PROGETTO DEFINITIVO, I COMITATI: “NESSUNA FORMA DEMOCRATICA DI PARTECIPAZIONE”
Il progetto definitivo del maxi depuratore del Garda è stato dettagliato in mattinata durante un incontro pubblico al quale hanno preso parte i sindaci e parte della cittadinanza. L’appuntamento con la presentazione del progetto di fattibilità tecnica economica presentato questa mattina al Brixia Forum, era stato indetto dal Prefetto-Commissario Andrea Polichetti e già anticipato alla stampa. Ora alla mega opera manca soltanto la Valutazione d’impatto ambientale e la Conferenza dei servizi, in programma per settembre. Esultano gli storici sostenitori del progetto, in primis la presidente della Comunità del Garda Mariastella Gelmini, che insiste sulla necessità dell’opera “per il bene dei territori”. I comitati ambientalisti e il Presidio 9 agosto si dicono invece determinati a continuare la mobilitazione. All’incontro di stamane era presente anche Alessandro Scattolo del Presidio 9 agosto, che ai nostri microfoni ha sottolineato come “non sia stato possibile porre domande” al Prefetto-Commissario. Ha ricordato inoltre come il “megadepuratore sia un’opera inutile, costosa e dannosa. Il Garda ha già un depuratore a Peschiera e va potenziato” senza impattare sull’ambiente e sulle bollette di Acque Bresciane. Il commento a caldo, al termine della presentazione durata oltre due ore e mezza, di Alessandro Scattolo del Collettivo gardesano autonomo e del Presidio 9 agostoAscolta o scarica Il resoconto più dettagliato con le osservazioni critiche di Alessandro Scattolo del Collettivo gardesano autonomo e del Presidio 9 agosto Ascolta o scarica Con la scelta del progetto cui terminale sarà a Esenta di Lonato, il costo totale del depuratore, è stato sottolineato anche in conferenza stampa dal Prefetto-Commissario Andrea Polichetti, è lievitato di oltre 100 milioni di euro: il conto finale di tutto il sistema, diviso in tre lotti, sarà di 314 milioni. Lo pagheranno nella bolletta i cittadini di tutta la Provincia di Brescia. Altre risorse sono state stanziate dal governo (90 milioni), altre sono state promesse ma non ancora reperite. Anche la tassa di soggiorno finanzierà, forse, parte dell’opera. I Comuni gardesani hanno infatti ribadito il loro impegno, senza però definire il loro contributo.
July 30, 2026
Radio Onda d`Urto
SALO’ (BRESCIA): IN DUECENTO ALLA PASSEGGIATA “SALVIAMO IL GARDA” CONTRO L’OVERTOURISM SELVAGGIO
200 persone a Salò (Brescia) nel pomeriggio di sabato 20 giugno 2026 per “SalviAmo il Garda”, passeggiata informativa organizzata per sensibilizzare la cittadinanza sulle gravi criticità che pesano sul territorio, a partire dall’over tourism: una pressione antropica oltre l’insostenibile, considerando le 28 milioni di presenze turistiche del 2025, a fronte delle 5 milioni di presenze del 1990. Il Garda soffoca, quindi, tra cemento, case introvabili – e affitti alle stelle -, infrastrutture spacciate per green (come ciclabili e pedonali) realizzate però occupando altro territorio vergine. E ancora: la pressione sulle reti viabilistiche, le fognature e il tessuto idrico, fino ai danni causati a un altro tessuto, quello sociale, con giovani, famiglie e lavoratori espulsi dalle varie località del Garda per fare spazio a un turismo ricco, mordi e fuggi. Su Radio Onda d’Urto la corrispondenza con Cristina Milani, vicepresidente Legambiente Lago di Garda e con Luca Cecchi, del Monastero dei Beni Comuni, due delle tante realtà che fanno parte del Coordinamento interregionale tutela del Lago di Garda. Ascolta o scarica
June 20, 2026
Radio Onda d`Urto
DESENZANO (BS): PRESIDIO PER IL DIRITTO ALL’ABITARE, URGONO “MISURE PER ARGINARE IL TURISMO DI MASSA” E CASE POPOLARI
Si sono ritrovati in decine tra attiviste e attivisti nel pomeriggio di sabato, a partire dalle ore 15 in piazza Malvezzi, per chiedere risposte alle centinaia di cittadini e cittadine che hanno firmato negli scorsi mesi una petizione che chiede misure urgenti per arginare i problemi creati dal turismo di massa. Sul Garda infatti è oramai impossibile comprare casa per meno di 4 mila euro al metro quadro e gli affitti a lungo termini sono un miraggio. Al presidio organizzato dal Collettivo Gardesano Autonomo, a simboleggiare la mancanza di risposte da parte dell’amministrazione comunale desenzanese, la sagoma di cartone del sindaco Guido Malinverno, che non ha mai considerato seriamente le sollecitazioni del Collettivo. Una decina di giorni fa il tema del turismo di massa e le conseguenze sulla casa erano approdati in Consiglio comunale, che aveva preso atto della situazione emergenziale e dato il via a misure giudicate dal Collettivo estremamente blande. Per questo attiviste e attivisti, insieme alcuni residenti esasperati, hanno chiesto nuovamente al Comune di investire in case popolari, date le richieste di assegnazione sempre più numerose e incentivi a per chi affitta a lungo termine. Il collegamento dal presidio in corso con Alessandro Scattolo del Collettivo Gardesano Autonomo. Ascolta o scarica
May 30, 2026
Radio Onda d`Urto
DESENZANO (BS): TORNA LA GARDA STREET PARADE, “IL TERRITORIO È NOSTRO NON DEI PROFITTI”
Volumi al massimo e migliaia di giovani sono attesi per le vie di Desenzano questo sabato 16 maggio. L’appuntamento è fissato alle ore 15 alla stazione ferroviaria, per poi avviarsi alle ore 16 verso la Spiaggia d’Oro, dove la festa si concluderà alle ore 22. La Street Parade è un’iniziativa politica e di festa sempre più attesa sulle rive del Garda. L’anno scorso avevano partecipato oltre duemila persone, facendo tanto clamore che la giunta di Desenzano si sentì il dovere di prendere pubblicamente le distanze dalla manifestazione. Sono molteplici le rivendicazioni che verranno ripetute anche dagli impianti audio durante il percorso: dalla “militarizzazione della società, l’esportazione di armi, contro tutte le guerre e in solidarietà con i popoli in lotta per la propria autodeterminazione” a partire dai palestinesi e dai curdi. Si rivendicano anche gli spazi sul territorio, sempre più a sola disposizione “dei turisti, con affitti introvabili e trasporti pubblici focalizzati unicamente al turismo di massa”, come ad esempio “il Tav, la Ciclovia del Garda”. Musica techno, psytrance e tribe attireranno giovani da diverse regioni: due i carri sui quali si esibiranno i dj Red Moon, Vi Phate Nei Bush, Hpirates, Smash Mi, Devox (FFF), Rextee Slaterztribe, Ronny Perez, Vassy 4Brkfst, Unni, Mayday, Povrino Soundsystem, Soundealhertz, Clucker23 e Kralyux. Servizio bar a cura degli organizzatori, il Collettivo Gardesano Autonomo, il Collettivo Onda Studentesca e Smash Repression. Durante i quattro chilometri di percorso, sarà presente anche un furgone Safe Trip della Cooperativa Il Calabrone, che diffonderà le informazioni sulla prevenzione, l’utilizzo consapevole delle sostanze e distribuirà preservativi e tappi anti rumore ai partecipanti. A margine della conferenza stampa di presentazione è stata ricordata la prossima iniziativa in cantiere del Collettivo Gardesano Autonomo, che sabato 30 maggio ha organizzato un presidio per il diritto all’abitare. L’obiettivo è di smuovere il Consiglio comunale con le centinaia di firme che sono state raccolte da attiviste e attivisti per chiedere di prendere misure serie per contrastare la turistificazione e investire su case popolari e affitti sostenibili. Il programma della giornata è stato presentato in conferenza stampa, vi proponiamo la registrazione con le voci di Letizia, Sara e Ron. Ascolta o scarica
May 14, 2026
Radio Onda d`Urto
“ALLA RICERCA DI QUELLA DIGNITÀ, ORA PERDUTA, DEL LAGO DI GARDA”: IL CONVEGNO ORGANIZZATO DALLA FEDERAZIONE DEL FIUME CHIESE E DEL LAGO D’IDRO
Sabato 28 marzo, dalle 10 alle 13 all’Antica Cascina San Zago, in via dei Colli a Salò (BS), si svolgerà il convegno “Alla ricerca di quella dignità ora perduta del Lago di Garda”, organizzato dalla Federazione delle Associazioni che amano il fiume Chiese ed il suo lago d’Idro. Interverranno alla conferenza l’architetto Silvio Motta, curatore della rinaturalizzazione delle sponde del lago di Costanza, e l’ecologista Carlo Saletta. La Federazione del fiume Chiese e del lago d’Idro ha invitato anche una lunga serie di esponenti istituzionali interessati dalla vicenda: i sindaci e i consiglieri dei comuni del Garda, la direttrice dell’Autorità di bacino Garda-Idro e il Prefetto di Brescia. “Sentiremo cos’hanno da dire i sindaci che avranno l’onestà intellettuale di voler intervenire”, dichiara su Radio Onda d’Urto Gianluca Bordiga, esponente della Federazione e organizzatore del convegno. La presentazione del convegno su Radio Onda d’Urto con Gianluca Bordiga, della Federazione delle Associazioni che amano il fiume Chiese ed il suo lago d’Idro. Ascolta o scarica.
March 25, 2026
Radio Onda d`Urto
DESENZANO (BS): BLITZ CONTRO GRANA PADANO, GLI AMBIENTALISTI DI “NO FOOD NO SCIENCE” INTERROMPONO IL CONCERTO DI NATALE
La musica natalizia organizzata per la sera del 23 dicembre al Duomo di Desenzano del Garda, è stata interrotta “per qualche minuto” da attiviste e attivisti di “No Food No Science”, prontamente bloccati dalla polizia. In seguito i cinque ambientalisti sono stati trattenuti in Questura per quattro ore e ora arriva la denuncia. Durante i pochissimi minuti della pacifica protesta, i giovani ambientalisti hanno esposto uno striscione con la scritta “Grana Padano – Non c’è Natale negli allevamenti”. 500 gli spettatori presenti in Duomo: nessuno ha solidarizzato con i giovani che denunciavano la sponsorizzazione del concerto da parte del consorzio Grana Padano, che ha la sede proprio a Desenzano. Da tempo “No Food No Science” segnalano lo sfruttamento estremo all’interno degli allevamenti intensivi nella pianura Padana, del cui latte si riforniscono abbondantemente i caseifici produttori di Grana Padano. Il Consorzio è inoltre sempre più presente nell’organizzazione di grandi e piccoli eventi, per esempio anche delle Olimpiadi Milano-Cortina. Il direttore generale del Consorzio “Stefano Berni”, che ha immediatamente annunciato azioni legali contro “No Food No Science”, sostiene che attiviste e attivisti siano “prezzolati delle multinazionali dei cibi sintetici”, “servi sciocchi” che non sarebbero a conoscenza del riconoscimento ottenuto da diversi caseifici che certificano le loro produzione “Made green in Italy” dal Ministero dell’Ambiente. In realtà, come riportato nell’intervista di Radio Onda d’Urto, “No Food No Science” non ha nemmeno una posizione chiara per quanto riguarda la carne sintetica. Ai nostri microfoni per raccontare quanto accaduto, nonché per rivendicare le ragioni della protesta, Eleonora, Aldo ed Edoardo di “No Food No Science”, tra i cinque che hanno organizzato la protesta sulle rive del Benaco. Ascolta o scarica
December 27, 2025
Radio Onda d`Urto
BARDOLINO (VR): SABATO 8 NOVEMBRE CONVEGNO SUI “DIRITTI DEL LAGO DI GARDA E DELLE SUE COMUNITÁ”
“Giuriste e giuristi uniti per la tutela del Lago di Garda e delle sue Comunità” in un convegno che si svolge sabato 8 novembre dalle ore 11 presso la Sala della Disciplina di Borgo Giuseppe Garibaldi 55 a Bardolino, provincia di Verona. Il convegno, organizzato dalla senatrice e presidente del network per un ambiente sano al Consiglio d’Europa Aurora Floridia, pone l’accento sui diritti delle comunità che vivono il Benaco, a partire dal diritto all’abitare. Altre problematiche che verranno affrontate nel convegno aperto a tutta la cittadinanza, riguardano la cementificazione in corso sul Garda, le infrastrutture quali il collettore e quelle legate alla mobilità. Ci presenta l’iniziativa Aurora Floridia, senatrice dei Verdi del Sudtirolo – Alto Adige e Presidente del network per un ambiente sano al Consiglio d’Europa. Ascolta o scarica
November 7, 2025
Radio Onda d`Urto
DESENZANO (BS): DOCENTI E STUDENTƏ IN PIAZZA PER LA PALESTINA, SABATO 25 OTTOBRE
Nuova mobilitazione sulle rive del Benaco organizzata da docenti, studenti e studentesse per la Palestina. L’appuntamento con “La scuola per Gaza” è questo sabato 25 ottobre in piazza Malvezzi a Desenzano del Garda. In programma interventi e letture a partire dalle ore 15, musiche cantautorali a cura del collettivo Casa del Bao e Luca Rassu. Camminata “silenziosa” per la Palestina, alle ore 17.30, assieme alle Donne in cammino per la pace. Partecipa all’iniziativa anche la sezione locale dell’ANPI. Durante il pomeriggio per Gaza, oltre a diversi interventi, saranno organizzate anche attività per coinvolgere le persone presenti, quali un quiz e un laboratorio per costruire barchette in ricordo della Flotilla. Presente anche un banchetto con materiale autoprodotto per finanziare organizzazioni che operano in Palestina e materiale informativo sul mondo della scuola. Elemento propursore dell’iniziativa è il mondo della scuola che si sta muovendo da qualche settimana lungo le sponde meridionali del Garda. Sono stati due gli incontri a tema che si erano svolti a ottobre presso Casa dei Popoli Thomas Sankara per organizzare “La scuola per Gaza”. Il 21 settembre invece era stata piantata, sempre in piazza Malvezzi, la tenda dei Sanitari per Gaza, iniziativa durante la quale erano stati raccolti oltre 2 mila euro in favore dell’associazione PalMed Italia. La presentazione dell’iniziativa con Alessandro e Letizia del Collettivo Gardesano Autonomo. Ascolta o scarica
October 22, 2025
Radio Onda d`Urto
DESENZANO DEL GARDA (BS): ASSEMBLEA PER LA PALESTINA INTERROTTA DALLA POLIZIA
  Il Collettivo Gardesano Autonomo che ha la sua sede a Desenzano, in Provincia di Brescia, denuncia una “grave indimidazione” da parte di agenti di Polizia, intervenuti nella giornata di domenica durante una partecipata assemblea per la Palestina presso la Casa dei Popoli Thomas Sankara. Pochi minuti dopo l’inizio è sopraggiunta una volante che voleva “verificare” l’incontro e filmare i presenti. “È estramente grave quanto è successo”, scrivono attivisti e attiviste del collettivo gardesano, “una qualsiasi assemblea in una sede associativa potrebbe diventare oggetto di controllo poliziesco”. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto il commento di Alessandro Scattolo, del Collettivo Gardesano Autonomo. Ascolta o scarica. Di seguito il comunicato diffuso dal Collettivo Gardesano Autonomo: “GRAVE INTIMIDAZIONE POLIZIESCA VERSO GLI ATTIVISTI PRO-PALESTINA. USATE LE BODYCAM PER FILMARE I RAPPRESENTANTI POLITICI PRESENTI Nella giornata di domenica (12 ottobre) si è tenuta una partecipata assemblea presso la Casa dei Popoli Thomas Sankara a Desenzano del Garda. Presenti 30 persone tra attivisti, docenti e un nutrito gruppo di studenti e studentesse, riuniti per organizzare un’iniziativa in solidarietà al popolo palestinese. Pochi minuti dopo l’inizio della riunione è sopraggiunta una volante della Polizia con lo scopo di “verificare” lo svolgimento dell’incontro. Di fronte a un atteggiamento simile non abbiamo permesso l’accesso agli agenti. Abbiamo spiegato come in quel momento si stesse svolgendo una riunione in un luogo chiuso, quale la sede del circolo Thomas Sankara (Aiasp) e che gli eventuali ingressi all’iniziativa, seppure pubblicizzata, fossero responsabilità dell’associazione, senza richiedere alcun controllo di ordine pubblico. Abbiamo fatto presente, inoltre, quanto fosse inappropriato un intervento simile e come potesse apparire intimidatorio nei confronti dei partecipanti all’incontro. Gli agenti presenti si sono giustificati dicendo che stavano espletando un’ordinanza del Questore, sostenendo che anche nel caso di una festa privata avrebbero l’obbligo di verificare. Una postura gravissima per la quale qualsiasi incontro o iniziativa in una sede associativa potrebbe diventare da adesso oggetto di controllo poliziesco. A peggiorare la condotta dei poliziotti è stata pure l’attivazione della bodycam, introdotte dal decreto sicurezza, per registrare le nostre rimostranze. Riteniamo estremamente grave quanto è successo, un episodio degno di uno stato di polizia. Purtroppo appare in continuità con il clima repressivo “ordine e disciplina” che si respira nel paese animato dal governo Meloni e dal Questore di Brescia Paolo Sartori. A essere particolarmente oggetto dell’attenzione poliziesca è il grande movimento per la Palestina che ha attraversato l’Italia con milioni di persone mobilitate contro il genocidio di Israele. Noi non permetteremo forme di controllo e di intimidazione nei confronti delle legittime iniziative che qualsiasi realtà politica o associativa vorrà mettere in campo sul territorio gardesano e bresciano.”
October 14, 2025
Radio Onda d`Urto