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In Italia sempre più “stato di polizia”. Nuovi decreti e ossessioni securitarie
La fabbrica di misure repressive del governo sta facendo ormai i doppi turni. Sono passati pochi mesi dall’approvazione dell’ultimo Decreto Sicurezza e ne sta già arrivando un altro che introduce nuovi reati e si accanisce – ancora una volta – sulle manifestazioni politiche di piazza. La tabella di marcia verso […] L'articolo In Italia sempre più “stato di polizia”. Nuovi decreti e ossessioni securitarie su Contropiano.
Libertà di espressione: in Italia il dissenso è “ostruito”
L’Italia non è un Paese dove la società civile può operare con garanzie piene, bensì uno stato in cui il diritto di protesta, di associazione e di critica incontra ostacoli sistematici. È questo il verdetto severo – ma diciamo la verità, anche prevedibile – del rapporto annuale “Power Under Attack […] L'articolo Libertà di espressione: in Italia il dissenso è “ostruito” su Contropiano.
Vittime perfette o la costruzione del “terrorista”. Sulla repressione della solidarietà alla Palestina che colpisce le persone arabe (e senza cittadinanza) in Italia – di Cecilia Arcidiacono
Effimera presenta la recensione di Cecilia Arcidiacono al libro di Mohammed El-Kurd Vittime perfette e la politica del gradimento (Fandango, Roma, 2025, trad. di Clara Nubile). Un libro potente di denuncia critica al modo con cui in Europa e negli Stati Uniti si guarda alle vittime del genocidio in Palestina e all'intensificarsi della repressione [...]
Troppi gli interrogativi sulla strage di carabinieri a Castel D’Azzano
Premessa utile è l’esprimere il mio cordoglio e la vicinanza alle vittime, e ai loro famigliari, di questa tragedia che ha colpito uomini in divisa chiamati a fare il loro dovere. Ricordo i loro nomi: il brigadiere capo Valerio  Daprà, il carabiniere scelto Davide Bernardello e il luogotenente Marco Piffari ‘cui […] L'articolo Troppi gli interrogativi sulla strage di carabinieri a Castel D’Azzano su Contropiano.
Infiltrati in modica quantità
Il governo Meloni per bocca del suo sottosegretario all’Interno ha ammesso alla fine ciò che, grazie a FanPage, non poteva più negare. Ben cinque poliziotti – almeno – sono stati infiltrati in Potere al Popolo con lo scopo particolare di spiare l’organizzazione e studentesca Cambiare Rotta – organizzazione giovanile comunista […] L'articolo Infiltrati in modica quantità su Contropiano.
L’obiettivo della destra: l’impunità per le forze dell’ordine
C’è un metodo nella pervicace avversione delle destre per le leggi che puniscono la tortura. E ci sono almeno due chiari obiettivi politici: il primo, accattivarsi una volta per tutte le simpatie (e i voti) degli appartenenti alle forze dell’ordine; il secondo, la progressiva demolizione della dottrina dei diritti umani. […] L'articolo L’obiettivo della destra: l’impunità per le forze dell’ordine su Contropiano.
La Cassazione boccia il Decreto Sicurezza
Venerdì 27 giugno l’ufficio del Massimario e del Ruolo della Corte di Cassazione ha pubblicato una relazione sul “decreto sicurezza”, la legge 80 del 9 giugno di quest’anno. In un testo di ben 129 pagine la Cassazione demolisce l’impianto della nuova legge sia nel metodo – decretazione d’urgenza – sia nel merito – proporzionalità delle […]
POTERE AL POPOLO: “SCOPERTI ALTRI 3 POLIZIOTTI INFILTRATI NELLE NOSTRE ORGANIZZAZIONI GIOVANILI”
Potere al popolo ha scoperto l’esistenza di altri 3 poliziotti infiltrati nel partito, in particolare nelle sue organizzazioni giovanili, dopo che lo scorso mese di maggio 2025 i portavoce del partito avevano denunciato un primo caso di agente che si era infiltrato tramite il Collettivo Autorganizzato Universitario di Napoli. “Si tratta di 4 agenti di polizia usciti dallo stesso corso, tutti giovanissimi e tutti quanti infiltrati in città metropolitane a partire da contesti giovanili e studenteschi come l’organizzazione ‘Cambiare rotta’”, spiega Giuliano Granato ai microfoni di Radio Onda d’Urto. “Non appena terminato il corso – aggiunge Granato – sono stati trasferiti alla direzione dell’Antiterrorismo e poi infiltrati nella nostra organizzazione”. Oltre a Napoli, gli agenti infiltrati hanno avvicinato l’organizzazione giovanile Cambiare Rotta a Milano e Bologna. Ci sarebbe stato un altro tentativo di infiltrazione a Roma. Quest’ultimo, però, non è andato a buon fine. Nel pomeriggio di venerdì 27 giugno 2025 i portavoce di Potere al popolo terranno una conferenza stampa in Senato per denunciare la vicenda ed esigere spiegazioni da parte del governo Meloni, in particolare dalla premier e dal ministro dell’Interno Piantedosi. Parteciperanno anche i parlamentari di Avs, M5S e Pd che hanno presentato un’interrogazione parlamentare, oltre ai giornalisti di Fanpage e gli attivisti di Mediterranea Saving Humans spiati con lo spyware Graphite dell’azienda israeliana Paragon. “Si tratta di un quadro estremamente preoccupante in questo Paese, che non riguarda soltanto le organizzazioni interessate. Tocca un po’ tutti perché viene meno il presupposto di uno Stato democratico: la libertà di associazione e di riunione. Se dei poliziotti possono infiltrarsi in un partito politico, allora vale tutto…”, conclude Giuliano Granato ai nostri microfoni. L’intervista di Radio Onda d’Urto a Giuliano Granato, portavoce nazionale di Potere al popolo. Ascolta o scarica.