Tag - decreto sicurezza

Finito il bluff M1710. Era uno solo…
E’ stato fermato Youssef Siher, 30 anni, italiano di seconda generazione di origini marocchine, residente in provincia di Brescia, laureato, collaboratore presso l’Osservatorio Medio Oriente e Nord Africa dell’Ispi, giornalista free lance che aveva svolto uno stage seguito da un periodo di collaborazione con il Fatto quotidiano, peraltro interrotto da […] L'articolo Finito il bluff M1710. Era uno solo… su Contropiano.
October 24, 2026
Contropiano
LA RISPOSTA DEL GOVERNO MELONI ALLA RABBIA SOCIALE: VARATO L’ENNESIMO DL “SICUREZZA” CONTRO LE PROTESTE
Alle rivolte dei giovani delle periferie e alle mobilitazioni degli studenti il governo Meloni risponde con un’ulteriore stretta repressiva. Il Consiglio dei ministri di martedì 20 ottobre ha licenziato l’ennesimo decreto “sicurezza”. La norma estende il fermo preventivo (già introdotto dagli scorsi ddl “sicurezza”) anche ai minorenni, inventa il reato di partecipazione violenta a una manifestazione, l’aggravante di aver utilizzato i social per organizzare una protesta, il dovere dei genitori di risarcire eventuali danni provocati dai figli minori e 500 militari in più dell’operazione “Strade sicure” nelle vie del centro di Milano. A questi le destre al governo avrebbero voluto dare poteri di polizia giudiziaria, quindi di intervento diretto in ambito civile, ma l’intervento di Mattarella avrebbe contribuito – per ora – a rinviare questo passaggio. Su Radio Onda d’Urto sono intervenuti per un commento: * Giovanni Russo Spena, giurista e costituzionalista, già senatore per Rifondazione Comunista. Ascolta o scarica * Susanna Marietti di Antigone Onlus, associazione che si occupa di carcere e diritti dei detenuti e che cura anche un Osservatorio specifico sulla Giustizia minorile.Ascolta o scarica  Nel frattempo restano in carcere 4 dei 5 maggiorenni fermati a Milano, per i quali i giudici hanno disposto l’arresto. Il quinto è agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico. Per quanto riguarda i minori, 10 sono rinchiusi nel carcere minorile Beccaria. Alcuni di loro verranno trasferiti altrove perché la struttura è già piena, mentre per altri è stato deciso per gli arresti domiciliari e potranno frequentare la scuola.  Due minori sono già stati trasferiti nel carcere minorile di Genova. Lo ha riferito la direzione del Beccaria a Luca Paladini, consigliere regionale lombardo di “Patto Civico” e vice-presidente della commissione carcere del Pirellone che si è recato ieri proprio al Beccaria, dove però non gli hanno fatto incontrare i ragazzi fermati. Ascolta o scarica il suo intervento su Radio Onda d’Urto
October 21, 2026
Radio Onda d`Urto
Un altro decreto sicurezza contro giovani e manifestazioni
Il governo Meloni ha approvato ieri, 20 ottobre, un nuovo decreto sicurezza, l’ennesimo dall’inizio della legislatura. Il provvedimento arriva dopo le manifestazioni e gli scontri che hanno attraversato Milano e altre città italiane, protagonisti soprattutto giovani e giovanissimi. La risposta dell’esecutivo è ancora una volta penale: nuove fattispecie di reato, […] L'articolo Un altro decreto sicurezza contro giovani e manifestazioni su Contropiano.
October 21, 2026
Contropiano
Carceri: di proteste e infiltrati
Le proteste nel carcere di Pisa contro le microspie Di proteste e infiltrati da “Fratture” Mercoledì 30 settembre nella Casa Circondariale “Don Bosco” di Pisa si è accesa una protesta, trasmessa attraverso il profilo Tik Tok di una persona detenuta: immagini e notizie che solitamente rimangono all’interno delle mura sono così rimbalzate fuori. Come riconosciuto anche dal Presidente della Toscana
October 15, 2026
La Bottega del Barbieri