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Rovereto, sabato 25 luglio: Contestiamo la nazionale israeliana al campionato di Eurobasket!
Riceviamo e diffondiamo: Come mai un campionato sportivo europeo viene inaugurato da una partita in cui gioca la nazionale israeliana? E soprattutto, perché si permette ancora a Israele – uno Stato guerrafondaio e genocida – di partecipare alle competizioni sportive? Ci riferiamo ovviamente alla partita Israele-Grecia che inaugurerà il campionato europeo di basket under 18 il prossimo 25 luglio (Rovereto, Palamarchetti ore 13), e a quelle che seguiranno nei prossimi giorni a Trento e Rovereto. Mentre la Russia è esclusa da ogni competizione internazionale e negli USA la squadra iraniana è stata vessata in ogni modo alla Coppa del Mondo, a Israele si aprono tutte le porte, comprese quelle della “città della pace”. Si sa d’altronde che le vite non sono tutte uguali, e c’è chi può e chi non può. Israele può demolire case e prendersi terre in Cisgiordania, occupare e bombardare il Libano, avanzare e massacrare nella striscia di Gaza, arrestare, torturare e ammazzare uomini, donne e bambini in tutta la Palestina. Quanto agli israeliani, possono venire a fare vacanze in ogni angolo d’Italia, magari arrampicando ad Arco o giocando a pallacanestro a Rovereto e Trento. I palestinesi, invece, possono al massimo resistere pacificamente lasciandosi divorare come un’anguria. I giovani under 18 invitati a giocare a Rovereto sono membri di un popolo-esercito che massacra da un secolo i palestinesi, e saranno presto chiamati a “servire la patria” come i loro genitori. Sta a noi mostrare loro la possibilità di un esempio diverso, come quello dei loro quasi-coetanei che disertano l’arruolamento. Il che non significa farli giocare in nome della «convivenza civile», ma invitarli a non essere complici, rifiutando noi per primi ogni connivenza con il loro Stato. Per questi ragazzi abbiamo un messaggio: se volete chiedere asilo politico in Italia non per fuggire da crimini di guerra ma per rifiuto di commetterli, per noi siete i benvenuti. Per i roveretani ne abbiamo un altro: boicottare la partita, il Comune che la accoglie e la sua pelosa “solidarietà”. Mentre, in questi giorni, Israele sta cominciando a internare i palestinesi di Gaza in riserve-lager, dobbiamo dare ancora più voce alla solidarietà reale. Contestiamo la partita! Assemblea di solidarietà con la resistenza palestinese Rovereto, 25 luglio Contestiamo rumorosamente la partita di basket under 18 Israele-Grecia al Palamarchetti Appuntamento ai Giardini “Perlasca” (Giardini Milano) dalle ore 12 Qui la chiamata in pdf: rovereto eurobasket 25 luglio Qui le locandine scaricabili:
July 21, 2026
il Rovescio
BRESCIA: PRESIDIO AL CARCERE [25 LUGLIO]
Diffondiamo: Giornata di chiusura estiva del circolo anarchico Bonometti. Presidio al carcere di Brescia, sabato 25 luglio sabato 25 luglio , Giornata di chiusura estiva del circolo anarchico Bonometti ORE 11- Presidio al carcere di Brescia ORE 13- Paninata benefit al circolo ORE 15- Musica e caciara Nelle scorse torride giornate, dentro le mura di … Leggi tutto "BRESCIA: PRESIDIO AL CARCERE [25 LUGLIO]"
July 20, 2026
Brughiere
Turchia, muore in carcere il prigioniero politico curdo Gürkan Türkoğlu
Al 250 giorno di sciopero della fame contro le spaventose condizioni carcerarie delle celle di tipo F..Solidarieta’ a chi lotta contro la dittatura e per la liberta’ dei popoli. Ma in Italia neanche se ne parla. Rilanciamo con forza il nostro progetto di adozione a distanza delle famiglie dei prigionieri politici turchi e kurdi, “Oltre le sbarre”. Non serve indignarsi, occorrono fatti concreti. Puoi aderire a questo progetto per un anno, eventualmente rinnovabile, tu o un gruppo di amici e familiari. Gli estremi sono i seguenti: IBAN IT17 Q030 6909 6061 0000 0111 185 intestato all’associazione Verso il Kurdistan Odv Causale: adozione a distanza Costo: 31 euro al mese, 186 per sei mesi, 372 per un anno. Non lasciamoli soli, non lasciateci soli. A cura di Verso il Kurdistan Odv L'articolo Turchia, muore in carcere il prigioniero politico curdo Gürkan Türkoğlu proviene da Retekurdistan.it.
July 18, 2026
Retekurdistan.it
Brescia, sabato 25 luglio: Iniziative per la chiusura estiva del circolo Bonometti e presidio al carcere
Riceviamo e diffondiamo: sabato 25 luglio , Giornata di chiusura estiva del circolo anarchico Bonometti ORE 11- Presidio al carcere di Brescia ORE 13- Paninata benefit al circolo ORE 15- Musica e caciara Nelle scorse torride giornate, dentro le mura di Canton Mombello, si è innescata la scintilla della rabbia di alcunx detenutx che vivono in una delle carceri più sovraffolate d’ italia. Ancora una volta, il fuoco dei materassi marci sui quali dorme chi è statx privatx della libertà, fa meno rumore dei giorni di prognosi che vengono regalati alle guardie dopo le rivolte. A fare notizia, ancora una volta, non è stata la condizione micidiale di chi sta dietro le sbarre, ma il secondino rimasto “ferito” durante quelle che vengono definite operazioni per riportare la situazione sotto controllo. Sotto quello stesso controllo che spesso e volentieri uccide, sotto i manganelli, in solitudine, nella sporcizia delle celle, soffocando nel contare i respiri. Tutte le carceri e i cpr sono luoghi in cui si muore, o meglio, si viene assassinatx dallo stato e Canton Mombello, con il suo tasso di sovraffollamento del 203%, non fa certo eccezione. Infatti, l’ agosto scorso, dietro quelle mura, una persona è stata suicidata dallo stato nella sua cella rovente, riuscendo a uscirne soltanto con l’ inutile tentativo di raggiungere l’ ospedale. E se nelle gabbie dello stato lo spazio è già infinitamente insufficiente, a toglierne ulteriore ci pensano i decreti legislativi di un governo che fa dei suoi vessilli sicurezza e repressione. L’ ultimo, approvato qualche giorno fa, estende il fermo preventivo, già in vigore nel pacchetto sicurezza, anche ai minori di 18anni. Lo scopo è palesemente quello di profilare razzialmente quella fascia di giovani che fino ad ora venivano “soltanto” fermati dagli sbirri e sparati a sangue freddo nei parchi di Rogoredo, come Abderrahim Mansouri, o investiti sotto le gazzelle delle guardie, come Ramy. In materia di misure preventive il governo Meloni ha dimostrato di averle adottate come strumento prediletto per affogare il dissenso con punizioni esemplari, inasprendo sempre di più le pene ed estendendo il potere d’ intrepretazione della legge a sbirri sempre più armati e legittimati. Ed è proprio nel colpire chi lotta che queste misure trovano la loro massima espressione,come il rinnovo del regime di tortura del 41bis ad Alfredo. Come il carcere preventivo a Luigi e Bak che da 8 mesi sono agli arresti in attesa di giudizio. Come le indagatx del 16 giugno rilasciatx settimana scorsa dopo due settimane agli arresti con la sola “prova” di possedere fanzine di carta, operazione evidentemente costruita con la squallida scusa di sgomberare lo spazio del Bencivenga. O ancora come le 91 persone schedate per aver espresso solidarietà a Sara e Sandro sul luogo della loro morte. Se il potere costituito si illude di riuscire ad affogare la libertà sotto una pioggia di decreti legislativi attraverso il ricatto della prigione, resistere in questa tempesta liberticida, oltre ad essere una necessità inalienabile, è un compito indispensabile alla frantumazione di un sistema sempre più elitario e fascista. Quando la repressione è legge la rivolta è dovere Contro ogni frontiera e ogni prigione Libertà per tuttx! A fianco di Alfredo, Anna, Juan, Bak, Luigi, Pietro, tuttx le indagatx del 16 giugno e tuttx lx detenutx
July 18, 2026
il Rovescio
PALERMO: PRESENTAZIONE DELLA RIVISTA “IL MOVENTE”
Diffondiamo: «Chiedendo “cosa ci muove?” impariamo cosa ci paralizza e costringe – i loro come. Chiedendo “cosa ci muove?” sperimentiamo e mettiamo alla prova chi siamo e chi possiamo essere – i nostri come. Nel porci la domanda, evadiamo la banalità mortifera delle certezze e apriamo alla condivisione di intuizioni, strumenti e tentativi di risposta. … Leggi tutto "PALERMO: PRESENTAZIONE DELLA RIVISTA “IL MOVENTE”"
July 17, 2026
Brughiere
Cineminiroulette
Spariamoci un film. Sei titoli, una possibilità, nessun ripensamento, tutto affidato al caso.
July 16, 2026
Turba