Tag - linguaggio

Sottocosto
di   Mauro Armanino Dai poveri e migranti al lavoro precario, dai sogni al futuro: nella società del mercato tutto può essere svalutato. Persino le parole, quando smettono di raccontare …
September 4, 2026
Osservatorio Repressione
Come nascondere i crimini di guerra: il linguaggio della negazione
Nel 1947, due anni dopo il crollo del Regime che aveva minacciato la sua vita, il filologo ebreo tedesco Victor Klemperer pubblicò un breve libro intitolato: “Il linguaggio del Terzo Reich“. Klemperer, scampato allo sterminio perché sposato con una donna non ebrea, non scrisse di Campi di Sterminio o di […] L'articolo Come nascondere i crimini di guerra: il linguaggio della negazione su Contropiano.
August 26, 2026
Contropiano
La retorica del “pericolo socialista” di Maurizio Molinari
Negli ultimi giorni, le immagini e i post pubblicati da Maurizio Molinari su La Stampa e sui social offrono un saggio di analisi politica e di uso fuorviante del linguaggio. Commentando i successi elettorali della sinistra progressista negli Stati Uniti, dalla vittoria di Abdul El-Sayed nelle primarie dem per il […] L'articolo La retorica del “pericolo socialista” di Maurizio Molinari su Contropiano.
August 15, 2026
Contropiano
#02 Apocalypse Prompt | Il futuro è solo una storia che raccontiamo a noi stessi – di Alessandro Verna
Un nuovo appuntamento, il numero #2, con il diario di auto-analisi di Alessandro Verna che sta uscendo a puntate su Effimera. Il progetto esplora le profonde trasformazioni nella soggettività e nel lavoro cognitivo generate dall'interazione quotidiana e dalla dipendenza dall'Intelligenza Artificiale generativa. In questo episodio, il protagonista si confronta con le differenze tra le soluzioni [...]
July 20, 2026
Effimera
#01 Apocalypse Prompt | L’inno di lode di un uomo si trasformò nelle maledizioni di altri uomini – di Alessandro Verna
Ed eccoci al nostro appuntamento settimanale con la serie scritta da Alessandro Verna, Apocalypse Prompt, che si propone di scandagliare, passo dopo passo, le trasformazioni della soggettività e del lavoro nel rapporto con l'AI. Un diario in presa diretta, un'auto-inchiesta, un'indagine sui fatti e sui sintomi che si generano nell'inedita interazione tra essere umano [...]
July 13, 2026
Effimera
L'anarchia alle prese con il linguaggio
A Genova il weekend del 20 e 21 giugno due giorni di incontri e riflessioni sulle questioni di lingue e di linguaggi. Come CIRCE interverremo nella giornata di domenica sul tema del linguaggio e della tecnologia. -------------------------------------------------------------------------------- Gli incontri saranno ospitati presso la Biblioteca Libertaria Francisco Ferrer (Piazza Embriaci 5/13, Centro Storico) e alla Libera Collina di Castello (Centro Storico) Per conoscere il programma visitare l'agenda condivisa.
La propaganda LEGO dell’Iran rivela come funziona la guerra cognitiva
La Narrazione Un piccolo studio in Iran con meno di dieci persone ha prodotto quotidianamente video di propaganda AI in stile LEGO. I clip dicono ad alta voce ciò che i media americani si rifiutano di dire. Come il fatto che i bombardamenti sono crimini di guerra. Che i funzionari […] L'articolo La propaganda LEGO dell’Iran rivela come funziona la guerra cognitiva su Contropiano.
April 22, 2026
Contropiano
Brugherio, 24 marzo: Incontro pubblico “La militarizzazione della scuola e del linguaggio”
MARTEDÌ 24 MARZO 2026, ALLE ORE 21:00 CASA DEL POPOLO IN VIA A. GRAMSCI, 3 A BRUGHERIO (MI) Martedì 24 marzo 2026, alle ore 21:00 Radici del Futuro presso la Casa del Popolo in via A. Gramsci, 3 a Brugherio, organizza una serata con l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. Discuteremo della crescente e preoccupante militarizzazione della scuola e del suo linguaggio, soprattutto in questi anni dove la violenza vede il sopravvento sulla democrazia. Con noi ci sarà Elena Abate, Cristina Ronchieri, docente, entrambe attiviste dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. LA CITTADINANZA È INVITATA, INGRESSO LIBERO. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Piombino: Associazione Carabinieri UNARMA nelle scuole, quale linguaggio educativo?
Il bene contro il male, non pensiamo di incarnare l’uno o l’altro, siamo nati per denunciare nei luoghi dell’istruzione e nella società il militarismo e le sue espressioni, anche quelle apparentemente innocue, super partes e perfino invisibili. Non è una nostra fissazione ideologica, ma la necessità che ogni essere umano dovrebbe porsi come obiettivo per sconfiggere la cultura di guerra, o almeno per contrastarla. Sono queste le riflessioni che hanno accompagnato la lettura dei social a proposito dell’ennesima presenza delle Forze dell’ordine a Piombino, in provincia di Livorno, attraverso il progetto “Legalmente Ribelli – Noi la Legalità, la Sfida del Bene”, promosso dalla Segreteria Toscana dell’Associazione Sindacale Carabinieri UNARMA, con il patrocinio del Comune di Piombino (clicca qui per la notizia su Facebook). Proprio in questi giorni apprendiamo l’esclusione di sindacalisti dalle scuole in cui avrebbero dovuto partecipare ad assemblee in rappresentanza di associazioni e sindacati, la loro colpa, perché tale è considerata, è quella di essere invisi al Governo, del resto se nel caso dei nostri attivisti scatta la esclusione o l’obbligo del contraddittorio, la presenza dell’UNARMA invece non subisce alcun ostacolo. Ma per quali ragioni un sindacato dei Carabinieri, con tanto di patrocinio comunale, viene chiamato a parlare di legalità in una scuola secondaria di primo grado? I temi trattati sono sempre gli stessi: avvertenze e lezioni sull’uso di sostanze stupefacenti. Sull’alcol, su bullismo, cyberbullismo, Revenge porn. Pensiamo che gli/le insegnanti non siano in grado di sviluppare sugli stessi argomenti dei percorsi educativi? Evidentemente si se esponenti delle forze dell’ordine vengono chiamati a tenere lezioni e percorsi educativi su questi argomenti. Preoccupa il binomio forze dell’ordine e legalità come principio assoluto specie davanti a recenti fatti di cronaca, non facciamo di ogni erba un fascio ma davanti alla esclusione di intellettuali, docenti, ricercatori ed attivisti chiamati nelle scuole e lasciati fuori dalle stesse sorge spontanea una presa di coscienza della realtà. Se è sufficiente indossare una divisa per avere accesso alle scuole, quella divisa potrebbe anche significare un messaggio subliminale di assuefazione alla guerra, di traduzione delle tematiche sociali in chiave securitaria. L’iniziativa, testualmente, rappresenta un importante momento di confronto tra istituzioni e giovani, nella convinzione che la legalità non sia soltanto un principio da insegnare, ma una scelta quotidiana da condividere e costruire insieme. Noi pensiamo intanto che la legalità non sia un principio astratto e men che mai possa essere identificata con le forze dell’ordine e non in un Magistrato, in un sanitario, in un docente o in un impiegato pubblico. Tutte queste figure sono chiamate, giorno dopo giorno, a rispettare le regole e a fornire un esempio quotidiano di legalità, basta solo non dimenticarlo. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Pensare contro se stessi – di Tiziana Villani
Pubblichiamo su Effimera l'introduzione tratta dal libro di Tiziana Villani, Territori dell'infanzia. Sovvertire l'immaginario del presente, Ortothes, Napoli 2025 * * * * * In alcune fasi della vita, della storia che si attraversano e dalle quali siamo attraversati, occorre a un certo punto fermarsi e riflettere sui modi e gli strumenti attraverso i [...]
February 12, 2026
Effimera