Tag - identità

Esercizi di ribellione
L’identità non è un muscolo, nessuna tripla serie da otto ripetizioni potrà ridarle tono e turgore se abbiamo trascorso anni ad allenare soltanto… L'articolo Esercizi di ribellione sembra essere il primo su L'INDISCRETO.
August 10, 2026
L'INDISCRETO
Obsession, il mostro siamo noi
di Roberta Cospito L’esordio horror di Curry Barker trasforma una storia d’amore impossibile in un incubo di controllo, dipendenza emotiva e annullamento del consenso. Un racconto inquietante sulle relazioni tossiche …
Carta d’identità cartacea: dal 3 agosto 2026 non sarà più valida
SPI CGIL ER e Federconsumatori Emilia Romagna informano i cittadini: cosa succede, cosa fare, come rinnovare il documento. Attenzione: a partire dal 3 agosto 2026, tutte le carte d’identità in formato cartaceo cesseranno definitivamente di essere valide, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Lo stabilisce il Regolamento UE 2019/1157, recepito in Italia con le Circolari del Ministero dell’Interno n. 76/2025 e n. 8/2026. SPI CGIL e Federconsumatori Emilia-Romagna lanciano un appello ai cittadini: chi è ancora in possesso della vecchia carta d’identità cartacea — quella grigia e pieghevole, o il cartoncino plastificato con la foto incollata — deve attivarsi immediatamente per rinnovarla con la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Mancano meno di due mesi alla scadenza e gli uffici comunali sono già sotto pressione. PERCHÉ LA CARTA CARTACEA NON SARÀ PIÙ VALIDA? La decisione deriva da una norma europea — il Regolamento UE 2019/1157 — che impone standard di sicurezza più elevati per i documenti di identità in tutti gli Stati membri. La carta cartacea presenta due carenze decisive: * Nessun microchip NFC: la CIE contiene un chip elettronico con le impronte digitali e i dati biometrici del titolare. La carta cartacea ne è completamente priva. * Nessuna zona MRZ (Machine Readable Zone): la striscia di codici leggibile automaticamente dalle forze di polizia e dai sistemi di controllo alle frontiere europee è assente nel vecchio documento. La scadenza del 3 agosto 2026 è tassativa e non prorogabile: vale anche per le carte rilasciate in urgenza con data di scadenza successiva al 2026, e vale sia per l’uso in Italia che per l’espatrio. COSA SUCCEDE SE NON SI RINNOVA? Dal 4 agosto 2026, chi presenta una carta d’identità cartacea si sentirà rispondere che il documento non è valido. In concreto: * Niente viaggi: Non potrà viaggiare in nessun Paese dell’Unione Europea né in quelli che accettano la CI italiana al posto del passaporto. * Impossibilità di identificarsi: Non potrà identificarsi presso uffici pubblici, banche, poste, studi notarili, ospedali o qualsiasi altro sportello che richieda un documento di identità valido. * Stop ai servizi digitali: Non potrà accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione tramite CIE-ID (l’equivalente dello SPID basato sulla carta elettronica). * Operazioni ordinarie bloccate: Non potrà essere utilizzata per stipulare contratti, aprire conti bancari, ritirare raccomandate o svolgere qualunque altra operazione che richieda un documento in corso di validità. Non aspettate: il rischio di rimanere senza un documento valido in piena estate è concreto. COME RINNOVARE IL DOCUMENTO: GUIDA PRATICA LA PROCEDURA È SEMPLICE. QUESTI I QUATTRO PASSI DA SEGUIRE: 1. Prenotare l’appuntamento: Collegarsi al sito agendacie.interno.gov.it oppure al portale del proprio Comune. Molti Comuni dell’Emilia-Romagna consentono anche la prenotazione telefonica. Si consiglia di farlo immediatamente: gli appuntamenti nelle settimane precedenti al 3 agosto si stanno esaurendo rapidamente. 2. Presentarsi allo sportello anagrafe con i documenti Occorrono: la carta d’identità cartacea da sostituire (o la denuncia di smarrimento/furto alle Forze dell’Ordine); una fototessera recente a colori su sfondo chiaro; il codice fiscale o la tessera sanitaria; 16,79 euro in contanti o bancomat per i diritti di segreteria. 3. Completare la procedura allo sportello Il funzionario comunale acquisirà le impronte digitali e la foto. Al termine dello sportello si riceve un documento provvisorio cartaceo, valido solo sul territorio nazionale, da conservare in attesa della CIE definitiva. 4. Ricevere la CIE a casa entro 6 giorni lavorativi Il Poligrafico dello Stato spedisce la CIE all’indirizzo indicato in fase di richiesta. Insieme alla carta viene recapitata una busta separata contenente il PIN e il PUK (codici per l’utilizzo digitale): conservarli in luogo sicuro. Redazione Romagna
June 11, 2026
Pressenza
Riconoscere il nostro destino comune
-------------------------------------------------------------------------------- Dalla pag. fb Edgar Morin -------------------------------------------------------------------------------- Ci sono persone che, pur non avendole mai incontrate, abitano il nostro tempo come una presenza familiare. Edgar Morin era una di queste. A 104 anni si è spento uno dei più grandi pensatori del Novecento e del nostro presente, una voce che ha attraversato guerre, totalitarismi, speranze, illusioni e disincanti senza mai smettere di interrogare il mondo. Con lui non scompare soltanto un filosofo o un sociologo. Si spegne una coscienza. Una di quelle che aiutano a orientarsi quando tutto sembra confuso. Morin ci ha insegnato a diffidare delle semplificazioni, a custodire la complessità del reale, a riconoscere che gli esseri umani non sono mai riducibili a un’identità, a una bandiera, a uno schieramento. Ha dedicato la sua vita a costruire ponti là dove altri erigevano muri, a cercare connessioni là dove prevalevano separazioni e contrapposizioni. Negli ultimi anni, mentre il mondo tornava a essere attraversato dalle guerre e dalle logiche della forza, aveva continuato a parlare di pace. Non di una pace ingenua o astratta, ma della necessità di riconoscere il nostro destino comune, di resistere alla barbarie della disumanizzazione, di non smettere di vedere nell’altro un essere umano. In un tempo che sembra premiare il cinismo, Morin continuava a difendere la responsabilità, la solidarietà, la fraternità. Forse è questo che oggi commuove di più. La sensazione che, quando se ne va una persona come lui, il mondo diventi un po’ più povero. Che ci sia una luce in meno a illuminare il cammino. Che ci sentiamo, in qualche modo, più soli. Eppure il modo migliore per ricordarlo non è fermarsi alla nostalgia. Morin apparteneva a quella schiera di uomini e donne che ci consegnano un’eredità. Ci lasciano un compito. Ci ricordano che il pensiero non è una contemplazione distante, ma una forma di responsabilità verso il mondo. Ora che la sua voce si è spenta, tocca a noi custodire ciò che ci ha insegnato: il rifiuto delle semplificazioni, la difesa della dignità umana, la capacità di tenere insieme giustizia e comprensione, ragione e umanità. In tempi difficili, prendere il testimone significa forse questo: continuare a pensare quando altri rinunciano a farlo. Continuare a cercare il dialogo quando prevale l’odio. Continuare a credere che la pace sia possibile anche quando sembra lontana. Addio, Edgar Morin. Ci lasci più soli. Ma ci lasci anche una responsabilità più grande. E una speranza ostinata da custodire. Ci sono morti che non riguardano soltanto una persona. Riguardano tutti coloro che da quella persona hanno imparato a guardare il mondo. Edgar Morin ci lascia un’eredità immensa: il coraggio della complessità, la fedeltà all’umano, la convinzione che il futuro non sia già scritto. Oggi lo salutiamo con gratitudine. Domani dovremo provare a essere all’altezza del testimone che ci consegna. -------------------------------------------------------------------------------- LEGGI ANCHE QUESTO ARTICOLO DI EDGAR MORIN: > L’identità una e molteplice -------------------------------------------------------------------------------- L'articolo Riconoscere il nostro destino comune proviene da Comune-info.
June 2, 2026
Comune-info
Espérance Hakuzwimana, Piergiorgio Pulixi, Georges Simenon con…
… con Massimo Carlotto, Marco Lupis, Candice Fox, Marino Niola – recensioni di Valerio Calzolaio   A esequie avvenute – Massimo Carlotto Edizioni e/o 2025 Pag. 213 euro 18 Padova e dintorni nel nordest. Gennaio 2025. Marco Alligatore Buratti, investigatore sprovvisto di licenza per indagini non autorizzate e guadagni di provenienza spesso illecita, comincia ad annoiarsi, dell’ultimo caso si è
Terni: per la Giornata internazionale di rom e sinti
OLTRE IL SILENZIO: mercoledì 8 aprile appuntamento alla «Casa delle donne». Qui sotto l’intervento di Rita Sorina Sein. Con una poesia di Magda Bordea. In coda alcuni link utili.     Oltre il Silenzio Storia, memoria e resistenza delle minoranze Rom, Sinti, Kale e Romanichal Un momento di incontro e riflessione per conoscere, ascoltare e costruire insieme uno sguardo più
Giorgia Serughetti: una buona società è possibile
di Patrizio Paolinelli (*)   La filosofa della politica Giorgia Serughetti ha dato alle stampe un libro controcorrente intitolato La società esiste (Laterza, Bari-Roma 2023, pag. 174, 18 euro). Il volume costituisce una critica al neoliberismo e pone il problema del suo superamento. Ma andiamo con ordine. Serughetti interpreta la pandemia da Covid 19 (2020-2023) come l’evento che ha inflitto