Roma si prepara per i due giorni “No Kings” del 27 e 28 marzo
Sabato 28 marzo a Roma ci sarà la manifestazione “together-insieme” lanciata lo
scorso gennaio dalla piattaforma nazionale no Kings, ispirata ai moltitudinari
cortei statunitensi dell’autunno 2025.
La manifestazione vuole contestare un ordine mondiale sempre più basato su
guerra e autoritarismo, che vede in Trump il modello paradigmatico ma che si sta
replicando in forme differenti in molti paesi a partire dall’Italia fedele
alleata indiscussa degli Stati Uniti.
La manifestazione, con concentramento a piazza della Repubblica alle ore 14.00 e
conclusione a San Giovanni, è stata lanciata ben prima dell’aggressione all’Iran
e al Libano, ma l’attuale situazione in Asia sudoccidentale sarà ovviamente al
centro dell’attenzione e della protesta. Essa infatti è l’ ennesimo esempio
devastante di una gestione del potere basata sulla guerra e sulla negazione
degli strumenti del diritto internazionale.
La coalizione che ha lanciato la piattaforma è molto vasta e variegata e include
le soggettività che hanno animato le manifestazioni contro il ddl 1660, ma pure
Stop Rearm che organizzò il corteo del 18 giugno 2025 a Roma proprio contro
l’economia di guerra e la corsa al riarmo. In generale la piattaforma ha cercato
in questi mesi di creare convergenze tra lotte e reti, convinta che il momento
storico richieda uno sforzo massimo di messa in comune di strategie e piani di
azione.
Sarà ovviamente anche il primo corteo a seguito della batosta referendaria per
il governo in carica: questa circostanza può far crescere la partecipazione
anche ben oltre il perimetro delle organizzazioni promotrici.
Dopo il successo indubbio dei cortei in occasione dell’ 8 marzo, sarà importante
mantenere un alto livello di mobilitazione nazionale come fu per le piazze
contro il genocidio a Gaza dell’autunno scorso.
La piattaforma No Kings ha inoltre messo in luce fin dall’inizio la connessione
tra la violenza del regime di guerra nelle relazioni internazionali e la
violenza del regime di guerra agito contro il dissenso all’interno di regimi
sempre più autoritari.
In tal senso in Italia sarà anche uno dei primi cortei dall’entrata in vigore
dell’ennesimo vergognoso decreto sicurezza finalizzato a limitare fortemente le
libertà civili e le possibilità di protesta.
Alla manifestazione parteciperà anche la rete Equipaggi di terra-Roma, che da
ottobre ha cercato di costruire convergenza e mobilitazione in città sul tema
della guerra e sul supporto alle flottiglie. Il punto di incontro dato dagli
“equipaggi” è a «piazza Gaza» (piazza dei Cinquecento) alle 13.30 davanti a
palazzo Massimo.
Il corteo sarà anticipato da un grande evento culturale, un happening presso la
città dell’altra economia venerdì 27 marzo, dalle 14 in poi, in cui decine di
artist3 musicist3 si esibiranno come forma di sostegno alla manifestazione.
Il quadro politico nazionale e internazionale continua ad essere fortemente
preoccupante ma il corteo può essere una conferma della solida determinazione a
muoversi verso una primavera ricca di molteplici lotte.
La copertina è di Marta D’Avanzo
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