ROJAVA: È MORTO SALIH MUSLIM, EX CO-PRESIDENTE DEL PYD, TRA I LEADER DELLA RIVOLUZIONE CONFEDERALE
È morto Salih Muslim, ex co-presidente del Partito dell’Unione Democratica
(Pyd), tra le personalità più importanti nella leadership della rivoluzione
confederale.
Nato a Kobane il 3 marzo 1951, studiò in Rojava e in Siria fino al liceo. In
seguito frequentò l’Università Tecnica di Istanbul, dove si laureò nel 1977. Per
un periodo, lavorò in Arabia Saudita. Incontrò e conobbe Abdullah Öcalan nel
1983. Dopo il massacro di Qamishlo, in Rojava, del 2003, fu arrestato e
imprigionato per sette mesi a causa di una lettera di protesta che scrisse
all’allora presidente siriano Bashar al-Assad. Dopo il rilascio dal carcere, nel
2003 si unì al neonato Partito dell’Unione Democratica (Pyd) e divenne membro
del suo consiglio esecutivo.
Nel 2010, Salih Muslim era stato eletto co-presidente del partito che guida il
processo rivoluzionario del confederalismo democratico nella Siria
settentrionale e orientale. Dal 2017, poi, aveva ricoperto il ruolo di
responsabile delle relazioni estere del Tev-Dem, il Movimento della Società
Democratica del Rojava.
Nel 2022 il nono congresso del Pyd lo aveva ri-eletto co-presidente, ma due anni
dopo – nel 2024 – aveva ceduto l’incarico, continuando comunque a partecipare al
Consiglio dei co-presidenti. Svolgendo questi incarichi era diventato un attore
di spicco a livello nazionale siriano e a livello internazionale.
È morto la sera di mercoledì 11 marzo 2026, all’età di 75 anni, in un ospedale
di Erbil, nel Kurdistan iracheno, dov’era stato trasferito e ricoverato a causa
dell’insufficienza renale della quale soffriva. La sua salma, accolta da una
folla di persone, è arrivata stamattina, giovedì 12 marzo, in Rojava. Sarà
sepolto a Kobane accanto al figlio Shervan, caduto nel 2013 combattendo – nelle
fila delle Unità di protezione del popolo (Ypg) – contro Daesh a Tal Abyad.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuta Benedetta Argentieri,
giornalista di Turning Point Magazine, documentarista, che si è occupata a lungo
della rivoluzione del Rojava, dove si è recata in diverse occasioni, e del
movimento di liberazione curdo. Ascolta o scarica.