Tag - soccorso

Sbarco a Savona per 33 migranti soccorsi dalla Ocean Viking
Mercoledì 31 dicembre siamo intervenuti con la Ocean Viking per il trasbordo di 33 persone, tra cui due famiglie con bambini piccoli, ferme da giorni sulla Maridive703, che le aveva salvate prima di Natale. Queste persone ci hanno detto che altre 75 erano state riportate forzatamente in Tunisia prima del nostro arrivo. Nel frattempo, seguendo un’allerta arrivata tramite Alarm Phone, abbiamo cercato e trovato un gommone con circa 60 persone a bordo, alla deriva, ma quando ci siamo avvicinati, la Guardia Costiera libica ci ha intimato di allontanarci e noi siamo stati costretti a farlo. Sicuramente le persone sul gommone sono state riportate in Libia e (anche) questa è una violazione del diritto internazionale. Impotenti, abbiamo continuato la navigazione verso il porto assegnato nel frattempo dalle autorità italiane, Savona, dove siamo arrivati lunedì 5 gennaio all’alba, dopo 4 giorni di navigazione. Le 33 persone soccorse stanno bene e finalmente possono mettere piedi (e piedini) in un Paese sicuro, dove i loro diritti e i loro corpi non siano sistematicamente violati. Redazione Italia
108 naufraghi a bordo di una nave commerciale. Nessun Paese europeo interviene per soccorrerli
108 persone sono a bordo di una nave commerciale da quattro giorni e gli Stati europei come al solito si girano dall’altra parte. Il 26/12 Alarm Phone avvisa le autorità italiane e maltesi: la Maridive 703, nave di supporto offshore a una delle piattaforme petrolifere nel Mediterraneo, ha soccorso 34 persone, tra cui 3 bambini. Il diritto internazionale prevede che vengano portate in un porto sicuro. Nessuna risposta. Stamattina Alarmphone riceve nuove informazioni. Anche un’altra imbarcazione è stata soccorsa dalla Maridive e sale a 108 il numero delle persone a bordo della nave. Secondo quanto riferisce Alarm Phone, due persone avrebbero perso la vita e altre sono ferite. Sono passati quattro giorni dalla prima segnalazione e nessuna Guardia Costiera dei Paesi europei è intervenuta in loro soccorso. Anche negli ultimi giorni del 2025 la democratica Europa abbandona le persone in mare. Sea Watch