BOLOGNA: IL COMUNE NON APRIRÀ IL DIALOGO CON IL COMITATO CHE CHIEDE IL RITIRO DEL MUBA
Continua la prostesta nel quartiere Pilastro di Bologna, interessato da un piano
di speculazione per la creazione di un museo finanziato dal Pnrr, che vorrebbe
spazzare via il parco pubblico della zona.
Dopo settimane di presidi e violenze poliziesche, da questa mattina abitanti e
attivisti sono tornati ai cancelli del parco cantierizzato, con una colazione
pacifica interrotta dall’intervento degli agenti, uno dei quali – denunciano
attivisti e attiviste – ha tirato un pugno in faccia a uno dei presenti.
I celerini hanno provato inoltre a sequestrare l’impianto di amplificazione,
senza riuscirci. 4 le persone denunciate. Nel pomeriggio la protesta è
proseguita a Palazzo d’Accursio, sede del Comune di Bologna, in occasione del
consiglio comunale. Attiviste e attivisti sono stati ricevuti dal capo di
gabinetto, che ha ribadito la volontà del Comune di “non aprire il dialogo con
chi vuole che il progetto del museo venga ritirato”.
L’aggiornamento con Laura di Mu.Basta. Ascolta o scarica