Tag - nemico interno

RBO al Festival Alta Felicità 2026: la costruzione della frattura sociale con cui il governo Meloni tenta di indebolire il movimento
Con Rita Rapisardi, giornalista freelance e collaboratrice del Manifesto, affrontiamo il tema della repressione. Dal DDL “anti – maranza”, approvato dal governo Meloni in data venerdì 24 Luglio, al crimine di antisemitismo fino al reato di blocco stradale, si conferma il ribaltamento dell’esercizi penale dell’individuare un nemico e poi ritagliarci un reato sopra, costruito ad hoc. L’obbiettivo è chiaro: tagliare le gambe al movimento sociale e frammentare ulteriormente le fasce su base di classe e razziale. In questo senso il DDL “ anti-maranza” indica la volontà di alimentare paura e insicurezza tramite la guerra ai giovani e alle persone con background migratorio. Il tentativo non è nuovo e si rifà ai principi del dividi et impera con cui la repressione si è abbattuta sul movimento in solidarietà alla palestina. Tramite il caso simbolo della Torino capitale della repressione tracciamo col il governo si avvale della costruzione del nemico pubblico di segmenti specifici della società dai maranza, agli ecovandali, dalle persone senza documenti fino anche agli ultrà per applicare un sempre più impunito stato di polizia, lo stesso che in queste settimane ha ucciso Abderrahim Fakir e che ha applicato lo scudo penale per i poliziotti colpevoli dell’omicidio. Nel direzionamento sempre più esplicito della stampa sull’opinione pubblica, come lavorare da giornalista a non alimentare la frattura sociale alimentata dal governo?
July 29, 2026
Radio Blackout
RBO al Festival Alta Felicità 2026: la costruzione della frattura sociale con cui il governo Meloni tenta di indebolire il movimento
Con Rita Rapisardi, giornalista freelance e collaboratrice del Manifesto, affrontiamo il tema della repressione. Dal DDL “anti – maranza”, approvato dal governo Meloni in data venerdì 24 Luglio, al crimine di antisemitismo fino al reato di blocco stradale, si conferma il ribaltamento dell’esercizi penale dell’individuare un nemico e poi ritagliarci un reato sopra, costruito ad hoc. L’obbiettivo è chiaro: tagliare le gambe al movimento sociale e frammentare ulteriormente le fasce su base di classe e razziale. In questo senso il DDL “ anti-maranza” indica la volontà di alimentare paura e insicurezza tramite la guerra ai giovani e alle persone con background migratorio. Il tentativo non è nuovo e si rifà ai principi del dividi et impera con cui la repressione si è abbattuta sul movimento in solidarietà alla palestina. Tramite il caso simbolo della Torino capitale della repressione tracciamo col il governo si avvale della costruzione del nemico pubblico di segmenti specifici della società dai maranza, agli ecovandali, dalle persone senza documenti fino anche agli ultrà per applicare un sempre più impunito stato di polizia, lo stesso che in queste settimane ha ucciso Abderrahim Fakir e che ha applicato lo scudo penale per i poliziotti colpevoli dell’omicidio. Nel direzionamento sempre più esplicito della stampa sull’opinione pubblica, come lavorare da giornalista a non alimentare la frattura sociale alimentata dal governo?
Organizzare la cultura: un dialogo con Gennaro Avallone – di Osvaldo Costantini
Chiarisco subito che questa non è una critica, né una risposta all’articolo di Gennaro Avallone, bensì una reazione ad essa e un tentativo di cogliere alcuni degli spunti che lancia e portarne altri nella speranza che altre persone possano aggiungersi a questo dialogo che qui propongo, e che, diciamo, costituisce la messa in pubblico [...]
March 30, 2026
Effimera
La costruzione dell’università critica come nemico interno – di Gennaro Avallone
L'università come spazio critico (nonostante tutto) Nel 2024 e nel periodo settembre-ottobre 2025 l’università è tornata a essere uno spazio centrale nella società e politica italiana, in particolare nel movimento in solidarietà con la resistenza palestinese. Nonostante il lungo processo di ristrutturazione neoliberista attivo a livello globale dagli anni '80, accelerato in Italia dai [...]
March 21, 2026
Effimera
Alibi perfetto: migranti. Ma la preda vera…
… sono tutti i cittadini. di Mario Sommella (*). A seguire un’analisi di Maurizio Alfano e alcuni link di Diogene e Idos sulle politiche contro i diritti in Italia e altri Paesi UE… con la Spagna controcorrente. Dalla scenografia (trumpiana) delle catene alla normalizzazione dello Stato di polizia C’è sempre una figura pronta a farsi carico delle nostre paure. A
February 1, 2026
La Bottega del Barbieri
Riarmo, guerra e desiderio di giustizia – di Gennaro Avallone
L'ennesimo atto di repressione del governo post-fascista di Giorgia Meloni ha colpito, ieri, 18 dicembre 2025, il centro sociale Askatasuna di Torino. Con la scusa del ripristino della "sicurezza" e dell'ordine si fanno in realtà deserti dove rimbomba il silenzio e si ribadiscono dispositivi di subordinazione, sudditanza, paura o opportunismo. Difficile, di questi tempi, [...]
December 19, 2025
Effimera
Il “nemico interno”: l’arruolamento dei neofascisti e il ruolo delle gerarchie militari
Per essere compresa, la strategia della tensione – definizione coniata dopo la strage di Piazza Fontana da due giornalisti inglesi dell’”Observer” attenti alle vicende italiane – deve necessariamente essere collocata nel contesto internazionale della guerra fredda. Un progetto con molti attori e protagonisti, di sicuro non il frutto di un […] L'articolo Il “nemico interno”: l’arruolamento dei neofascisti e il ruolo delle gerarchie militari su Contropiano.
December 13, 2025
Contropiano