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CARTELLA STAMPA 8-9 marzo 2026
LE NOSTRE VITE VALGONO. NOI SCIOPERIAMO! COMUNICATO STAMPA SCARICABILEDownload APPELLO SCARICABILE OTTO-NOVE MARZODownload BLOG OSSERVATORIO TUTTI GLI APPUNTAMENTI DELLA GIORNATA INFORMAZIONI UTILI PER SCIOPERARE CONTATTI STAMPA E-mail: stampa.nonunadimeno@gmail.com FB: https://www.facebook.com/nonunadimeno/ IG: https://www.instagram.com/nonunadimeno/ BLOG NONUNADIMENO: https://nonunadimeno.wordpress.com/
March 5, 2026
Non Una Di Meno
CARTELLA STAMPA 22 NOVEMBRE 2025
SABOTIAMO GUERRA E PATRIARCATO MATERIALI SCARICABILI COMUNICATO STAMPA NONUNADIMENO 22N2025 Download APPELLO 22/25 NOVEMBRE 2025Download BLOG OSSERVATORIO NUMERO TOTALE dei femminicidi lesbicidi trans*cidi nel 2025 AGGIORNATI AL 8/11/2025: 89 APPUNTAMENTO  STAMPA 22/11 H ore Conferenza Stampa luogo PERCORSO * Piazza della Repubblica * Viale Luigi Einaudi * Piazza dei Cinquecento * Via Cavour * Piazza dell’Esquilino * Via Liberiana * Piazza di Santa Maria Maggiore * Via Merulana * Piazza di Porta San Giovanni CONTATTI STAMPA E-mail: stampa.nonunadimeno@gmail.com Roma: Lilli +39 339 769 1084 / Maria +39 335 77 35 689 FB: CARTELLA STAMPA https://bit.ly/484YO6C APPUNTAMENTO STAMPA H 14:00 Conferenza Stampa Piazza della Repubblica ( S. Maria degli Angeli FB: https://www.facebook.com/nonunadimeno/ IG: https://www.instagram.com/nonunadimeno/ BLOG NONUNADIMENO: https://nonunadimeno.wordpress.com/ I dati dell’Osservatorio nazionale di Non Una di Meno registrano 76 femminicidi e 67 tentati femminicidi, 3 suicidi indotti di donne, 2 suicidi indotti di due ragazzi trans, 1 suicidio indotto di una persona non binaria, 1 suicidio indotto di un ragazzo. Non si tratta di un’emergenza ma di un fenomeno endemico e strutturale che richiede strumenti di intervento sociale e culturale. Il governo risponde con la legge sui femminicidi e l’inasprimento delle pene ma agisce “contro” la prevenzione della violenza: il Piano istituzionale antiviolenza attacca i centri antiviolenza e la loro storia femminista, il DL Valditara vieta l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole e la subordina al consenso dei genitori, il DL Disforia impedisce i percorsi di affermazione di genere di bambin3 e adolescenti. La manovra finanziaria libera risorse per la riconversione bellica a scapito di donne, persone trans*, precarie, migranti che pagheranno doppiamente il Piano di Riarmo, con i salari da fame, il part time imposto e i tagli ai servizi e al welfare. La manifestazione nazionale a Roma sarà aperta dalle donne dei centri antiviolenza. Nel corso del corteo si svolgeranno azioni comunicative sui temi della mobilitazione: •Per un’antiviolenza femminista e transfemminista, finanziata e libera dal ricatto dei bandi e dalla neutralizzazione • Per una scuola libera da condizionamenti e diktat, per la libertà di ricerca e di insegnamento, per l’educazione sessuo-affettiva dalla scuola dell’infanzia all’università • Contro la manovra finanziaria. Né complici né vittime della conversione bellica! • Per il diritto all’autodeterminazione dei corpi e dei popoli
November 18, 2025
Non Una Di Meno
CS-Dall’aula del TAR alla città: la vertenza per l’ex Snia continua. Appuntamento il 5 giugno con la Foresta in Cammino
Roma, 27 maggio 2025 – Si è concluso con una pronuncia di improcedibilità il ricorso promosso da Forum Territoriale Parco delle Energie, A Sud e Legambiente contro il permesso di costruire rilasciato dal Comune di Roma alla società Ponente 1978 sull’area dell’ex fabbrica Snia Viscosa. Sentenza che avviene dopo una rinuncia consapevole delle organizzazioni al percorso giudiziario, maturata dopo altri due anni di mobilitazione dal basso e un intenso confronto istituzionale. Il ricorso – presentato nel febbraio 2023 – denunciava numerose irregolarità: dall’autorizzazione a opere di ristrutturazione non previste nella richiesta originaria di restauro, alla carenza istruttoria da parte del Comune di Roma, che aveva rilasciato il titolo edilizio senza considerare le istruttorie pendenti per la demanializzazione del lago ex Snia e per l’estensione del Monumento Naturale. Al centro della vertenza, la salvaguardia di un’area riconosciuta come ecosistema urbano di pregio e come bene collettivo da tutelare. Oggi, a distanza di oltre due anni dal ricorso, molti dei nodi sollevati sono stati riconosciuti: * la società proponente ha presentato una variante al progetto, escludendo le aree ricadenti nel Monumento Naturale; * il Comune di Roma ha approvato una mozione che impegna la Giunta ad attivare un tavolo con Regione e Demanio per l’acquisizione del lago e per l’estensione della tutela a tutta l’area; * sono stati avviati confronti da parte del Comune con enti pubblici e di ricerca per un uso pubblico dell’area, escludendo ogni trattativa con i privati e riconoscendo l’alto valore ambientale e sociale del sito. In questo scenario, le associazioni ricorrenti hanno ritenuto realizzati gli obiettivi principali del ricorso, scegliendo di rinunciare alla prosecuzione del giudizio. La lotta per la difesa e la valorizzazione dell’ex Snia non si chiude, si trasforma. Dalle aule del TAR torna nelle piazze e nei parchi dove le persone che da anni costruiscono dal basso un altro modello di città, affermano la necessità di espropriare i 4 ettari con i ruderi della fabbrica e di demanializzare le acque del lago per dare vita ad un parco naturalistico archeologico che contrasti i rischi climatici e riscatti il diritto alla salute e al benessere di questo territorio. Per questo rilanciamo la mobilitazione e diamo appuntamento a tutte e tutti il 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, con “La Foresta in Cammino”: una grande iniziativa per ribadire che ogni metro dell’area è bene comune, che l’ex Snia non si tocca, che il diritto alla natura in città non è negoziabile, in questo come in altri luoghi a rischio cementificazione. Nonostante l’importanza e la legittimità delle questioni sollevate, la sentenza ha disposto a nostro carico le spese di giudizio, pari a 4.000 euro complessivi da corrispondere a Roma Capitale e alla società Ponente 1978. Una decisione che ancora una volta colpisce chi, come noi, sceglie di tutelare l’interesse collettivo.  La difesa della giustizia ambientale e dell’eguaglianza sociale non può essere un reato. La vertenza continua. La Foresta avanza. Palazzinari bari giù le mani dalla città! GIOVEDI’ 5 GIUGNO, LA FORESTA TORNA IN CAMMINO NELLA GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE – ORE 9.00 LAGO BULLICANTE EXSNIA – ORE 10.30 PARTENZA DEL CORTEO – ORE 12.30 ARRIVO IN CAMPIDOGLIO “Foto di Dario Li Gioi”
May 29, 2025
Lago eXSnia