Tag - formazione

Impronte di pace: per chi ha fra 15 e 34 anni
il progetto gratuito (ma i posti sono limitati) lungo i cammini del Biellese Esplora. Cammina. Trasforma. Parte Impronte di Pace: un progetto gratuito per chi ha tra i 15 e i 34 anni e vuole vivere il territorio, imparare competenze nuove, partecipare ad attività artistiche, formative, ambientali e di cittadinanza attiva lungo i cammini del Biellese. È possibile partecipare ad
Inclusə ma non troppo – webinar sull’accesso al lavoro pubblico per le persone straniere
Il paradosso del pubblico impiego per lavoratori e lavoratrici straniere. Venerdì 29 maggio 2026, dalle 14:30 alle 16:30, un webinar di formazione strategica promosso da ASGI, Italian* senza cittadinanza e A Pieno Titolo.  Posso fare un concorso pubblico? Posso accedere alle offerte di lavoro della Pubblica Amministrazione italiana? Per le persone senza cittadinanza italiana la risposta a queste domande non si limita ad una valutazione delle competenze o dei requisiti accademici. Si deve infatti far fronte anche ad un muro invisibile che impedisce un equo accesso ai concorsi pubblici e alla Pubblica Amministrazione. Malgrado le competenze, l’accesso al lavoro si ferma alle porte dello Stato. LA SITUAZIONE ATTUALE Ad oggi, le persone con cittadinanza straniera che possono accedere ad un impiego pubblico devono essere titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, aver ottenuto lo status di rifugiato o la protezione sussidiaria, oppure essere cittadini UE o loro familiari.  Restano penalizzati coloro che hanno diritto a lavorare in Italia ma possiedono permessi di soggiorno ordinari (es. per lavoro subordinato, famiglia o motivi di studio). Eppure spesso si tratta di persone nate in Italia, o che vi hanno vissuto e studiato, ma rimaste poi impigliate nelle maglie della burocrazia per l’ottenimento della cittadinanza. Burocrazia che blocca anche il riconoscimento dei titoli di studio di chi li ha ottenuti all’estero e fa fatica a farli riconoscere in Italia, così si trova senza possibilità di accedere a concorsi e bandi per i quali avrebbe le competenze, ma non le carte o i documenti appropriati secondo la legge. A ciò si aggiungono gli errori nella redazione dei bandi pubblici, che includono requisiti obsoleti e illegittimi. Tutto questo si traduce in una sistematica violazione della parità di trattamento e in un’enorme asimmetria informativa. IL WEBINAR INCLUSƏ MA NON TROPPO Il 29 maggio 2026, dalle 14:30 alle 16:30, un webinar di formazione strategica, insieme ad avvocatə, studiosə, sindacati e attivistə analizzerà la giurisprudenza più recente, le tutele sindacali e gli strumenti per conoscere i propri diritti e contrastare le discriminazioni. Gli interventi: * La disciplina legale e la recente giurisprudenza – Alberto Guariso (ASGI) * Problematiche sul riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all’estero – Juri di Molfetta (A Pieno Titolo) * Persone straniere nella PA: ostacoli, impatto sociale e trasformazioni nell’opinione pubblica – Samuele Molli (Università degli Studi di Milano) e Fioralba Duma (Italiani senza cittadinanza) * Il ruolo del sindacato nel sostegno all’accesso al pubblico impiego – Valentina Cappelletti (CGIL Lombardia) Modera: Paola Fierro (ASGI) La partecipazione è gratuita, previa iscrizione. * Scarica il programma (pdf) Iscrizioni – clicca qui Questa iniziativa è promossa dal Servizio antidiscriminazione ASGI. Per informazioni scrivete a: antidiscriminazione@asgi.it.
Diritto d’Asilo alla prova del Nuovo Patto Europeo
Il 22 maggio 2026, la Rete Europasilo chiama a raccolta esperti, operatori e istituzioni per analizzare le nuove norme europee e costruire risposte comuni nei territori. Che succederà al sistema di accoglienza e protezione con l’entrata in vigore delle nuove norme europee? È questa la domanda centrale del convegno nazionale che si terrà a Bologna dalle 9 alle 17.30 presso la sede della Regione Emilia-Romagna. L’evento nasce dall’esigenza di approfondire l’impatto del “Nuovo Patto sulla Migrazione e l’Asilo”, un pacchetto di riforme che rischia di trasformare profondamente l’accesso alla protezione internazionale e la gestione dei servizi di accoglienza in Italia e in Europa. IL PROGRAMMA DELLA MATTINATA I lavori inizieranno alle ore 9:30 con i saluti istituzionali di Maurizio Fabbri (Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna) e Luca Rizzo Nervo (Delegato per la cooperazione internazionale e l’immigrazione della Regione). Dopo l’introduzione di Rossana Aceti, coordinatrice della rete Europasilo, si aprirà una sessione di interventi di alto profilo con i rappresentanti di Arci, ECRE, UNHCR Italia, Servizio Centrale del SAI, ANCI e ActionAid Italia. L’obiettivo è tracciare un quadro chiaro delle sfide legislative e sociali che ci attendono. Alle ore 11:00, il dibattito entrerà nel vivo con quattro focus tematici: * Minori Stranieri Non Accompagnati: con Veronica Boggini (Save the Children). * Nuovi Diritti e Welfare Universale: con Massimo Campedelli (Sociologo). * Libertà di Circolazione: con Francesca Napoli (coordinatrice del servizio legale Centro Astalli). * Procedura Accelerata e Trattenimento: con Gianfranco Schiavone (ASGI). IL POMERIGGIO: “COMUNITÀ DI PRATICA” Dopo il pranzo offerto dall’organizzazione, il convegno cambierà veste. A partire dalle 14:30, lo spazio sarà dedicato alle “Comunità di Pratica”: gruppi di lavoro partecipativi dove gli operatori e i partecipanti potranno elaborare soluzioni reali, applicabili ed efficaci per rispondere alle criticità dei propri territori. La giornata si concluderà alle 16:30 con una sessione plenaria per condividere i risultati dei tavoli e definire le conclusioni politiche e operative. INFO LOGISTICHE E ISCRIZIONI * Quando: 22 Maggio 2026, ore 9:00 – 17:30 * Dove: Sede Regione Emilia-Romagna, Via Aldo Moro 50, Bologna * Pranzo: Offerto dall’organizzazione Iscrizione obbligatoria (clicca qui)
[entropia massima] Estrattivismo dei dati
Puntata 26 di EM, sesta del ciclo Estrattivismo dei Dati, parliamo di intelligenza artificiale, università, conoscenza e infrastrutture. Nella prima parte ospitiamo un rappresentante dell’Osservatorio collaborativo Artificial Intelligence e Digital Humanities, Andrea Bolioli, per presentare l'osservatorio appena nato e discutere di ricerca, open source, alfabetizzazione critica e del ruolo delle Digital Humanities in un ecosistema sempre più dominato dall’hype tecnologico. Nella seconda parte parliamo della lettera aperta contro l’adozione acritica dell’IA nella scuola e nell’università: formazione o addestramento? Pensiero o dipendenza? Conoscenza o automazione del sapere? Con noi Maria Chiara Pievatolo, Ordinaria di Filosofia Politica a Scienze Politiche, Università di Pisa. Una puntata su ciò che l’IA sta trasformando davvero: non solo tecnologia, ma il rapporto tra esseri umani, conoscenza e potere.  
May 18, 2026
Radio Onda Rossa
LAVORO: SCIOPERO NAZIONALE DELLA SCUOLA. CORRISPONDENZE E INTERVISTE DAL PRESIDIO DI BRESCIA
Secondo giorno di sciopero nazionale oggi, 7 maggio, per lavoratori e lavoratrici della scuola. I sindacati di base Cobas, Cub, Usb ed Sgb, hanno proclamato l’astensione dal lavoro contro i test Invalsi, la militarizzazione degli istituti e la controriforma degli istituti tecnici, dati – in sostanza – in gestione alle aziende. Su quest’ultimo punto sostiene lo sciopero anche l’Flc Cgil. Lavoratori e lavoratrici della scuola, in alcuni casi insieme a studenti e studentesse, scendono in piazza in diverse città italiane. Le due manifestazioni principali si svolgono a Roma, con un sit-in davanti al Ministero dell’Istruzione, e a Milano, dove il corteo di Cub SUR, Rete Istituti Tecnici ed Flc-Cgil parte da Piazza Medaglie d’Oro della Resistenza e – anche in questo caso – davanti agli uffici del Ministero. A Brescia, da dove trasmette Radio Onda d’Urto, alcune decine tra insegnanti, studenti e studentesse hanno dato vita a un presidio davanti alla Prefettura, in Piazza Duomo, organizzato da Cobas scuola, Usb scuola, collettivo Assenze Ingiustificate, Collettivo Gardesano Autonomo, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e “La scuola per la Palestina”. Dal presidio in corso a Brescia, su Radio Onda d’Urto la corrispondenza di Manuel della redazione. Ascolta o scarica. L’intervento, al presidio di Brescia in Piazza Duomo, di Isacco di Usb Scuola. Ascolta o scarica. L’intervento di Alessandro del Collettivo Gardesano autonomo che si è concentrato nel suo intervento sul tema della militarizzazione delle scuole. Ascolta o scarica. Dopo l’incontro con il Prefetto di Brescia in piazza si sono tenuti gli interventi conclusivi di Giancarlo Cinini e Dario Filippini, dell’Usb di Brescia. In particolare quest’ultimo ha ricordato come l’ 8 maggio 2026 è stato promosso uno sciopero di 24 ore all’aeroporto di Montichiari per opporsi all’ennesimo invio di armi dall’Italia verso il Kuwait. Ascolta o scarica La redazione di Radio Onda d’Urto ha poi intervistato: * Cesare Laconi, insegnante in un istituto tecnico e del collettivo Assenze ingiustificate. Ascolta o scarica. * Due studentesse del Fronte della Gioventù Comunista (Fgc). Ascolta o scarica.
Contrasto ai respingimenti illegittimi: strategie legali e alleanze con la società civile
Il 16 aprile alle ore 14:30, online su zoom, ASGI presenta la Guida pratica sul contenzioso strategico avverso i respingimenti nel Mediterraneo e per il diritto d’ingresso, redatta con il sostegno della Fondazione Heinrich-Böll.  Il respingimento è uno degli strumenti cardine delle attuali politiche migratorie europee. Attraverso le politiche di esternalizzazione e i meccanismi di delega dei respingimenti, negli ultimi quindici anni si sono sviluppate pratiche volte a bloccare le persone in movimento e a trasferirne altrove la responsabilità, aggirando le garanzie poste a tutela dei diritti fondamentali. La Guida raccoglie le esperienze di contenzioso sviluppate nel corso degli ultimi anni, cercando di mettere a fuoco punti di forza e criticità e di raccontare l’evoluzione giurisprudenziale in materia. La presentazione sarà un’occasione di confronto tra le organizzazioni della società civile per facilitare la moltiplicazione di questo genere di contenzioso ed elaborare ulteriori strategie. Per partecipare è necessario iscriversi: Modulo di iscrizione – clicca qui
Milano, 15 aprile: “Noi non ci arruoliamo”, formazione sulle proposte di leva militare
NOI NON CI ARRUOLIAMO! FORMAZIONE SULLE PROPOSTE DI LEVA MILITARE: CONOSCERLE PER COMBATTERLE VERSO LO SCIOPERO DEL MONDO DELLA FORMAZIONE DEL 7 MAGGIO E LA MOBILITAZIONE INTERNAZIONALE CONTRO LA LEVA DELL’8 MAGGIO. MERCOLEDÌ 15 APRILE, ORE 15:00 MILANO, SEDE USB DI VIA PADOVA 234 In tutta Europa e anche in Italia tornano pericolose proposte di reintroduzione della leva militare per preparare le giovani generazioni alla guerra che l’Occidente fomenta nel mondo. Le nuove proposte di leva sono insidiose, vengono infatti presentate come volontarie inizialmente, così da avvicinare i giovani all’idea della militarizzazione della società e preparare le popolazioni alla guerra, iniziando un processo che poi diventerà pervasivo e riguarderà tutti, checché ne dicano Crosetto e compagnia cantante. Da studenti, docenti e lavoratori del mondo della formazione, vediamo che scuole e università restano un terreno privilegiato che il governo Meloni, nel solco di quanto accaduto in altri paesi dell’UE, sta usando per normalizzare la tendenza alla guerra e arruolare ideologicamente e materialmente soprattutto i giovani, nel tentativo di rendere accettabili a fasce sempre più larghe della popolazione proposte guerrafondaie, come è quella sulla leva di Crosetto. PER COMBATTERE QUESTE NUOVE PROPOSTE BISOGNA CONOSCERLE E SMASCHERARLE, CONVOCHIAMO QUINDI UNA FORMAZIONE CON SERENA TUSINI DELL’OSSERVATORIO CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DELLE SCUOLE E DELLE UNIVERSITÀ MERCOLEDÌ 15 APRILE NELLA SEDE USB DI VIA PADOVA 234 PER INIZIARE AD ORGANIZZARCI IN VISTA DELLE GIORNATE DI LOTTA DEL 7 E 8 MAGGIO! -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Training “More Correct Information, Less Discrimination”
E’ online dal 25 marzo 2026 il training “More Correct Information, Less Discrimination” realizzato nell’ambito di MILD, progetto europeo coordinato da Lunaria in collaborazione con l’associazione Carta di Roma, African Media Association in Malta, Antigone e Maldita.es. Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare le competenze del mondo del giornalismo e dell’attivismo nel monitorare e contrastare la disinformazione sulle persone migranti e razzializzate, attraverso ricerca, formazione e campagne di comunicazione. «In un periodo in cui il mondo dell’informazione è sfidato da un discorso polarizzante su temi rilevanti e complessi, come quello dell’immigrazione, è importante fermarsi e condividere gli strumenti per garantire un’informazione che sia corretta e non discriminatoria», scrivono le organizzazioni. Il corso di formazione online è rivolto a giornalisti e giornaliste, studenti e studentesse di giornalismo, comunicatori e comunicatrici del mondo dell’attivismo e content creator. L’obiettivo è quello di contribuire a migliorare la qualità dell’informazione e della comunicazione sulle persone razzializzate e sul tema della migrazione. Il percorso si compone di 5 moduli che, attraverso anche attività interattive, affrontano i vari aspetti dell’informazione e della comunicazione: * Modulo 1: Contrastare il linguaggio razzista e discriminatorio nei media * Modulo 2: Narrazioni sulla migrazione * Modulo 3: Il rischio di stigmatizzazione e razzializzazione attraverso immagini e video * Modulo 4: Alfabetizzazione mediatica * Modulo 5: Costruire nuove narrazioni e sviluppare la cooperazione Il corso è disponibile in quattro lingue – italiano, inglese, spagnolo e greco -, è totalmente gratuito e accessibile in un qualsiasi momento, per una fruizione che si adatti ai tempi e alle esigenze di ogni partecipante. Accedi al corso IL PROGETTO MILD MILD nasce in risposta all’urgente necessità di trasformare la pratica giornalistica sulla base dei principi dell’eguaglianza, del rigore informativo e della lotta contro ogni forma discriminazione. Il programma è progettato per fornire ai/alle professionisti/e della comunicazione strumenti concreti e quadri concettuali che consentano di costruire narrazioni più eque, accurate e rappresentative della società contemporanea. Attraverso cinque moduli specializzati, sono affrontate alcune delle sfide più urgenti con cui deve confrontarsi l’informazione mediatica sulle migrazioni. > Proviamo a mettere i nostri spazi al servizio di una narrazione protagonista, > più che reagire a una narrazione e a delle reazioni che non ci piacciono. > Proviamo a occupare lo spazio pubblico con un altro tipo di narrazione. > > Citazione di una delle persone intervistate durante la ricerca.
“This pact kills!”: ciclo di formazione gratuito sul nuovo Patto UE su migrazione e asilo
Spazio Stria, Open Gates, Mediterranea Padova e Clinica Popolare Azadî organizzano un ciclo di formazione gratuito sul nuovo Patto Europeo su Migrazione e Asilo. “Il Patto – scrivono le associazioni – rafforza un sistema di controllo, selezione, detenzione e rimpatrio ai danni delle persone migranti. Crediamo che conoscerne i contenuti sia una condizione fondamentale per rafforzare una rete plurale capace di opporsi alle violazioni dei diritti e dei principi di giustizia, uguaglianza e libertà che esso comporta”. Il ciclo formativo è strutturato con un evento inaugurale e successivi quattro incontri informativi: sarà uno spazio aperto per approfondire le implicazioni giuridiche, sociali e politiche di questa svolta normativa. Venerdì alle 10 aprile alle ore 18:30 si terrà l’evento iniziale ad accesso libero senza bisogno di iscrizione. La contestazione transnazionale del Patto europeo sulle migrazioni Ne parliamo con: * Ilaria Salis (Parlamento Europeo) * Laura Marmorale (Mediterranea Saving Humans) * Maurizio Veglio (ASGI) * Stefano Bleggi (Melting Pot) * Omid Firouzi Tabar (Università Ca’ Foscari) -------------------------------------------------------------------------------- IL CICLO DI FORMAZIONE – CALENDARIO Tutti gli incontri si svolgono presso lo Spazio Stria in Piazza Gasperotto, con possibilità di seguire online via Zoom. L’iscrizione è obbligatoria. mercoledì 22 aprile – Introduzione al Patto europeo + Regolamento Screening/Eurodac Con: Marco Ferrero (avvocato, Cadus), Lucia Gennari (avvocata, Asgi), Francesco Ferri (esperto, Action Aid) mercoledì 29 aprile – Regolamento Procedure e Paesi “sicuri” Con: Giovanni Barbariol (avvocato Asgi), Francesca Venturin (avvocata, Giuristi Democratici), Martina Tazzioli (Università di Bologna) mercoledì 6 maggio – Direttiva accoglienza, MSNA e vulnerabilità Con: Chiara Pernechele (avvocata, Comitato Diritti Umani Padova), Chiara Roverso (avvocata, Cadus), Enrico Gargiulo (Università di Bologna) mercoledì 13 maggio – Regolamento rimpatri Con: Martina Ramacciotti (avvocata, Asgi), Giulia Fabini (Università di Bologna), Alessio Giordano (giornalista, Altreconomia) La formazione è gratuita e aperta a tutte e tutti. Dopo l’evento inaugurale del 10 aprile, ad accesso libero, seguiranno 4 incontri a cui è possibile partecipare compilando il form di iscrizione. Form di iscrizione
D’istruzione pubblica e di pensiero desiderante
Come gruppo di discussione formato da docenti impegnati nella critica della scuola azienda, vorremmo prendere parte al dibattito aperto dal film D’istruzione pubblica. Non possiamo certo dire di essere a conoscenza di tutti gli attacchi che il film ha subito, ma, dopo averlo visto, ci sembra che molti di essi […] L'articolo D’istruzione pubblica e di pensiero desiderante su Contropiano.
April 3, 2026
Contropiano