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VERONA: GLI AUDIO DEI DIBATTITI DEL FESTIVAL FOMENTO
Nel mese di agosto Radio Onda d’Urto ha trasmesso i dibattiti che si sono svolti presso il Festival Fomento, che si è svolto presso lo spazio Gigi Piccoli di Via Caroto 1 a Verona, tra il 30 aprile e il 2 maggio scorsi. Oltre ai dibattiti, che si sono concentrati su temi quali imperialismo, propaganda, movimento e salute, il festival ha ospitato laboratori, assemblee aperte, presentazioni di libri, proiezioni di documentari e banchetti informativi. Sul canale Fomento Festival verranno pubblicati a breve i video dell’ultima edizione. Ringraziamo compagne e compagni di Fomento per aver condiviso con la radio gli audio dei dibattiti. QUALE MOVIMENTO? Il conflitto sociale tra protesta e populismo. Dibattito con Alessandro Barile. Fomenta l’incontro Marco Tabacchini. Dalla crisi del marxismo negli anni ‘70, al movimento dei centri sociali, fino alla parabola discendente della sinistra altermondista del dopo Genova 2001. Alla luce delle sconfitte che segnano la storia recente, quali sono i nodi da affrontare per ricomporre dal basso un’unità politica conflittuale, un movimento di massa capace di uscire dalla deriva populista e rimettere al centro gli interessi di lavoratori e lavoratrici per produrre un cambiamento reale? È possibile emanciparsi dalle stanche forme della protesta e tornare a darsi obiettivi concreti dentro un orizzonte comune? Ascolta o scarica CONTRO LA SCUOLA NEOLIBERALE. Presentazione del libro. Con Rossella Latempa, Emanuele Caon e Giovanni Ceriani. Nato dall’esperienza del collettivo “Consigli di classe”, il volume è una raccolta di voci di insegnanti, ricercatori, studiosi che vivono ogni giorno in prima persona il mondo della scuola e che trovano profondamente inadeguato il modo in cui le questioni educative vengono oggi trattate nel dibattito generale e nelle scelte politiche. Le recenti trasformazioni dell’istruzione pubblica hanno ridotto l’intero sistema della formazione ad agenzia di soddisfazione dei bisogni di studenti, famiglie e imprese, convertendolo in un prodotto a misura del paradigma neoliberale e delle sue esigenze. È solo assumendo la scuola pubblica come luogo di resistenza alla potenza pervasiva del mercato che essa può riguadagnare la centralità che le spetta: è nel lavoro docente, nella trasmissione del sapere e in una relazione educativa svincolata sia da ogni autoritarismo, sia dalla logica dell’efficienza e dalle astrazioni pedagogizzanti, che emerge il ruolo dell’istruzione come spazio di conoscenza, conflitto, trasformazione del presente ed emancipazione. Ascolta o scarica SE 24 ORE VI SEMBRAN POCHE. Studio per la riduzione dell’orario di lavoro. Presentazione con Davide Dibitonto. Il realismo capitalista ci fa credere che non ci sia alternativa alle 40 ore di lavoro settimanali. Vieni a conoscere la proposta di riduzione della settimana lavorativa del movimento accelerazionista gratuitista. Ascolta o scarica QUALE IMPERIALISMO? Leggere i conflitti internazionali. Dibattito on John Bellamy Foster (da remoto) e Carlo Fino. Fomenta l’incontro: Nicolò Pedrollo. Cosa intendiamo con imperialismo e quali sono le possibili interpretazioni del fenomeno? Russia e Cina sono stati imperialisti? A partire dall’imprescindibile lavoro di Lenin cercheremo di mappare i diversi posizionamenti contemporanei, soffermandoci sulle con continuità e le discontinuità con il suo pensiero. Proveremo poi a capire se come categoria possa essere ancora utile per comprendere lo scenario globale di oggi, con particolare riferimento alle relazioni di sfruttamento neocoloniale. Ascolta o scarica QUALE CURA? Classe e salute mentale. Dibattito con Vincenzo Costa e Gabriele Germani. Fomenta l’incontro: Renzo Vendrasco. Sono già numerosi gli autori che correlano la questione della salute mentale alla precarizzazione delle relazioni all’interno della società neoliberista, evidenziando i limiti di un approccio alla cura medicalizzante e relegato alla sfera individuale. È possibile ritrovare una dimensione pubblica della cura che punti all’emancipazione collettiva? Ascolta o scarica QUALE PROPAGANDA? Narrazioni conflittuali in tempo di guerra. Dibattito con Karem from Haifa e Nicolò Monti. Fomenta l’incontro: Mackda Ghebremariam Tesfaù. Prima ancora dei campi di battaglia, il terreno di scontro è quello dell’informazione, le cui caratteristiche sono in continua evoluzione. Come ci possiamo difendere dalla martellante propaganda imperialista a cui siamo sottoposti? Decostruzione e verifica dei fatti da sole sono sufficienti o è necessario passare al contrattacco? Esiste una propaganda ‘buona’? Ascolta o scarica
August 31, 2026
Radio Onda d`Urto
SPAZIO DIBATTITI: GUERRA, SCIOPERO, MOVIMENTO. QUALE ORGANIZZAZIONE?
Sabato 22 agosto, dalle ore 19.30, lo Spazio Dibattiti della Festa di Radio Onda d’Urto ha ospitato il dibattito “Guerra, sciopero, movimento: quale organizzazione?”. A partire dalla forza e dai limiti del movimento “Blocchiamo tutto”, abbiamo discusso quali forme di organizzazione siano oggi praticabili per costruire percorsi duraturi contro la guerra, il militarismo, l’oppressione e lo sfruttamento. Partecipano: ∫connessioni precarie, Dinamopress, Globalproject, Infoaut, Teiko-Euronomade. L’audio del dibattito ospitato dalla Festa di Radio Onda d’Urto, durante l’ultima serata della XXXIV edizione, quella andata in scena dal 5 al 22 agosto 2026. Ascolta o scarica
August 25, 2026
Radio Onda d`Urto
Venezuela. La “Dichiarazione di Maracay” denuncia un tradimento del chavismo
Una frattura senza precedenti attraversa il chavismo. Nel giorno del compleanno di Hugo Chávez, il 28 luglio, quasi trenta esponenti storici del movimento bolivariano hanno sottoscritto la “Dichiarazione di Maracay”, un documento che rappresenta una dura presa di posizione contro l’attuale direzione politica del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV) […] L'articolo Venezuela. La “Dichiarazione di Maracay” denuncia un tradimento del chavismo su Contropiano.
August 3, 2026
Contropiano
NO TAV: MIGLIAIA IN MARCIA DAL FESTIVAL ALTA FELICITÀ DI VENAUS VERSO I CANTIERI DELLA TORINO-LIONE
A Venaus, in Val di Susa, è iniziata lo scorso giovedì 23 luglio la decima edizione del Festival Alta Felicità organizzato dal Movimento No Tav. Le prime due giornate sono state segnate dalla partecipazione ai concerti, ai dibattiti e agli altri eventi culturali da parte di migliaia di persone, ma anche dalle provocazioni della polizia. Controlli, posti di blocco e perquisizioni sono stati svolti sulla strada statale che porta in Valle e alla stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova. Il questore di Torino ha emesso 14 misure repressive, tra daspo urbano e fogli di via, nei confronti di altrettanti attivisti e attiviste che stavano raggiungendo il campeggio. A questo si aggiunge un’ordinanza della Prefettura torinese che vieta la vendita di alcoolici nei comuni di Venaus, Susa, Chiomonte, Giaglione, Bussoleno, San Didero, per tutta la durata del Festival. Nonostante la repressione e le provocazioni, oggi, sabato 25 luglio, è il giorno della marcia popolare No Tav. Migliaia di persone sono in partenza, come ogni anno, dal presidio storico di Venaus – dove si svolge il Festival – per raggiungere i cantieri della Torino – Lione, la grande opera inutile e dannosa contro cui il movimento si batte da decenni. In mattinata, in attesa della manifestazione, al campeggio si è tenuta un’assemblea nazionale dei movimenti di lotta per la casa. Dalla Val di Susa, la corrispondenza per Radio Onda d’Urto di Alice, attivista del centro sociale Magazzino 47 di Brescia. 
July 25, 2026
Radio Onda d`Urto
25 LUGLIO: IN MARCIA VERSO I CANTIERI DELLA DEVASTAZIONE
  Quindici anni fa, il potere politico ed economico decise di trasformare la Val di Susa in una zona di sacrificio e in un laboratorio di militarizzazione per imporre un’opera […] The post 25 LUGLIO: IN MARCIA VERSO I CANTIERI DELLA DEVASTAZIONE first appeared on notav.info.
July 20, 2026
notav.info
La Torino-Lione continua a dividere
Negli ultimi anni ci hanno raccontato la Torino-Lione come un’opera ormai irreversibile, destinata semplicemente ad andare avanti, tra comunicati stampa, passerelle istituzionali e cronoprogrammi continuamente posticipati. Eppure, è bastata una […] The post La Torino-Lione continua a dividere first appeared on notav.info.
July 5, 2026
notav.info