LOGISTICA DI GUERRA: PRESIDIO E SCIOPERO ALL’AEROPORTO DI MONTICHIARI (BS) CON USB. “LUNEDì 18 MAGGIO SCIOPERO GENERALE”.“Contro l’escalation bellica e la logistica delle armi”, sciopero e presidio di
protesta all’aeroporto civile di Montichiari, Brescia. Allo scalo della bassa
bresciana orientale continua il transito di materiale bellico, come denunciato
da Usb, che venerdì 8 maggio è in sciopero per 24 ore. In mattinata, dalle ore
11, presidio davanti all’aeroporto di Montichiari. “Oggi e durante la prossima
settimana – denunciano lavoratori e Usb – sono infatti previsti voli che
caricheranno materiale bellico diretto verso il Medio Oriente”.
Il collegamento dal presidio di Montichiari con Dario Filippini Usb Brescia
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18 MAGGIO – Sempre Usb, a livello nazionale, ha indetto uno sciopero generale in
Italia lunedì 18 maggio 2026.
“Chiediamo – scrive il sindacato di base – la rottura immediata di ogni rapporto
diplomatico, economico, commerciale, militare, industriale, tecnologico e
accademico con Israele. Chiediamo l’embargo definitivo delle armi verso Israele
e verso tutti gli scenari di guerra, il ritiro dell’ambasciatore, l’espulsione
dei rappresentanti diplomatici dello Stato genocida e la liberazione immediata
di Thiago Ávila, Saif Abu Keshek (esponenti della Global Sumud Flotilla II
rapiti da Tel Aviv, ndRodu.org) e di tutti gli attivisti fermati. Le lavoratrici
e i lavoratori devono poter rifiutare produzione, trasporto, movimentazione e
gestione di materiali, tecnologie, servizi e infrastrutture destinati alla
guerra. Per la guerra dalle aziende non deve uscire nemmeno un chiodo. E quel
chiodo riguarda tutti: fabbriche, porti, logistica, ricerca, scuola, università,
sanità, uffici, servizi e territori. Il 18 maggio fermiamo il Paese.”