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L’America sacrifica le colonie europee
Le strategie monetarie nei prossimi mesi, di fronte ad un rischio di inflazione e di stagnazione sempre più evidente, saranno decisive. Sarà determinante quindi, in particolare, l’azione della Federal Reserve e della Bce. E’ utile allora soffermarsi, anche solo rapidamente, per cercare di capire cosa stia succedendo in tali istituzioni. […] L'articolo L’America sacrifica le colonie europee su Contropiano.
August 9, 2026
Contropiano
Belgio: manifestazioni contro i tagli all’istruzione represse brutalmente dalla Polizia
Tra il 4 e il 9 giugno migliaia di studenti, genitori e insegnanti hanno protestato davanti al Parlamento della Federazione Vallonia-Bruxelles in concomitanza dell’approvazione di un decreto di bilancio secondo il quale le scuole francofone subiranno un pesante piano di austerità che andrà incidere su un sistema scolastico già in difficoltà per la scarsità di finanziamenti e di insegnanti, a fronte di un aumento considerevole di studenti e studentesse. L’architettura istituzionale del Belgio è caratterizzata da una struttura federale che gestisce in maniera differente le scuole fiamminghe, germanofone e francofone. Queste ultime sono al momento gestite da un governo di centrodestra che sta riformando in profondità lo Stato sociale con lo scopo di ridurre il più possibile la spesa pubblica. Nel decreto su citato – approvato nonostante le numerose proteste delle opposizioni sia dentro che fuori le istituzioni – è previsto per gli insegnanti dell’ultimo ciclo della scuola secondaria un considerevole aumento del carico di lavoro senza un corrispettivo aumento dei salari e una revisione peggiorativa del diritto alle assenze per malattia. Per studenti e studentesse è invece previsto un aumento delle tasse universitarie e una diminuzione delle agevolazioni per i pasti e per l’acquisto di materiale scolastico. Di fronte a questa situazione incresciosa gli insegnanti si sono organizzati nel collettivo Mars Attacks, che è cresciuto fino ad includere circa 400 scuole e a cui presto si sono unite anche studentesse e studenti. Tale reazione vigorosa alla diminuzione dei propri diritti ha spinto anche i genitori ad unirsi alla lotta attraverso l’istituzione di Parents Attack, collettivo di supporto alle proteste dei propri figli e delle proprie figlie che non solo vedono minacciato il proprio futuro ma anche le fondamenta stesse di uno Stato democratico. Preoccupazioni dimostratesi del tutto pertinenti alla situazione viste le violenze perpetrate dalla Polizia durante la manifestazione di fronte al Parlamento. Secondo molte testimonianze, un numero imprecisato di manifestanti è stato manganellato e insultato nonostante il loro atteggiamento pacifico. Sono stati inoltre segnalati accerchiamenti, l’utilizzo di cani poliziotto senza museruola e – dettaglio inquietante riportato da esponenti sindacali e delle associazione per la difesa dei diritti umani – agenti della Polizia con simboli riconducibili all’ambiente neonazista. Per di più la maggior parte degli studenti arrestati appartengono a minoranze etniche, ossia quella parte della popolazione studentesca che maggiormente soffre la discriminazione e il taglio delle spese sociali. Come Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università non possiamo non condannare questa brutale repressione di cittadini e cittadine che manifestano pacificamente per la difesa dei propri diritti e per la democrazia. Soprattutto non possiamo chiudere gli occhi di fronte a un fatto grave accaduto nel cuore dell’Europa e che ci fa vedere chiaramente come repressione e compressione dei diritti non sia solo un problema del nostro Paese. Fonte: https://comune-info.net/gessetti-colorati-e-lacrimogeni-contro-i-marziani/ Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Con Il PNRR aumenta il vincolo esterno. Una “garrota” della Ue da cui liberarsi
Quando si parla, spesso a casaccio, dei fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) si parla di una cifra intorno ai 200 miliardi che l’Italia avrebbe ricevuto dell’Unione Europea per “far ripartire il paese” dopo lo shock della pandemia di Covid tra il 2020 e il 2021. I […] L'articolo Con Il PNRR aumenta il vincolo esterno. Una “garrota” della Ue da cui liberarsi su Contropiano.
June 6, 2026
Contropiano
La troika si mobilita, di nuovo.
Io non so perché il conduttore della trasmissione televisiva “Che tempo che fa” ha posto a Christine Lagarde, Presidente della Banca centrale europea, le domande che le ha posto. Lo avrà fatto per tanti motivi ma, comunque, non è importante rifletterci perché erano domande fuori luogo, nate da chi sa […] L'articolo La troika si mobilita, di nuovo. su Contropiano.
June 2, 2026
Contropiano
La Bolivia sull’orlo della guerra civile
di David Lifodi. La restaurazione neoliberista, imposta con la forza dal presidente Rodrigo Paz, si è scontrata con la resistenza delle organizzazioni popolari, mentre Usa, oligarchia e l’estrema destra, forte soprattutto nell’Oriente del Paese, soffiano sul fuoco. Foto: https://www.resumenlatinoamericano.org/ Dalla fine di aprile, in Bolivia, è in corso un violentissimo conflitto sociale che oppone le organizzazioni popolari, indigene e contadine
Romania. Grossa rogna per Bruxelles: sfiduciato il governo filo-Ue
E’ durata decisamente poco la sbornia europeista in Romania. Il parlamento ha infatti votato per la destituzione del primo ministro, liberale ed europeista, Ilie Bolojan, con una mozione di sfiducia presentata dai socialdemocratici del Psd e dalla destra di Aur che è passata con 281 voti su 464. Bolojan è […] L'articolo Romania. Grossa rogna per Bruxelles: sfiduciato il governo filo-Ue su Contropiano.
May 7, 2026
Contropiano
I conti pubblici italiani tra austerity e misure propaganda
La presentazione del documento di finanza pubblica, da parte del Ministro Giorgetti, ha destato dibattito sullo stato di salute dei conti pubblici italiani e sul futuro delle manovre economiche in questa fase di crisi. L’obiettivo, fissato dal governo, di uscire dalla procedura di infrazione europea legata al rapporto deficit\pil non è stato raggiunto. Ciò, nei prossimi anni, comporta l’impossibilità di scorporare come investimenti fuori conteggio alcune spese – tra cui quelle militari per cui il governo si è già impegnato nel piano di riarmo. A partire da questa situazione le strade che si possono percorrere sembrano strette e portano verso un possibile aggravamento dell’austerity e un taglio della spesa sociale per pensioni, sanità, istruzione e ricerca. Quali foschi scenari ci aspettano? Ci sono altre possibilità? A cosa sono stati destinati i soldi che hanno portato i conti italiani sopra la soglia del 3% deficit\PIL? Risponde alle nostre domande l’economista Andrea Fumagalli.
April 24, 2026
Radio Blackout - Info
I conti pubblici italiani tra austerity e misure propaganda
La presentazione del documento di finanza pubblica, da parte del Ministro Giorgetti, ha destato dibattito sullo stato di salute dei conti pubblici italiani e sul futuro delle manovre economiche in questa fase di crisi. L’obiettivo, fissato dal governo, di uscire dalla procedura di infrazione europea legata al rapporto deficit\pil non è stato raggiunto. Ciò, nei prossimi anni, comporta l’impossibilità di scorporare come investimenti fuori conteggio alcune spese – tra cui quelle militari per cui il governo si è già impegnato nel piano di riarmo. A partire da questa situazione le strade che si possono percorrere sembrano strette e portano verso un possibile aggravamento dell’austerity e un taglio della spesa sociale per pensioni, sanità, istruzione e ricerca. Quali foschi scenari ci aspettano? Ci sono altre possibilità? A cosa sono stati destinati i soldi che hanno portato i conti italiani sopra la soglia del 3% deficit\PIL? Risponde alle nostre domande l’economista Andrea Fumagalli.
April 24, 2026
Radio Blackout
Crisi in Romania. Il lato orientale dell’Unione Europea è in piena turbolenza
Bruxelles era appena riuscita a far ingoiare il rospo dell’Ungheria, salutando la sconfitta di Orban e celebrando la vittoria della destra “europeista”, quando dalla Bulgaria era arrivato un risultato in “controtendenza”. Ma adesso arriva un’altra rogna. Il governo “europeista” della Romania è andato già in crisi perché il Partito Socialdemocratico […] L'articolo Crisi in Romania. Il lato orientale dell’Unione Europea è in piena turbolenza su Contropiano.
April 23, 2026
Contropiano