RIFONDAZIONE COMUNISTA: 2.200 FIRME PER UNA CONSULTAZIONE TRA ISCRITTE-I. OBIETTIVO: LA LINEA POLITICA VERSO LE ELEZIONI 2027
Oltre 2.200 firme raccolte tra iscritte-i al Partito della Rifondazione
Comunista e consegnate alla Segreteria nazionale del Prc. Obiettivo: arrivare a
una “consultazione interna sulle scelte da intraprendere alle prossime elezioni
politiche e su un’eventuale adesione al “campo largo” con il centro-sinistra”.
A dirlo i promotori della raccolta firme – tra loro Ezio Locatelli, Paolo
Ferrero, Fabrizio Baggi, Daniela Alessandri, Eliana Ferrari, Loredana Fraleone e
Antonello Patta – che sottolineano come “le firme raccolte siano un numero di
gran lunga superiore rispetto a quanto prescritto dall’articolo 15 dello Statuto
del Partito per l’indizione di una consultazione interna”.
Al centro di fare esprimere direttamente iscritte e iscritti c’è la decisione
assunta, il 12 aprile 2026, dal Comitato politico nazionale di Prc, con il via
libera al documento proposto dal segretario nazionale, Maurizio Acerbo,
incentrato sulla proposta da avanzare alle varie forze di opposizione per “un
fronte costituzionale, democratico e antifascista”.
Un documento, quello a prima firma Acerbo, approvato dal Comitato politico
nazionale di Rifondazione Comunista con 89 voti a favore e 80 contrari e di cui
Radio Onda d’Urto aveva parlato diffusamente (clicca qui) circa un mese fa,
dando spazio alle posizioni tanto dei favorevoli quanto dei contrari.
Su Radio Onda d’Urto l’intervista sulla raccolta firme, realizzata giovedì 16
maggio 2026 con uno dei promotori, Ezio Locatelli, segretario di Rifondazione
Comunista a Bergamo. Ascolta o scarica