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#nowar #Catania, venerdì 17 aprile, ore 18.30 - Dibattito pubblico: Rotte di liberazione, Mare, Popoli e #Resistenza #stopthegenocideingaza🇵🇸
April 13, 2026
Antonio Mazzeo
Piano industriale ST Microelectronics: futuro incerto a Catania
Il Piano Industriale di STMicroelectronics per il sito di Catania, presentato come strategico e accompagnato negli ultimi anni da annunci di circa 3000 assunzioni anche da parte del ministro Adolfo Urso, mostra oggi evidenti criticità. Durante l’incontro del 1° aprile presso la Regione Siciliana, alla presenza delle istituzioni e delle […] L'articolo Piano industriale ST Microelectronics: futuro incerto a Catania su Contropiano.
April 3, 2026
Contropiano
SIGONELLA (CT): AUMENTATO IL TRAFFICO AEREO NELLA BASE USA, MA “L’ATTIVITÀ BELLICA DOVREBBE ESSERE AUTORIZZATA DAL PARLAMENTO”
Il ministero della Difesa Guido Crosetto ha negato agli Stati Uniti l’uso della base di Sigonella, in provincia di Catania, ad alcuni bombardieri provenienti dalla Gran Bretagna. Il governo ha rivendicato la decisione, rimandando ai trattati semi segreti siglati con gli Stati Uniti a partire dagli anni successivi alla seconda guerra mondiale. Tuttavia la questione è più ampia e lo dimostrano numerosi siti internet specializzati che riportano un aumento consistente del traffico aereo militare sull’area nell’ultimo mese. Proprio in concomitanza con l’inizio dell’aggressione israelo-statunitense all’Iran, la Naval Air Station di Sigonella. Il caso dell’aereo bloccato da Crosetto potrebbbe dunque essere soltanto la punta di un iceberg. Sigonella è denominata anche “The hub of the Med, uno snodo fondamentale per le operazioni USA” verso il Medio Oriente. “Droni, aerei di pattugliamento e di rifornimenti diretti verso il Golfo” e mostrati dai siti che mappano le rotte dei mezzi militari, sono al centro delle attenzioni dei movimenti anti militaristi siciliani, che chiedono alle istituzioni la legittimità di tali operazioni. Qual’è il quadro giuridico nel quale si iscrive la base alla quale il Ministero della Difesa ha recentemente negato il passaggio di alcuni bombardieri? E cosa sta succedendo nelle basi militari statunitensi in Sicilia da quando Israele e Stati Uniti hanno iniziato a bombardare l’Iran? Lo abbiamo chiesto all’avvocato Sebastiano Papandrea legale del movimento No Muos e a Alfonso Di Stefano del comitato No Muos – No Sigonella di Catania. Ascolta o scarica
April 1, 2026
Radio Onda d`Urto
CATANIA: SGOMBERO POLIZIESCO E RUSPE IN AZIONE CONTRO LA PALESTRA LUPO
Sgombero prima dell’alba di martedì 31 marzo per la Palestra Lupo – Laboratorio Urbano Popolare Occupato, spazio di riuso creativo, popolare e condiviso, attivo nel centro storico di Catania, in piazza Pietro Lupo. Da giorni attiviste-i stavano resistendo con un presidio permanente allo sgombero, motivato dal Comune con la necessità dell’ennesimo cantiere targato Pnrr, nello specifico per realizzare un…parcheggio e spazi turistici rivolti alla città – vetrina e alla turistificazione. Diverse le persone identificate, mentre le ruspe sono entrate in azione. Un presidio solidale è iniziato nell’attigua piazza Teatro di Catania. “Dopo otto giorni – scrivono dalla L.U.P.O. –  di presidio permanente in Piazza Pietro Lupo, alle 4 di notte del 31 Marzo 2026 un ingente arrivo di mezzi pesanti e ogni tipo di forza armata circonda la L.U.P.O. per dare il via allo sgombero e simultaneamente alla demolizione. I presenti al momento dell’irruzione vengono identificati e subito rilasciati. Il quartiere è militarizzato e tutte le vie d’accesso alla piazza sono bloccate da mezzi pesanti e barriere mobili, impedendo il transito diretto. Una cinquantina di solidali resta in presidio all’angolo tra Via Teatro Massimo e Piazza Cutelli, il punto più vicino e adiacente raggiungibile. Un’idea non si demolisce. Contro galere, cpr e cantieri, fino alla fine”. L’audio di un compagno della Palestro Lupo di Catania.  Ascolta o scarica La testimonianza di un compagno solidale che abbiamo raggiunto attorno a mezzogiorno al presidio Ascolta o scarica Pochi giorni fa, la Palestra Lupo aveva denunciato la speculazione in corso, scrivendo: “questo non è uno sgombero. Questo non è un cantiere. Questo è un ammutinamento. “Che un pezzo di città non volesse rinunciare alla L.U.P.O. era già intuibile, ma la solidarietà immediata dopo l’anomalo tentativo di sgombero ha spazzato via ogni dubbio. La necessità di spazi che non calino dall’alto e che rifiutino le logiche relazionali del profitto è talmente forte che in tantx sono dispostx a combattere per ottenerla. Il tentativo di recintarci in un cantiere mentre ancora viviamo lo Spazio è la dimostrazione del pressappochismo criminale dell’apparato istituzionale che, galoppando ormai verso un progressivo scenario sempre più militarista, crede di poter disporre di chiunque come di un docile soldato pronto per il fronte”.   Dopo otto giorni di presidio permanente in Piazza Pietro Lupo, alle 4 di notte del 31 Marzo 2026 un ingente arrivo di mezzi pesanti e ogni tipo di forza armata circonda la L.U.P.O. per dare il via allo sgombero e simultaneamente alla demolizione. I presenti al momento dell’irruzione vengono identificati e subito rilasciati. Il quartiere è militarizzato e tutte le vie d’accesso alla piazza sono bloccate da mezzi pesanti e barriere mobili, impedendo il transito diretto. Una cinquantina di solidali resta in presidio all’angolo tra Via Teatro Massimo e Piazza Cutelli, il punto più vicino e adiacente raggiungibile. Un’idea non si demolisce. Contro galere, cpr e cantieri, fino alla fine.
March 31, 2026
Radio Onda d`Urto
#war L’#Università di #Catania a #Sigonella, base di #guerra contro l’#Iran di Antonio Mazzeo La stazione aeronavale di Sigonella, in #Sicilia, in prima linea nel conflitto scatenato da Stati Uniti d'America e Israele contro l'Iran e cosa sceglie di fare l'Ateneo di Catania? Visitare e omaggiare l'installazione di morte per "offrire nuove opportunità" ai propri studenti. https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2026/03/luniversita-di-catania-sigonella-base.html
March 30, 2026
Antonio Mazzeo
L’#Università di #Catania a #Sigonella, base di #guerra contro l’#Iran di Antonio Mazzeo – La stazione aeronavale di Sigonella, in Sicilia, in prima linea nel conflitto scatenato da Stati Uniti d’America e Israele contro l’Iran e cosa sceglie di fare l’Ateneo di Catania? Visitare e omaggiare l’installazione di morte per “offrire nuove opportunità” ai propri studenti. https://www.stampalibera.it/2026/03/27/luniversita-di-catania-a-sigonella-base-di-guerra-contro-liran/
March 28, 2026
Antonio Mazzeo
L’Università di Catania a Sigonella: base di guerra contro l’Iran
La stazione aeronavale di Sigonella, in Sicilia, in prima linea nel conflitto scatenato da Stati Uniti d’America e Israele contro l‘Iran e cosa sceglie di fare l’Ateneo di Catania? Visitare e omaggiare l’installazione di morte per “offrire nuove opportunità” ai propri studenti. Il 24 marzo scorso, docenti e studenti, studentesse dell’Università degli Studi di Catania hanno partecipato alla “Sigonella Middle High School College and Career Fair”, evento internazionale di “orientamento e promozione” tenutosi all’interno della grande base USA e NATO: «Un ponte diretto tra la Sicilia e il mondo: è questo il segnale forte arrivato dalla partecipazione della nostra Università”, riporta con enfasi l’Ateneo etneo. “Siamo stati tra i protagonisti della giornata, portando sotto i riflettori la nostra offerta formativa e, soprattutto, le numerose opportunità di apertura internazionale rivolte agli studenti». All’evento a Sigonella hanno partecipato anche alcune università statunitensi provenienti da Michigan, Texas, Wisconsin e Ohio: «Il nostro stand ha attirato un flusso costante di studenti”, riportano ancora i rappresentanti dell’Università di Catania. “I liceali hanno mostrato particolare curiosità per i percorsi in lingua inglese e per i programmi di mobilità internazionale, ponendo numerose domande e dimostrando un interesse concreto verso esperienze accademiche fuori dai confini nazionali». Ai docenti accompagnatori degli studenti statunitensi sono state illustrate le attività e i progetti dell’Ateneo catanese: «Si è tratta di un’importante occasione di dialogo che rafforza il ruolo della nostra Università come punto di riferimento in un contesto educativo sempre più globale», conclude l’Ateneo prossimo, forse, ad indossare la mimetica. A guidare l’inaccettabile missione all’interno dell’infrastruttura che più di altre sta sostenendo le operazioni di intelligence USA nello scacchiere di guerra mediorientale (così come quelle anti-russe nel Mar Nero), i docenti Maria Alessandra Ragusa (delegata UniCt all’Internazionalizzazione della didattica), Mattia Frasca (delegato ai progetti Erasmus) e Andrea Scapellato. Antonio Mazzeo, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
L’#Università di #Catania a #Sigonella base di guerra contro l’#Iran La stazione aeronavale di Sigonella, in Sicilia, in prima linea nel conflitto scatenato da Stati Uniti d'America e Israele contro l'Iran e cosa sceglie di fare l'Ateneo di Catania? Visitare e omaggiare l'installazione di morte per "offrire nuove opportunità" ai propri studenti.
March 27, 2026
Antonio Mazzeo
OPERAZIONE IPOGEO A CATANIA
La Procura di Catania ha coordinato l’Operazione Ipogeo, eseguendo due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettantx compagnx per il corteo del 17 maggio, organizzato dalla “Rete No DDL Sicurezza Catania” per protestare contro il ddl Sicurezza. Perquisizioni domiciliari sono state eseguite dalla polizia con la collaborazione delle Digos nelle città di Palermo, Bari, Brindisi, Messina e Siracusa. Abbiamo chiesto a un compagno di Messina di parlarci dell’operazione repressiva e delle occasioni di portare solidarietà allx arrestatx. Per scrivere allx compagnx reclusx Luigi Calogero bertolani C/o casa circondariale Piazza Lanza 11 95123 Catania Gabriele Maria Venturi C/o Casa Circondariale Via Appia 131 72100 Brindisi LUIGI, BAK, ANDRE, GUI LIBERX SUBITO!! LIBERX TUTTX!!! PALESTINA LIBERA! NO AL PONTE SULLO STRETTO!
November 24, 2025
Radio Blackout - Info