Tag - cesena

Il gruppo Le Voci degli Alberi di Cesena contesta le dichiarazioni degli assessori Castorri e Bertani
Confondenti le ultime dichiarazioni degli assessori Castorri e Bertani in merito ai 188 nuovi alberi che verranno messi a dimora nei prossimi mesi in alcune zone del Comune di Cesena.  Dichiarazioni che arrivano dopo la distruzione delle grandi alberature del giardino della scuola primaria di Martorano, tagliati per esigenze progettuali, e che ha creato numerose polemiche. Più di 40 anni di vita distrutti in poche ore di motosega.  L’operazione è annunciata dagli assessori come strategica nell’ottica del mantenimento della qualità del patrimonio verde cittadino. Ciò che non è precisato sono i numerosi abbattimenti di alberi maturi effettuati (ben 286 tra marzo 2024 e marzo 2025, in attesa dei dati dell’ultima annualità), la conseguente diminuzione drastica di copertura arborea, la necessità di preservare gli alberi adulti prima di pensare a una loro sostituzione con giovani piante dalla crescita stentata, come dimostrano gli abbondanti esempi nell’area cittadina. Ancora molto lontani dall’aver compreso sia la necessità di preservare gli alberi, che quella di non sostituirli con alberini che, se non muoiono prima, solo dopo una trentina di anni possono fornire parte dei servizi ecosistemici di un albero adulto, non ci è nemmeno chiaro che la riduzione delle isole di calore e il miglioramento della qualità dell’aria in ambito urbano sono favoriti significativamente dalla presenza massiccia di alberature di grandi dimensioni. E in quest’ottica, il dato più importante da considerare, è il dato della copertura arborea, non il numero di piantine messe a dimora.  Assistiamo sempre più alla propaganda della cosiddetta “forestazione urbana”, bufala greenwashing, con la quale alberelli innocenti vengono spesso lasciati seccare, i quali potrebbero al limite, nel migliore dei casi, compensare gli adulti abbattuti solo se piantati in grandissimo numero e massimizzare le quantità di carbonio assorbito solo dopo circa 30-50 anni. Il tutto mentre si delineano scenari di grave emergenza idrica, che devono far riflettere sulla reale fattibilità di queste operazioni. Territori e città sempre più roventi e in piena crisi climatica dovrebbero interrogarsi con lucidità sul loro futuro.  Ma intanto ci aspettiamo nuove foto di assessori e dirigenti del settore Verde sotto alberi ripiantati, in sostituzione di quelli già abbattuti negli ultimi anni, meglio se con annaffiatoio colorato in mano.   Il gruppo “Le Voci degli Alberi_Cesena” Redazione Romagna
September 19, 2026
Pressenza
Cesena: il Comune taglia alberi e…
… e continua con le bufale «greenwashing». Comunicato di SALVIAMO GLI ALBERI. A seguire una nota della Bottega, con molti link: «siamo un blog arboreo e ce ne vantiamo». Confondenti le ultime dichiarazioni degli assessori Castorri e Bertani in merito ai 188 nuovi alberi che verranno messi a dimora nei prossimi mesi in alcune zone del Comune di Cesena. Dichiarazioni
September 19, 2026
La Bottega del Barbieri
Venerdì 22 maggio la Carovana ambientalista e sociale fa tappa anche a Cesena
È partita l’11 aprile da Piacenza la Carovana ambientalista e sociale che, attraversando tutti i capoluoghi di provincia dell’Emilia‑Romagna, si concluderà a Bologna il 13 e 14 giugno con un convegno regionale. La tappa cesenate è prevista per venerdì 22 maggio dalle 15 sino alle 17 a Villa Silvia di Lizzano. L’iniziativa è promossa da due reti ambientaliste regionali — la Rete Emergenza Climatica e Ambientale Emilia‑Romagna (RECA) e l’Assemblea dei Movimenti Ambientali e Sociali dell’Emilia‑Romagna (AMAS‑ER) — e coinvolge complessivamente circa un centinaio di realtà associative. La Carovana non è un corteo permanente, ma un calendario di tappe territoriali in cui associazioni, comitati e cittadini danno voce a vertenze locali e ne evidenziano le connessioni a livello regionale. Obiettivi e contenuti •  Ascolto dei territori: ogni tappa è dedicata alla raccolta di testimonianze sulle principali criticità locali. •  Tematiche centrali: consumo di suolo, inquinamento, gestione dell’acqua, energia, rifiuti, salute pubblica, mobilità, crisi climatica e partecipazione democratica. •  Rete e visibilità: l’obiettivo è mettere in relazione esperienze spesso isolate, rendere visibile il filo comune che lega le diverse mobilitazioni e costruire proposte condivise. Evento di Cesena  La Carovana farà tappa a Cesena venerdì 22 maggio a Villa Silvia di Lizzano dentro il BiodiversyFest (www.biodiversyFest.it) dalle 15:00 alle 17:00. Il programma prevede la presentazione della Carovana, interventi di realtà associative e comitati locali sulle problematiche del territorio. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Per info contattare il WWF Forlì-Cesena che coordina la Carovana all’evento cesenate. Appuntamento finale e docufilm Il percorso si concluderà a Bologna il 13 e 14 giugno con un convegno regionale che raccoglierà i contributi emersi durante le tappe. L’incontro servirà a restituire una mappa delle criticità e delle possibili alternative, mettendo in dialogo esperti, movimenti e realtà territoriali. Durante la Carovana sarà inoltre realizzato un docufilm per documentare le lotte, le ragioni e le proposte raccolte lungo il viaggio; per la sua produzione è stata avviata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso. Invito alla stampa La presenza dei giornalisti è gradita per dare massima visibilità agli eventi e alle istanze portate dalla Carovana. Redazione Romagna
May 21, 2026
Pressenza
Libertà di espressione: chiedo scusa se…
… se oggi racconto anche di me. di Davide Fabbri. Due appuntamenti il 22 e 29 maggio per discutere sulle museruole in generale e in particolare sul “caso Romagna”.   3 maggio: Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato infatti il 3 maggio Giornata mondiale della libertà di stampa, anche per ricordare ai governi
Cesena: ricordando Mario Guidazzi
di Davide Fabbri (*)   Per non dimenticare un uomo dotato di una passione incontrollata e scatenata per l’attività politica nella città di Cesena. Esattamente quattro anni fa – il 27 aprile del 2022 – moriva a 78 anni Mario Guidazzi, storico e indimenticabile uomo politico cesenate, professore di italiano, esponente di spicco del PRI, dotato di grande umanità e
Romagna mia fatti capanna / 12: I-soldi, i parcheggi e …
… e alcune domande al sindaco di Cesena. di Davide Fabbri   PIERINO ISOLDI, L’HOTEL MOSAICO E LE INADEMPIENZE NELLA CESSIONE GRATUITA DEI PARCHEGGI. Ho informato i miei lettori – 26, uno in più dei 25 manzoniani – che il noto e controverso imprenditore e immobiliarista bertinorese Pierino Isoldi, dopo aver perso nel 2015 per fallimento l’Hotel Mosaico a Cesena
Emilia-Romagna: in carovana fino al 14 giugno
Mentre a Ravenna la mobilitazione continua (ne scrive Manuela Foschi con un bel dossier fotografico) gli appuntamenti per ragionare su «diritti e rovesci» attraversano tutta la regione Per liberare Ravenna da armi e industria fossile  di Manuela Foschi Extinction Rebellion due giorni fa a Punta Marina ha detto «No alle armi a Ravenna e No alla industria fossile» di cui
Romagna mia fatti capanna / 11: giornalismo silenzioso
di Davide Fabbri   Il caso di Andrea Alessandrini al «Resto del Carlino», redazione di Cesena. Vorrei lanciare un dibattito pubblico sulla responsabilità dei giornalisti, spesso “appiattiti” sul potere. Nel nostro Paese e nei territori romagnoli, si evidenzia una percezione (a volte è molto più di un’impressione) di un’informazione spesso e volentieri condizionata dagli interessi politici, economici ed editoriali. Le
Romagna mia fatti capanna / 10: una truffa all’erario che..
… riguarda Gedi ma anche il “silenziatore” sui dirigenti coinvolti. di Davide Fabbri LA MANAGER CESENATE MONICA MONDARDINI E LA TRUFFA AI DANNI DELLO STATO Monica Mondardini ha patteggiato al secondo tentativo nel processo per truffa aggravata ai danni dell’erario ai tempi delle responsabilità in GEDI, l’ex editore di Repubblica, La Stampa, l’Espresso, Radio DeeJay. Monica Mondardini (classe 1960) è
Sindacati in Technogym: si può fare di più?
di Davide Fabbri TECHNOGYM. APPELLO ALLE RESPONSABILITÀ DEL SINDACATO CONFEDERALE  Negli ultimi anni ho raccolto innumerevoli testimonianze di lavoratori e lavoratrici della Technogym (operai e impiegati). Tali testimonianze hanno evidenziato un abbassamento dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, dato che vi è la presenza di un ambiente e di un clima lavorativo estremamente difficile nello stabilimento produttivo di via