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[2025-12-18] Se riconosciamo i problemi possiamo lottare fianco a fianco per risolverli @ Piazza della Marranella
SE RICONOSCIAMO I PROBLEMI POSSIAMO LOTTARE FIANCO A FIANCO PER RISOLVERLI Piazza della Marranella - Piazza della Marranella, 00176 Roma RM (giovedì, 18 dicembre 18:00) SE RICONOSCIAMO I PROBLEMI POSSIAMO LOTTARE FIANCO A FIANCO PER RISOLVERLI Non esistono facili soluzioni GIOVEDI 18 DICEMBRE - ORE 18 PIAZZA DELLA MARRANELLA Appuntamento di solidarietà e lotta a Torpignattara Che succede se il municipio nega la residenza a chi abita e lavora in quartiere? La residenza serve per poter avere un contratto di lavoro, per le visite specialistiche, per iscrivere i/le figli/e a scuola, per avere un medico di base. CHI NEGA QUESTA POSSIBILITA' OBBLIGA A TROVARE UN ALTRO MODO, A PAGARE QUALCUNO PER OTTENERLA: COSI' NASCE IL MERCATO ILLEGALE Gli affitti sono alle stelle, cosa comporta? Per molte persone è impossibile sostenere le spese, specialmente se sole. LA SPECULAZIONE IMMOBILIARE CI OBBLIGA A VIVERE SEMPRE PIU' FUORI DALLA CITTA' E HA TRASFORMATO GLI APPARTAMENTI NEL BOTTINO DEI RICCHI O IN DORMITORI DOVE SI FA A TURNO PER RIPOSARE Ogni 15 del mese ci guardiamo in tasca e sappiamo che è durissima arrivare alla fine del mese. Che succede se non possiamo più comprare cose buone da mangiare, se non possiamo andare nelle piccole attività di quartiere, se viviamo di rate per i beni essenziali? MENTRE APRONO RISTORANTI, LOCALI, CO-WORKING, AGENZIE DI SERVIZI, LE SERRANDE DELLE PICCOLE BOTTEGHE CHIUDONO PERCHE' CI SONO LE PERSONE STRANIERE O PERCHE' CHI VIVE IL QUARTIERE NON HA PIU' SOLDI DA SPENDERCI E COMPRA SU AMAZON COSE USA E GETTA? Sono passati 30 anni dal testo unico sull'immigrazione e le leggi successive sono state sempre più dure. Rendere la vita impossibile a chi vuole un permesso di soggiorno o la cittadinanza ha migliorato le cose? Se i minimarket, le frutterie etc., che aprono per garantire una partita iva e dei contratti necessari per rinnovare i documenti, rappresentano un racket, CHI C'E' A CAPO DI QUESTO RACKET? Non sarà proprio chi fa queste leggi infernali? COME AFFRONTIAMO LA DIPENDENZA DAL GIOCO, ALCOL E SOSTANZE SE OGNUN* E' SOL* NELLA PROPRIA VITA? COME AFFRONTIAMO LE VIOLENZE IN FAMIGLIA E CONTRO LE DONNE se ognuna è chiusa in casa sua con i propri problemi, mentre ci raccontano che il nemico è fuori? Se subisci ingiustizie, se la tua vita vale meno delle altre, se il rispetto personale viene continuamente calpestato, come ti comporterai con le persone intorno? Con le strade che vivi? Con te stesso/a? Le ronde dei fasci e influencer e le continue retate della polizia, di cui si vantano i politici, non sono la soluzione. Cono colo il modo più efficace di dividerci, mantenendo il controllo sulle nostre vite e lasciando invariata la situazione GIOVEDI 18 DICEMBRE - ORE 18 PIAZZA DELLA MARRANELLA Appuntamento di solidarietà e lotta a Torpignattara
Un’Italia cristallizzata nella povertà; a farne le spese stranieri, giovani, operai
Il rapporto Istat pubblicato ieri sui dati riguardanti la povertà nell’anno 2024 parlano di un’Italia che è ormai bloccata in una condizione di povertà che attanaglia una parte importante del paese. Una parte che si allarga, semmai, piuttosto che ridursi, nonostante i proclami e la propaganda del governo. L’istituto di […] L'articolo Un’Italia cristallizzata nella povertà; a farne le spese stranieri, giovani, operai su Contropiano.
Immobili in affitto sempre più piccoli e a prezzi sempre maggiori
I canoni di affitto crescono ancora del 6,6% annuo e la superficie media scende da 85 a 80 mq, mentre il canone medio è salito a 1.020 €/mese. Le differenze territoriali risultano marcate, nel Centro i canoni crescono più rapidamente e l’accessibilità è ai minimi storici per le famiglie bi-reddito. Per le famiglie mono-reddito l’accessibilità continua a peggiorare, mentre in alcuni grandi centri (Napoli e Bologna) si intravedono segnali di miglioramento. Sono gli ultimi dati resi disponibili da Immobiliare.it Insights. Dati che confermano che sempre meno persone possono permettersi gli immobili in offerta in affitto sul mercato, il che pone un freno all’aumento del canone che i proprietari possono richiedere. “Oggi, sottolinea Immobiliare.it, il costo medio di un affitto mensile in Italia è di 1.020€, con una superficie abitativa media di circa 80 mq. Confrontando i valori con l’inizio del 2024, il canone medio è aumentato del 6,4%, mentre la superficie media è diminuita in misura simile, passando da circa 85 mq agli attuali 80. Questo significa che le case in affitto sono mediamente più piccole e più costose rispetto all’anno scorso. Il quadro che ne emerge è quello di un mercato degli affitti che, pur mostrando alcuni segnali favorevoli per gli inquilini, continua a essere segnato da prezzi elevati e da una crescente difficoltà di accesso, soprattutto per le fasce di popolazione a reddito medio-basso. Trovare soluzioni abitative adeguate e sostenibili resta quindi ancora complesso”. L’aumento dei prezzi in tutte le aree del Paese ha comportato una riduzione dell’accessibilità agli affitti, sia per i singoli che per le coppie. L’area meno accessibile per le coppie risulta essere il Centro, dove una famiglia di due persone può permettersi meno della metà delle abitazioni disponibili in affitto. È proprio il Centro a registrare anche il peggioramento più marcato nell’ultimo anno, con un calo di 6,2 punti percentuali nella quota di abitazioni accessibili alle famiglie bi-reddito. Al contrario, le Isole rappresentano l’area con la maggiore accessibilità: qui, una coppia è in grado di sostenere agevolmente il canone del 68% delle soluzioni presenti sul mercato. In tutte le 12 grandi città italiane il canone unitario medio cresce comunque rispetto all’anno scorso, mentre Milano, in linea con il 1° trimestre 2025, continua a registrare leggere diminuzioni: -0,9%. Nelle città di Palermo, Catania, Torino, Roma, Genova, Bari e Venezia si sono registrare variazioni superiori alla media italiana, con le ultime 4 che hanno registrato variazioni superiori al 10%. Milano, Firenze e Roma restano in cima alla classifica per i canoni unitari più elevati, mentre Palermo, Catania e Genova chiudono la graduatoria, nonostante gli aumenti significativi registrati negli ultimi trimestri. Tra le tre città che Immobiliare.it mette sul podio, Roma è l’unica a mostrare un tasso di crescita ancora in aumento, anche se nell’ultimo periodo il tasso subisce una lieve flessione. A differenza della capitale, Milano ha iniziato a rallentare già dalla fine del 2023, fino a registrare variazioni negative dall’inizio del 2025. Firenze mostra una dinamica simile a quella milanese: i canoni continuano a crescere, ma con un ritmo sempre più contenuto a partire dal 2024. E secondo le previsioni di Immobiliare.it Insights, nel corso del prossimo anno il canone unitario medio in Italia continuerà a crescere a un ritmo sostenuto, con un aumento dell’8,4% rispetto ai valori attuali. Si tratta di una variazione percentuale superiore a quella attesa nei grandi comuni, dove i canoni continueranno sì ad aumentare, ma con tassi inferiori alla media nazionale. Tra le città, la crescita più marcata è prevista a Palermo, con un incremento dell’8,0%, che porterà il canone a 9,9 €/mq. Al contrario, Verona registrerà la crescita più contenuta: da 12,2 €/mq attuali a 12,6 €/mq nel secondo trimestre del 2026, pari a un aumento del 3,0%. L’Unione Degli Universitari – UDU commenta con amarezza e rabbia questi dati: “L’ultimo rapporto di Immobiliare.it Insights conferma ciò che l’UDU denuncia da anni: il caro affitti per gli studenti universitari è fuori controllo. Nel 2025, a fronte di una domanda stabile, i prezzi delle camere singole sono passati da una media di 461€ a 613€ in un anno: +152 euro al mese, frutto di pura speculazione resa possibile dall’assenza di politiche abitative. Il Governo ha sprecato i fondi del PNRR in studentati privati di lusso, inutili per la maggior parte degli studenti. Lo avevamo detto: è tutto sbagliato. Intanto il Ministro Salvini ignora l’emergenza e si concentra sul Ponte sullo Stretto, mentre le città universitarie affondano sotto il peso degli affitti.” Qui per approfondire i dati di Immobiliare.it Insights: https://www.immobiliare.it/news/osservatorio-immobiliare/report-immobiliari/lofferta-di-affitti-continua-ad-aumentare-i-canoni-crescono-66-annuo-ma-meno-degli-anni-precedenti-384477/. Giovanni Caprio