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[2026-07-31] Critical Mass @ Piazza Vittorio emanuele
CRITICAL MASS Piazza Vittorio emanuele - Piazza Vittorio Emanuele (venerdì, 31 luglio 19:30) Ogni ultimo venerdì del mese prende vita la massa critica di ciclo-naut*, sfoggiando tutti i suoi suoni e colori! Diventiamo il traffico e mostriamo agli auto-inscatolati quanto è bello pedalare, ridere e scherzare. Non essere sessista, autoritario e molesto. In generale non diventare un accollo per chi ti sta intorno. La critical Mass deve poter essere un luogo spensierato e il più sicuro possibile per chi la attraversa. Porta la bici e lascia a casa la cupidigia.
June 26, 2026
Gancio de Roma
[2026-06-26] Critical Mass @ Piazza Vittorio emanuele
CRITICAL MASS Piazza Vittorio emanuele - Piazza Vittorio Emanuele (venerdì, 26 giugno 19:30) Ogni ultimo venerdì del mese prende vita la massa critica di ciclo-naut*, sfoggiando tutti i suoi suoni e colori! Diventiamo il traffico e mostriamo agli auto-inscatolati quanto è bello pedalare, ridere e scherzare. Non essere sessista, autoritario e molesto. In generale non diventare un accollo per chi ti sta intorno. La critical Mass deve poter essere un luogo spensierato e il più sicuro possibile per chi la attraversa. Porta la bici e lascia a casa la cupidigia.
June 19, 2026
Gancio de Roma
[2026-06-28] Biciclettata contro il porto @ Comune di Fiumicino
BICICLETTATA CONTRO IL PORTO Comune di Fiumicino - via Portuense 2496 (domenica, 28 giugno 10:00) ALL’ARREMBAGGIO: NO AL PORTO CROCIERISTICO E ALLA QUARTA PISTA La flotta di biciclette più colorata che c’è è pronta a scendere in strada. Pedaliamo unit contro la speculazione che minaccia il nostro territorio e la nostra comunità. Il porto crocieristico è un progetto devastante: uno scempio ambientale voluto da interessi privati che puntano esclusivamente al profitto, a discapito della popolazione locale. Consuma suolo, avvelena aria e mare, cementifica la costa e genera traffico, inquinamento e degrado. Le grandi compagnie crocieristiche inseguono i propri interessi economici, mentre noi ci mobilitiamo per difendere il nostro litorale. Il porto e la quarta pista rappresentano la stessa logica di sfruttamento: il primo mette a rischio il mare, la seconda la Riserva Naturale. Entrambi compromettono l’ambiente e la salute di chi vive questo territorio. Fiumicino non ha bisogno dell’ennesima svendita che sacrifica il bene comune, ma di spazi liberi, sani, vivibili e accessibili a tutte e tutti. Gridiamo insieme, a colpi di pedale, con determinazione e senza paura: NO AL PORTO CROCIERISTICO NO ALLA QUARTA PISTA LA COSTA NON SI TOCCA LA COSTA È DI CHI LA VIVE
June 15, 2026
Gancio de Roma
[2026-05-28] TRICK FOR GAZA @ CSOA Forte Prenestino
TRICK FOR GAZA CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy (giovedì, 28 maggio 16:00) Dalle ore 16:00  giornata benefit per Gaza Web Apertura serale della CicloUFOfficinA con Interlab e Serigrafia live (portatevi una maglietta scura) da parte della Serigrafia del Csoa Forte Prenestino. Dj set: Ecta Selecta e Andy Ball Greeting from Gaza – cartoline da Gaza disegnate da artisti antagonisti; Riffa con in palio biciclette;.. Live set di Recover Band. Per i biglietti della riffa rivolgersi alla Ciclofficina o alla Sala da The. Vieni e fai venire!!
May 20, 2026
Gancio de Roma
“OLTRE IL FILO SPINATO”: HAMZA TAI TORNA SULLA ROTTA BALCANICA CON TELECAMERA E DOCUMENTI, IN BICI DA TRIESTE AD ISTANBUL
Il primo di maggio Hamza Tai è partito per realizzare il suo progetto documentaristico “Oltre il filo spinato”, incoraggiato da un nutrito gruppo di amiche e amici che hanno creduto in lui e che lo hanno accompagnato alla stazione di Verona Porta Vescovo. Il viaggio di Hamza inizia in treno, fino a Trieste, per poi continuare in bicicletta lungo i confini che nel 2019 attraversò da sud a nord per giungere in Italia. Pedalerà in Slovenia, Croazia, Bosnia-Herzegovina, Montenegro, Albania, Macedonia, Grecia, Bulgaria e Turchia: l’arrivo è previsto tra un mese ad Istanbul. Hamza ha 28 anni e nel 2019 decide di lasciare la zona rurale di Casablanca, dove è cresciuto, per provare a raggiungere l’Europa. “In Marocco vedevo i miei amici e i miei cugini più grandi di me intrappolati in un sistema che non offriva futuro”, se non quello di laurearsi con la certezza di “scontrarsi con uno stipendio di 300 euro al mese e una stasi senza fine”. Così matura il sogno di “studiare psicologia in Germania”, ma è impossibile per un giovane marocchino ottenere un visto, poiché “le garanzie economiche richieste dai consolati sono muri invisibili, insuperabili per chi non possiede nulla”. L’unica strada era quella di tentare di arrivare in Europa percorrendo la rotta balcanica, partendo da Istanbul dove Hamza, come tanti giovani marocchini che hanno fatto la sua stessa scelta, ha potuto arrivare con un volo di linea e un documento che è valido solo per la Turchia. Dalla Grecia e per qualche anno, Hamza diventa invisibile poiché non ha i documenti in regola. Un viaggio che “è stato un mosaico di passi infiniti, treni clandestini, boschi bui, segnato dal freddo del filo spinato che strappa i vestiti e la pelle. Dopo quattro mesi di pericolo e sfide al limite della sopravvivenza sono arrivato a Trieste“. Dopo costose e lunghe trafile burocratiche, Hamza riesce a regolarizzare la sua posizione grazie ad una sorella con cittadinanza italiana, che gli permette di accedere al ricongiungimento familiare, quindi di ottenere il permesso di soggiorno. A Verona impara l’italiano alla scuola gestita da volontari e volontarie “Moussa Balde”, si forma come pizzaiolo grazie ai corsi organizzati dal Laboratorio Autogestito Paratod@s e impara così la professione che svolge ancora oggi presso la pizzeria sociale “I Roersi” di Bosco Chiesanuova. Sviluppa anche le sue doti artistiche cimentandosi nelle arti plastiche alla “Falegnameria Resistente”, dove ha allestito il suo atelier. “Oggi la mia vita è in Italia. Sono una persona nuova, ho regolarizzato la mia posizione e ho trovato la mia stabilità, ma quei traumi non sono scomparsi, sono rimasti lì”. Per questo decide di ripartire, “questa volta legalmente e con una telecamera in mano” per documentare quello che accade lungo quei confini e “dare un volto a chi è invisibile”. La determinazione e l’entusiasmo di Hamza sono contagiosi: in poco tempo organizza tre serate per raccogliere fondi con i quali compra una bicicletta adatta a compiere il viaggio. Apre anche un crowdfunding “per coprire i costi vivi della produzione: attrezzatura video per riprese in condizioni difficili, logistica, sicurezza e la post-produzione per far sì che questo materiale diventi un documentario che tutti possano vedere”. Pianifica le tappe del viaggio con l’associazione One Bridge To, che da dieci anni svolge attività di volontariato lungo la rotta balcanica. Lungo il suo viaggio incontrerà le persone che stanno percorrendo la rotta, come ha fatto lui nel 2019 e le organizzazioni che le supportano, a partire dalla Diaconia Valdese, da No Name Kitchen e dal Collettivo Rotte Balcaniche. Un percorso di introspezione volto a connettersi con la propria essenza e un’occasione per “trasformare le ferite in una testimonianza collettiva”. Abbiamo intervistato Hamza Tai poche ore prima della sua partenza per Trieste. Ascolta o scarica
Deboli gli incentivi del Comune di Firenze per la mobilità ciclabile… ma con un potenziale nascosto
L’amministrazione fiorentina investe cifre enormi in un sistema che distribuisce piccole somme a chi utilizza la bici in territorio comunale, un’iniziativa dispendiosa e poco incisiva, ma che, con la giusta volontà politica, potrebbe anche diventare uno strumento determinante. Pedala, Firenze … Leggi tutto L'articolo Deboli gli incentivi del Comune di Firenze per la mobilità ciclabile… ma con un potenziale nascosto sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.
[2026-05-29] Critical Mass @ Piazza Vittorio emanuele
CRITICAL MASS Piazza Vittorio emanuele - Piazza Vittorio Emanuele (venerdì, 29 maggio 19:30) Ogni ultimo venerdì del mese prende vita la massa critica di ciclo-naut*, sfoggiando tutti i suoi suoni e colori! Diventiamo il traffico e mostriamo agli auto-inscatolati quanto è bello pedalare, ridere e scherzare. Non essere sessista, autoritario e molesto. In generale non diventare un accollo per chi ti sta intorno. La critical Mass deve poter essere un luogo spensierato e il più sicuro possibile per chi la attraversa. Porta la bici e lascia a casa la cupidigia.
April 24, 2026
Gancio de Roma
[2026-04-24] Critical Mass @ Piazza Vittorio emanuele
CRITICAL MASS Piazza Vittorio emanuele - Piazza Vittorio Emanuele (venerdì, 24 aprile 19:30) Ogni ultimo venerdì del mese prende vita la massa critica di ciclo-naut*, sfoggiando tutti i suoi suoni e colori! Diventiamo il traffico e mostriamo agli auto-inscatolati quanto è bello pedalare, ridere e scherzare. Non essere sessista, autoritario e molesto. In generale non diventare un accollo per chi ti sta intorno. La critical Mass deve poter essere un luogo spensierato e il più sicuro possibile per chi la attraversa. Porta la bici e lascia a casa la cupidigia.
March 27, 2026
Gancio de Roma
[2026-03-21] 4 compleanno CICLOCERTOSA @ Giardino Ciro Principessa
4 COMPLEANNO CICLOCERTOSA Giardino Ciro Principessa - Largo dei Savorgnan (sabato, 21 marzo 17:00) 📢📢📢 CICLOCERTOSA📢📢📢 🎊Quarto compleanno🎊 🗓️ 21 marzo 2026 🌱 Giardino Ciro Principessa ❣️ Largo dei Savorgnan 16/23:30 📆 ORE 17 👉👉👉RICCARDO GRAVINA LA PASSIONE VA IN BICI!🚴‍♂️🚴‍♂️🚴‍♂️ Una chiacchiera sull'essere corrierx con le sue meraviglie e i suoi lati oscuri. A seguire 🪩 •MUSICA NIKKY DJSERD 👕•SERIGRAFIA LIVE porta la tua maglietta chiara, si stampa in nero! •A.U.M. Autoproduzioni Underground Market ✨ •CENA SOCIALE 🥘🍻🍷 ❣️SUPPORTA IL TUO SPAZIO DI QUARTIERE❣️ Grazie a @marcoabout per la grafichetta #supportailtuospaziodiquartiere #supportindipendentartists #ciclofficinepopolariroma #criticalmassroma #onelesscar
March 3, 2026
Gancio de Roma