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[2026-07-09] Ivy Roots Night - festa di chiusura @ CSOA Ex-Snia
IVY ROOTS NIGHT - FESTA DI CHIUSURA CSOA Ex-Snia - Via Prenestina 173 (giovedì, 9 luglio 18:00) FINE STAGIONE — IVY ROOTS Si chiude la stagione in bellezza nella palestra IVY Roots  ci salutiamo alla nostra maniera tra ronchie, svase, ed esibizioni canore discutibili, ma prima di tutto vi presenteremo il libro di Marco Lapenna, un compagno di cordata e scrittore con il suo "Ruvido Tempo" per Momo Edizioni 18:30 → 21:00 Arrampicata libera + musica by Trix e Eddy 21:00 → 22:00 Presentazione "Ruvido Tempo" di Marco Lapenna, Momo Edizioni 22:00 → Karaoke pazzo Cibo  bevande  Merch In collab con Ex-Snia Ruvido Tempo — Marco Lapenna, Momo Edizioni 2026 Una distopia post-artificiale: il crollo dell'informatica ha spaccato il mondo in due. Le élite nella Cupola, tutti gli altri fuori. Umo, arrampicatore urbano cresciuto all'ombra della guerra civile, ha abbandonato il suo nucleo clandestino per sparire tra gli indesiderati. Ma la distopia non concede tregua — e il tempo sta per scadere. Fantascienza sociale su potere, memoria e resistenza. Verticale come una parete. #arrampicata #sportpopolare
July 7, 2026
Gancio de Roma
[2026-06-25] Ponentino - rassegna di (contro)cultura @ Bilancione occupato
PONENTINO - RASSEGNA DI (CONTRO)CULTURA Bilancione occupato - Viale Claudio Caligari, fiumicino (giovedì, 25 giugno 18:00)  PONENTINO #2 C’era una volta il ponentino. Quel vento che dal mare attraversava Roma e portava sollievo nelle sere d’estate. Oggi quel vento fatica ad arrivare. Si infrange contro il cemento, contro la speculazione, contro una città costruita sempre più per il profitto e sempre meno per chi la vive. Per questo nasce PONENTINO, la rassegna di (contro)cultura del Bilancione: uno spazio di incontro, confronto e immaginazione collettiva tra libri, musica, teatro e poesia.  Giovedì 25 giugno alle ore 18:00 un nuovo appuntamento della rassegna con la presentazione del libro “La Brigata Ebraica: una storia «controversa» dal 1944 ad oggi” di Alberto Fazolo. Negli ultimi anni, nelle celebrazioni del 25 aprile, c’è stata una dura contrapposizione tra la Brigata Ebraica e il movimento a sostegno del popolo palestinese. Il 25 aprile torna a essere quindi una data politicizzata, dopo anni in cui la compatibilità col sionismo sembrava accettata perfino da forze della sinistra più istituzionale. Di questo scontro parla il libro sulla Brigata Ebraica scritto da Alberto Fazolo, un quaderno di lotta che ricostruisce la vicenda storica e la strumentalizzazione attuale. Ne parleremo insieme, a partire dal libro ma andando oltre il libro. Ci chiederemo come affrontare queste sfide, quali narrazioni siano state costruite per oscurare la verità storica, e quali cambiamenti siano necessari per costruire una società più giusta, solidale e anti-coloniale. Lo faremo nel modo che conosciamo meglio: in riva al mare, in uno spazio difeso, libero, autogestito e vissuto collettivamente da oltre tredici anni, dove la cultura non è intrattenimento ma strumento di incontro, di conflitto e di trasformazione. A seguire cena preparata dalla ciurma del Bilancione, tavola rotonda con i movimenti locali a sostegno della Palestina e il Live di Train to Nashville ad accompagnare il tramonto. Perché il ponentino forse non arriva più a Roma. Ma possiamo ancora far circolare idee, utopie e resistenza.
June 22, 2026
Gancio de Roma
[2026-06-18] UN CALCIO AL POTERE. Gioco e lotta sociale [presentazione libro] @ CSOA Forte Prenestino
UN CALCIO AL POTERE. GIOCO E LOTTA SOCIALE [PRESENTAZIONE LIBRO] CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy (giovedì, 18 giugno 19:30) CSOA Forte Prenestino giovedì 18/06/2026 dalle 19:30 Forte Infoshop presenta "UN CALCIO AL POTERE. Gioco e lotta sociale" di Gabriel Kuhn (Eleuthera 2026) ne parliamo con: - Pierpaolo Casarin (curatore dell'edizione italiana) - Luca Pisapia (giornalista e scrittore) - Andrea Greco (Atletico San Lorenzo) modera il Duka. … Il calcio appassiona e divide: da una parte troviamo quanti ritengono impossibile conciliare l’attivismo politico con l’entusiasmo per un fenomeno sempre più compromesso e asservito alle logiche economiche, dall’altra tutti coloro che, nonostante queste contraddizioni, continuano a guardare al calcio come a un possibile strumento di riscatto e trasformazione sociale. Kuhn appartiene alla seconda categoria. La stessa di Camus quando scriveva «tutto quello che so sulla moralità e sui doveri degli uomini lo devo al calcio». Il calcio è un’industria dal fatturato multimiliardario. Professionalizzazione e commercializzazione sono la cifra della sua immagine nel mondo. Eppure, questo gioco conserva un’anima ribelle, forse più di qualsiasi altro sport il cui destino è stato quello di essere cooptato da affaristi e politici corrotti. In questa indagine a tutto campo sui nessi fra calcio e politica, Kuhn non solo ne ripercorre la storia facendone emergere luci e ombre, ma si confronta con quegli aspetti combattuti da chi aspira a un cambiamento radicale della società, come il nazionalismo, l’intolleranza o la commistione con ambienti di destra. Al tempo stesso racconta di un altro calcio – quel «gioco del popolo» mantenuto vivo da molti calciatori, squadre e intere comunità – ed esplora gli approcci e le prospettive alternative di un calcio egualitario e autorganizzato. Un omaggio a tutti coloro che ai mega stadi e alle dirette televisive preferiscono ancora la gioia di giocare assieme nei vicoli e nei campi fangosi. www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=622 Gabriel Kuhn (Innsbruck 1972), vive e lavora a Stoccolma. Studioso delle micro-società, ha scritto numerosi testi sulle dinamiche interne di queste comunità circoscritte. Per Eleuthera ha pubblicato nel 2018 "La vita all'ombra del Jolly Roger". … Difendi e diffondi autogestione! www.forteprenestino.net
June 11, 2026
Gancio de Roma
Hip hop a S.Lorenzo
In studio l'autore Marcello Napal e il suo editore che presenteranno a Esc il suo libro che tratta del hip hop nel quartiere. Sarà presentato insieme a questo libro quello dei KIDZ SAN LORENZO, storica crew di writers del quartiere. 
May 25, 2026
Radio Onda Rossa
[2026-05-21] Presentazione Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo @ Casa del Parco delle Energie
PRESENTAZIONE GIUSEPPE DI VITTORIO CITTADINO DEL MONDO Casa del Parco delle Energie - Via Prenestina, 175, 00176 Roma RM (giovedì, 21 maggio 18:30) 📚 Michele Colucci presenta il suo nuovo libro Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo. Una biografia tra sindacato e internazionalismo (Carocci 2026) Giovedì 21 maggio 2026, ore 18:30 Casa del parco delle Energie Ex SNIA – Via Prenestina 175 Dialogano con l'autore: Luciana Castellina Alberto Violante Introduce e coordina: Maria lepre 📖 La vita di Giuseppe Di Vittorio rappresenta agli occhi del mondo di oggi una grande occasione per riscoprire la militanza sindacale, l'antifascismo, l'anticolonialismo, la lotta contro la guerra. Attraversando il suo lungo percorso di riscatto e resistenza, ritroveremo le radici di una prospettiva di emancipazione che dalle campagne pugliesi del primo Novecento porta all'antifascismo militante tra le due guerre mondiali per arrivare alle lotte locali e globali della ricostruzione post-bellica. Un filo rosso carico di esperienze dure e radicali, che ci permette di affrontare in modo consapevole le sfide del presente. 🎵 Brancoro in canti internazionalisti 🍷 Aperitivo a sottoscrizione ✊ Iniziativa promossa dal Centro di Documentazione Territoriale Maria Baccante - Archivio storico Viscosa
May 18, 2026
Gancio de Roma
[2026-05-21] Presentazione del libro “Femministe Musulmane” @ Casa Internazionale delle Donne
PRESENTAZIONE DEL LIBRO “FEMMINISTE MUSULMANE” Casa Internazionale delle Donne - Via di S. Francesco di Sales, 1a, 00165 Roma RM (giovedì, 21 maggio 17:30) L’ong Un Ponte Per organizza a Roma, presso la Casa Internazionale delle Donne, la presentazione del volume “Femministe Musulmane” (Astarte, 2026), a cura di Jamal Ouazzani e Zainab Fasiki   E’ appena uscito e sarà presentato per la prima volta a Roma il volume “Femministe Musulmane”, di Jamal Ouazzani e Zainab Fasiki, pubblicato da Astarte Edizioni. L’incontro si terrà mercoledì 21 maggio alle ore 17:30 presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma.  In un mondo in cui i pregiudizi su Islam e femminismo sono ancora attraversati da letture stereotipate e orientaliste, e l’islamofobia permea profondamente le società occidentali, il libro dimostra che non solo è possibile essere femministe e musulmane, ma anche esserlo proprio in quanto musulmane.  Il testo è un saggio grafico che ripercorre le vite e le lotte di 20figure emblematiche del femminismo musulmano contemporaneo: studiose, teologhe, giuriste, attiviste e imam provenienti da diversi Paesi, dal Marocco agli Stati Uniti, dalla Malesia alla Francia.   Donne arabe, nere, asiatiche, iraniane, queer, con o senza velo, accomunate dalla volontà di rivendicare uguaglianza, giustizia sociale e diritti attraverso una rilettura critica dei testi religiosi islamici e delle tradizioni interpretative che li attraversano.    Come affermano le autrici: “Il Corano non è patriarcale: è la sua lettura da parte degli uomini a esserlo”.    L’iniziativa inaugura un ciclo di eventi di avvicinamento alla seconda edizione di “Arene Decoloniali”, la tradizionale rassegna di cinema e letteratura decoloniale promossa da Un Ponte Per, che quest’anno sarà dedicata ai femminismi nati e sviluppati nel Sud globale e nei contesti segnati dall’esperienza coloniale e postcoloniale.     Attraverso incontri, proiezioni e momenti di confronto, il percorso intende contribuire alla costruzione di uno spazio di ascolto e discussione sulle molteplici forme assunte dalle lotte femministe, che si sviluppano fuori dal perimetro bianco, occidentale ed eurocentrico.   Programma dell’incontro | 21 maggio 2026  Casa Internazionale delle Donne (Sala Simonetta Tosi), Via della Lungara 19, Roma  Ore 17:30 – Presentazione del volume “Femministe musulmane”    Ne discutono:  * Renata Pepicelli, Università di Pisa, direttrice della collana Manifesta di Astarte  * Nadia Pizzuti, Giornalista e cineasta, Lesconfinate    * Marisa Iannucci, Università di Casablanca Hassan II    Modera:  * Sheanna Murray, progetto decoloniale Un Ponte Per 
May 12, 2026
Gancio de Roma
[2026-05-13] UNA STORIA DELLA GIOIA COLLETTIVA - presentazione del libro @ CSOA Forte Prenestino
UNA STORIA DELLA GIOIA COLLETTIVA - PRESENTAZIONE DEL LIBRO CSOA Forte Prenestino - via Federico delpino, Roma, Italy (mercoledì, 13 maggio 19:00) CSOA Forte Prenestino mercoledì 13/05/2026 dalle 19:00 durante l’aperitivo Forte Infoshop presenta: UNA STORIA DELLA GIOIA COLLETTIVA di Barbara Ehrenreich (Eleuthera 2024) in dialogo con: - Agnese 'macchina' Trocchi (circex.org) - Antonio Rocca (Accademia Belle Arti di Viterbo) - Ana Nitu (autrice di “Incognita K”) /// Per diecimila anni l'umanità si è riunita nei campi, nelle piazze e persino nei templi per abbandonarsi a feste sfrenate e raggiungere, soprattutto con la danza, uno stato di beatitudine condivisa. Questa millenaria abitudine in Occidente ha resistito fino al XVI secolo, per poi scomparire progressivamente. Chi ha ucciso la gioia collettiva, e perché? Questa indagine storica dà alcune risposte, ma è soprattutto un inno alla libertà di godere. Insieme. Come testimoniano i rituali del Paleolitico, il culto di Dioniso o le pratiche danzanti del cristianesimo medievale, in passato le società umane hanno sempre dato vita a momenti di festa ed estasi collettiva. Un invito a «perdersi» che permetteva a ognuno di entrare in comunione diretta con gli altri (e con il divino). Perché allora questa festività spontanea, un tempo così diffusa, oggi è quasi scomparsa, se non nella forma di un consumo passivo? Perché il suo afflato liberatorio ha sempre più scatenato nelle élite il timore – in effetti giustificato – che questi raduni potessero sfidare le gerarchie sociali. Così, in una repressione secolare che ha visto i protestanti criminalizzare il carnevale, i musulmani wahhabiti combattere il sufismo, i colonizzatori europei cancellare i riti estatici dei nativi, i raduni di massa hanno cominciato a essere irregimentati e istituzionalizzati. E tuttavia le esplosioni di gioia collettiva, con la loro carica sovversiva, persistono tuttora. D'altronde, siamo esseri sociali, e la voglia di mascherarsi, danzare, irridere i potenti e condividere l'esultanza con dei perfetti sconosciuti non è affatto facile da reprimere. https://www.eleuthera.it/scheda_libro.php?idlib=585
May 8, 2026
Gancio de Roma