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La lotta paga, ma chi paga la lotta? Sostieni il ricorso al TAR di Casale Garibaldi
CAMPAGNA DI CROWDFUNDING – PRODUZIONI DAL BASSO DIFENDIAMO IL CASALE GARIBALDI Un pezzo di città rischia di essere cancellato. Casale Garibaldi esiste dal 1988. Nasce da un’occupazione di abitanti e comitati di lotta a Casilino 23.  Da allora è diventato uno spazio aperto e autogestito, attraversato da generazioni diverse: cultura, mutualismo, socialità, welfare dal basso, pratiche che ridisegnano il territorio. Il Casale Garibaldi si trova all’interno di un parco, un bene comune urbano, che negli anni è stato reso fruibile alla cittadinanza, coinvolta anche nella sua cura attraverso progetti di piantumazione degli alberi. Un luogo che ha sempre scelto di stare fuori dalle logiche di mercato, uno spazio che sperimenta nuove forme di difesa del lavoro precario. Accessibile, inclusivo, costruito giorno dopo giorno da chi lo vive. COSA STA SUCCEDENDO Dal 2017, alla scadenza della vecchia concessione, intorno al Casale si è stretto un vero e proprio assedio burocratico ad opera del Municipio V. Nel 2022 il Comune di Roma approva la Delibera 104, che dovrebbe regolamentare in modo “democratico” la gestione del patrimonio pubblico, a partire dal riconoscimento degli  spazi sociali con concessioni scadute. Il principio è semplice: chi già gestisce uno spazio e ha costruito un progetto riconosciuto nel tempo deve essere valorizzato, non escluso. In particolare, per i procedimenti relativi ex articolo 42, vengono previsti due elementi chiave: * che il progetto presentato da chi già vive e gestisce lo spazio sia il punto di partenza dell’avviso pubblico, su cui altri enti interessati si devono misurare. * che l’esperienza maturata in quel luogo sia riconosciuta con un punteggio premiante. Nel nostro caso è successo il contrario. Attraverso l’accesso agli atti abbiamo riscontrato diverse irregolarità nella procedura e nella valutazione finale. Il progetto del Casale costruito in quasi 40 anni di attività è stato ignorato. Non si tratta soltanto di una scelta politica gravissima che lede lo spirito e la lettera della Delibera 104, ma anche un vulnus, dal punto di vista formale, che presenta criticità tecniche documentate. PERCHÉ SIAMO ARRIVATI AL RICORSO Abbiamo cercato un confronto con Comune e Municipio per risolvere la situazione. Nonostante le interlocuzioni, non è stato fatto alcun passo concreto per correggere queste anomalie. La giunta non si è assunta nessuna responsabilità politica e amministrativa. Per questo il ricorso al TAR non è una scelta tra le tante, ma un passaggio obbligato per difendere il Casale. PERCHÉ CHIEDIAMO IL TUO SUPPORTO Il ricorso comporta costi legali significativi, che uno spazio autogestito come il nostro non può sostenere da solo. Questa campagna serve a sostenere queste spese. Non è solo una questione che riguarda il Casale Garibaldi. Riguarda il diritto di esistenza di spazi sociali, culturali e autogestiti in questa città.  In ballo c’è l’idea stessa di città pubblica e solidale. Se passa questo precedente, nessuna esperienza simile è al sicuro. COME USEREMO I FONDI I fondi raccolti (6.000€) serviranno a coprire: * spese legali per il ricorso al TAR * consulenze tecniche e amministrative * eventuali costi accessori legati al procedimento SOSTIENI IL CASALE Contribuire significa difendere uno spazio costruito collettivamente. Significa tenere aperto un luogo che da decenni produce relazioni, cultura e diritti. Difendere il Casale significa difendere uno spazio sociale e una comunità territoriale, costruita nel tempo, che oggi rischiano di essere cancellate. Difendiamo il Casale. Riprendiamoci la città pubblica! CAMPAGNA DI CROWDFUNDING – PRODUZIONI DAL BASSO L'articolo La lotta paga, ma chi paga la lotta? Sostieni il ricorso al TAR di Casale Garibaldi proviene da Casale Garibaldi.
May 12, 2026
Casale Garibaldi
𝗚𝗢𝗢𝗗 𝗩𝗜𝗕𝗘𝗦 𝗜𝗡 𝗧𝗛𝗘 𝗖𝗜𝗧𝗬. 𝗔𝘂𝘁𝗼𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗲 𝗱𝗶 𝗹𝗼𝘁𝘁𝗮 – 10 maggio 2026
Domenica 10 maggio 2026 𝗚𝗢𝗢𝗗 𝗩𝗜𝗕𝗘𝗦 𝗜𝗡 𝗧𝗛𝗘 𝗖𝗜𝗧𝗬. 𝗔𝘂𝘁𝗼𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗲 𝗱𝗶 𝗹𝗼𝘁𝘁𝗮 Mostre, swap party, spettacoli, musica e parole in difesa della città pubblica. Prosegue la campagna di mobilitazione per difendere il Casale dal colpo di mano del Municipio. Una grande giornata di convivialità, cultura e musica per piccole e grandi. Un’occasione per stare insieme in uno spazio accogliente e solidale, per continuare a immaginare una città dei diritti, del mutualismo e dei beni comuni. Per un mondo senza guerra e senza paura. //PROGRAMMA dalle 15:00 𝗜𝗟 𝗣𝗔𝗥𝗖𝗢 𝗖𝗛𝗘 𝗩𝗘𝗥𝗥𝗔̀: IMMAGINIAMO INSIEME UN’AREA GIOCHI PER BIMB@ Assemblea aperta per avviare un percorso di autocostruzione condivisa di un’area giochi all’interno del parco del Casale. 𝗪𝗔𝗥𝗡𝗘𝗥 𝗖𝗜𝗥𝗖𝗨𝗦 uno spettacolo di e con Warner Carlacci 𝗦𝗣𝗜.𝗗𝗜.𝗖𝗢. live rock 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗟 𝗖𝗢𝗟𝗟𝗔𝗣𝗦𝗘 live stoner rock 𝗟𝗔𝗕𝗢𝗥𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜𝗢 𝗧𝗘𝗔𝗧𝗥𝗔𝗟𝗘 𝗖𝗔𝗦𝗔𝗟𝗘 𝗚𝗔𝗥𝗜𝗕𝗔𝗟𝗗𝗜 in “Acqua minerale” 𝗗𝗔𝗡𝗜𝗘𝗟𝗘 “𝗖𝗢𝗙𝗙𝗘𝗘” 𝗥𝗢𝗦𝗦𝗜 𝗟𝗜𝗩𝗘 elettro-acustico 𝗦𝗨𝗭𝗜 𝟯 soul, funk, new wave, punk, garage, disco, r’n’roll 𝗦𝗹𝗮𝗺 𝗽𝗼𝗲𝘁𝗿𝘆 𝗱𝗶 𝗠𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔𝗡𝗧 𝗔 – 𝗔𝗦𝗦𝗔𝗟𝗧𝗜 𝗙𝗥𝗢𝗡𝗧𝗔𝗟𝗜 E ancora dalle 15:00 fino a chiusura: :: 𝗦𝗪𝗔𝗣 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗬, il Boicottaggio Festoso con MiniEcoMalìa: riusa/ricicla/baratta il cambio stagione; :: 𝗚.𝗨.𝗜.𝗧. (Galleria Urbana Itinerante Transfemminista), 25 poster di Liberazioni e Resistenze a cura di Centoeuna; :: ultima occasione per visitare la mostra 𝗡𝗲𝗿𝗼𝗡𝗼𝘃𝗲𝗖𝗲𝗻𝘁𝗼 di Cristiano Rea. L'articolo 𝗚𝗢𝗢𝗗 𝗩𝗜𝗕𝗘𝗦 𝗜𝗡 𝗧𝗛𝗘 𝗖𝗜𝗧𝗬. 𝗔𝘂𝘁𝗼𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗲 𝗱𝗶 𝗹𝗼𝘁𝘁𝗮 – 10 maggio 2026 proviene da Casale Garibaldi.
May 4, 2026
Casale Garibaldi
L’UFFICIO PATRIMONIO VA ALLA GUERRA: CHE FINE HA FATTO LA POLITICA?
Nella surreale vicenda di Casale Garibaldi, iniziata nel 2017 alla scadenza della prima concessione, pensavamo di aver visto tutto: un assedio burocratico infinito, processi per “abusi edilizi” totalmente infondati, interventi di “messa in sicurezza” che hanno minato la sicurezza dello spazio, richieste di indennità economiche respinte in sede giudiziale, un “bando” che ha fatto strame della lettera e della sostanza della Delibera 104, progetti ritenuti “vincenti” senza indice, senza numeri, senza proposte; verbali di graduatoria con errori materiali e sostanziali. Pochi giorni fa il Tar ha respinto l’istanza di sospensiva presentata dal nostro studio legale. Per il Tribunale amministrativo, ad oggi, “non si ravvisano vizi evidenti che inficino la selezione per l’assegnazione dell’immobile de quo”, anche alla luce della “tenuità del periculum, posto che la ricorrente associazione ancora occupa il bene in questione”. Prendiamo atto della decisione senza timori: abbiamo piena fiducia nelle ragioni del nostro ricorso e attendiamo sereni la discussione di merito. Nell’occasione, però, abbiamo preso visione della memoria presentata dalla Direzione tecnica e Ufficio Patrimonio, a firma Andrea Conti e Laura Rubeo, relazione richiesta dall’avvocatura comunale (rimasta silente durante la prima udienza al Tar). Siamo rimasti sbigottiti dal taglio e dai contenuti del documento, pensiamo sia doveroso condividere pubblicamente i punti principali. 1. La relazione si apre con una inconsueta premessa di carattere politico e ideologico, un attacco violento all’Associazione Culturale Casale Garibaldi; la nostra “colpa” è di aver rivendicato la pratica dell’autogestione come metodo e sostanza del processo democratico, prova inconfutabile, per i due dirigenti, della “storica opposizione alle disposizioni dell’amministrazione”. Un teorema strampalato che prova a mettere in discussione la legittimità formale e le funzioni dell’Associazione Culturale Casale Garibaldi, attiva in continuità dal 1993. L’Associazione, da sempre, si interfaccia con la proprietà pubblica, sollecita le istituzioni preposte alla presa in carico degli interventi necessari per la tutela del bene, si attiva per migliorare la qualità dei servizi del territorio e dello spazio. Una mole di documenti ufficiali di cui non si può ignorare l’esistenza. 2. Secondo la Direzione tecnica la nostra indisponibilità a lasciare l’immobile alla scadenza della concessione avrebbe impedito “interventi urgenti di messa in sicurezza e di manutenzione”. Falso. A partire proprio dalla consapevolezza della necessità di questi interventi (già programmati dalla precedente giunta), tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, si avvia il cantiere al Casale; gli interventi riguardano le uscite di emergenza, parte dell’impianto elettrico, il bagno per i disabili. Lavori condotti in piena collaborazione tra l’Associazione e i dirigenti preposti (tra cui, ricordiamo la Dottoressa Fabiana Malara). Interventi che riconoscono e integrano i lavori fatti in “autogestione” e in autofinanziamento dall’Associazione qualche tempo prima, relativi alla impermeabilizzazione di alcune parti del tetto. Il problema dei lavori del municipio riguarda altro, in particolare l’utilizzo di materiali di scarsa qualità per le porte che ha messo a rischio la sicurezza dello spazio. Dopo solo pochi mesi dai lavori, infatti, siamo stati oggetto di effrazione e devastazione da parte di ignoti, che si sono introdotti proprio da quegli ingressi. 3. La relazione prosegue segnalando alcune “perplessità” relative allo stato di cura dell’immobile, evidenziate in occasione del sopralluogo obbligatorio per la partecipazione all’avviso pubblico. Viene citato uno scambio tra Conti e un attivista; nella realtà, in quel colloquio, il dirigente segnala generiche esigenze “di sicurezza”, relative a “collocazioni di librerie” e altri piccoli dettagli, che nulla c’entrano con l’oggetto del bando, i suoi criteri e i suoi parametri. L’Associazione viene accusata di non aver sollecitato interventi di manutenzione del parco, dello spazio e messa in sicurezza. Falso. Dalla scadenza della concessione, nel 2017, abbiamo incontrato ripetutamente esponenti delle diverse giunte per chiedere interventi sull’illuminazione pubblica, sulla manutenzione del verde verticale e sugli interventi di riqualificazione dell’immobile. Negli ultimi anni l’interlocuzione si è rafforzata con diversi consiglieri e gli assessori Lostia, Annucci e Scalia. Abbiamo presentato in Consiglio una petizione con più di 500 firme e il consigliere Riniolo, ad aprile 2025, ha fatto approvare anche una mozione di sostegno. Un confronto permanente, dunque, grazie al quale si è arrivati, nel novembre 2025,al primo intervento di manutenzione del verde verticale. 4. Si arriva così alla sala prove: nella relazione si denuncia la presenza di una “sala di incisione musicale, per la quale non risultano richieste di titoli autorizzativi”. Peccato che la sala è attiva dal 1992 ed è uno dei progetti più antichi e importanti dell’Associazione, ben evidenziato nel progetto risultato vincitore per il bando del 2010. 5. La relazione prosegue sul tema del canone di occupazione, ma anche qui la storia parla chiaro: scaduta la convenzione nel maggio 2017, abbiamo continuato a pagare il vecchio canone di affitto, arrotondando la cifra per eccesso. Rispetto alla ingiunzione di pagamento per il ricalcolo della indennità di occupazione, segnaliamo ancora una volta la sentenza di primo grado del tribunale di Roma, che ha respinto la richiesta del Municipio. 6. Sulla coerenza tra bando, graduatoria e indicazioni della Delibera 104, la relazione compie un’operazione di depistaggio, rivendicando che la Delibera non prevede nessun “diritto di prelazione”. Ma nessuno ha mai messo in discussione questa evidenza. Il punto è un altro e riguarda la valutazione dei progetti e l’applicazione dei criteri previsti dal bando. Uno degli elementi più rilevanti, cioè l’esperienza maturata dai partecipanti, nel bando è formulato in modo contraddittorio: in una parte del bando si fa riferimento all’esperienza “sul territorio”, mentre in un’altra all’esperienza “nell’immobile”. Questa differenza non è solo terminologica: il regolamento di Roma Capitale attribuisce uno specifico rilievo proprio all’esperienza maturata nell’immobile oggetto della concessione. Ne deriva che, se si considera il criterio del “territorio”, il bando rischia di porsi in contrasto con il regolamento, mentre se si considera quello dell’“immobile”, la valutazione effettuata dalla Commissione appare difficilmente giustificabile. Su questo criterio è stato attribuito lo stesso punteggio sia all’Associazione Casale Garibaldi, unica ad aver gestito direttamente l’immobile per quasi quarant’anni, sia ad altri concorrenti che non vi hanno mai svolto attività. Si tratta di una equiparazione che evidenzia profili di illogicità manifesta, difetto di proporzionalità e travisamento dei fatti, poiché non è chiaro come esperienze così differenti possano essere considerate equivalenti. 7. Sulla valutazione complessiva dei progetti la Direzione tecnica si guarda bene di affrontare il merito, rifugiandosi nella palude di una “discrezionalità” aleatoria, astratta, non ancorata alle indicazioni della delibera 104 e dello stesso avviso pubblico. Quello presentato dalla nostra Associazione risulta ampio, dettagliato, costruito su una rete territoriale consolidata, su attività sociali plurali e già attive, con un bilancio puntuale, mentre gli altri progetti appaiono più sintetici, meno strutturati, formalmente deficitari. Nonostante ciò, i punteggi assegnati risultano molto simili. 8. La relazione mantiene la stessa postura sul criterio E, relativo alla partecipazione civica, alla democraticità dei processi decisionali e alla diffusione dei valori costituzionali. Si tratta di elementi chiaramente qualitativi, che richiederebbero una valutazione graduata, mentre il bando li ha trasformati in un criterio binario, basato su un semplice “presente” o “assente”. Questo meccanismo impedisce di distinguere realmente tra progetti diversi e finisce per appiattire la comparazione. La nostra Associazione ha ottenuto un immondo “OFF”, nonostante nel progetto siano presenti in modo evidente attività e strumenti coerenti con tali finalità, circostanza che viene contestata come difetto di istruttoria e travisamento dei fatti. Non si tratta di “discrezionalità”, ma di un clamoroso difetto nei criteri di logicità e coerenza. 9. Ultimo punto toccato dalla relazione: i soggetti risultati, al momento, “vincitori” hanno partecipato alla gara separatamente, ma al termine della procedura l’Amministrazione ha dispostoun’assegnazione congiunta. Una scelta di questo tipo, tuttavia, dovrebbe essere prevista in modo chiaro e dettagliato nel bando, cosa che in questo caso non risulta avvenuta. Ciò comporta possibili violazioni dei principi di parità tra i concorrenti e di immodificabilità dell’offerta, poiché l’assetto finale dell’aggiudicazione non corrisponde a quello su cui si è svolta la competizione. Anche su questo, la relazione si rifugia in calcio d’angolo, gettando fumo negli occhi: “La giurisprudenza ammette forme di collaborazione tra operatori, purché non alterino la par condicio”, relativa a una sentenza del Consiglio di stato che non c’entra nulla con le procedure di un avviso pubblico relativo al patrimonio. Il succo del nostro ricorso è chiaro ed esplicito: la questione sottoposta al TAR non riguarda solo l’esito di una gara, ma il rispetto delle regole, la corretta applicazione dei criteri di valutazione e il riconoscimento del valore dell’esperienza maturata nel temponella gestione di un bene pubblico, con ricadute che coinvolgono non solo i soggetti direttamente interessati, ma l’intera comunità di riferimento. Di tutto questo, nella relazione della Direzione tecnica si parla poco o niente o male: i dirigenti hanno scelto invece il campo del posizionamento politico e della discrezionalità assoluta, che si scontra con i perimetri e le funzioni di un ufficio tecnico. Una grave forzatura dei ruoli, competenze e poteri che, a distanza di 9 anni fa, ripropone la stessa domanda: che fine hanno fatto l’interesse pubblico, gli indirizzi politici e le responsabilità di governo di Comune e Municipio? La mobilitazione continua, da qui non si muove nessun@. L'articolo L’UFFICIO PATRIMONIO VA ALLA GUERRA: CHE FINE HA FATTO LA POLITICA? proviene da Casale Garibaldi.
April 23, 2026
Casale Garibaldi
𝗜𝗹 𝗙𝗨𝗧𝗨𝗥𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗦𝗣𝗔𝗟𝗟𝗘. 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗲, 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝗺𝗶 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗶 𝗯𝗼𝗿𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶𝘀𝘀𝗲 – 17 aprile 2026
Venerdì 17 aprile 2026 :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: 𝗜𝗹 𝗙𝗨𝗧𝗨𝗥𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗦𝗣𝗔𝗟𝗟𝗘. 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗲, 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝗺𝗶 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗶 𝗯𝗼𝗿𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶𝘀𝘀𝗲 :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: Ore 18,00 Inaugurazione della mostra “𝗡𝗲𝗿𝗼𝗡𝗼𝘃𝗲𝗖𝗲𝗻𝘁𝗼”, 𝗱𝗶 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗥𝗲𝗮 A seguire Presentazione di “𝗡𝗢𝗩𝗔𝗡𝗧𝗔 – 𝗨𝗻𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲”, 𝗱𝗶 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗿𝗶𝗼 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗶𝗼𝗹𝗶 Oltre all’autore, partecipano: 𝗔𝗴𝗻𝗲𝘀𝗲 𝗧𝗿𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶 –tecnologa, artista multimediale, scrittrice e formatrice. Collabora con circex.org 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗼𝗿𝗼 – giornalista Il manifesto 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗩𝗶𝘀𝗰𝗼 – Insegnante, ex “Tute Bianche” e R.A.G.E. Genova 2001 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗡𝗮𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮 – sociologo, pubblicitario, ufologo, artivista, ex Luther Blissett Project e guerrigliamarketing.it 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮 – regista, femminista, ex Fucking Barbies 𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗗𝗲 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 – sociologo, attivista di Esc Atelier autogestito In collegamento: 𝗠𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝗻𝘁 𝗔 – rapper e scrittore (Assalti frontali, ex Onda Rossa Posse) // Una mostra imperdibile sull’anima oscura del Novecento e un libro seminale su un decennio decisivo per la grammatica dei movimenti: questa la combo speciale che presentiamo venerdì 17 aprile, alle 18:00, a Casale Garibaldi. Un’occasione importante per approfondire temi e suggestioni che hanno attraversato una parte decisiva del secolo scorso. // L’evento si inserisce nel percorso verso il corteo del 25 Aprile promosso dalla Rete antifascista Roma Est L'articolo 𝗜𝗹 𝗙𝗨𝗧𝗨𝗥𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗦𝗣𝗔𝗟𝗟𝗘. 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗲, 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝗺𝗶 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼 𝗶 𝗯𝗼𝗿𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗽𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶𝘀𝘀𝗲 – 17 aprile 2026 proviene da Casale Garibaldi.
April 11, 2026
Casale Garibaldi
TorpignaGioca! ALL DAY – 15 marzo 2026
Giornata Giochi da Tavolo! Preparati a un’intera giornata di divertimento con TorpignaGioca! 15 marzo Casale Garibaldi, Via R. Balzani 87, Roma Dalle 10:30 Ecco i tavoli che abbiamo pensato per voi Speakeasy Gestionale nel periodo del proibizionismo: gestisci locali clandestini, costruisci una rete di contatti e fai prosperare il tuo impero criminale tra contrabbando e affari nell’ombra. Difficoltà: Alta Galileo Galilei Diventa uno scienziato del Rinascimento: osserva il cielo, sviluppa strumenti e porta avanti nuove teorie astronomiche in un gioco di pianificazione e gestione risorse. Difficoltà: Media Druids of Edora Strategico fantasy dove guidi un circolo di druidi, gestendo territori, risorse e poteri della natura per far prosperare la tua comunità. Difficoltà: Media Tribunus Gioco di maggioranze ambientato nell’antica Roma: ottieni il favore delle fazioni della città per conquistare prestigio politico. Difficoltà: Media Pomeriggio Tribes of the Wind In un mondo segnato dall’inquinamento guida la tua tribù costruendo villaggi e riforestando il pianeta. Difficoltà: Medio/FACILE Civolution Gestionale profondo dove sviluppi ed evolvi una civiltà tra tecnologie, cultura e scelte strategiche. Difficoltà: Alta Arcadia Quest Un coloratissimo dungeon crawler con miniature: guida la tua gilda tra mostri, missioni e rivalità con gli altri giocatori. Difficoltà: Medio/FACILE Predoni di Scizia Recluta guerrieri ed equipaggiamenti per affrontare spedizioni e razzie nelle steppe in un dinamico piazzamento lavoratori. Difficoltà: Media Scrivici in DM per prenotare il tuo posto! I tavoli organizzati sono solo l’inizio: potrai scoprire e giocare molti altri titoli durante tutta la giornata (e portare i tuoi giochi preferiti). Troverai: Ampia selezione di giochi per tutti i gusti Persone pronte a spiegarti le regole Tanta compagnia e divertimento! Sarai dei nostri? Faccelo sapere! Contributo di 3€ a supporto della gestione del Casale. Ti aspettiamo per giocare insieme! #TorpignaGioca#GiochiDaTavolo#SerataLudica#Roma#boardgames L'articolo TorpignaGioca! ALL DAY – 15 marzo 2026 proviene da Casale Garibaldi.
March 17, 2026
Casale Garibaldi
Garibaldi in campagna #3 – 20 marzo 2026
Continua la campagna di primavera per difendere la città pubblica, per difendere Casale Garibaldi! VENERDÌ 20 MARZO, terzo appuntamento con la campagna a sostegno delle spese legali relative al ricorso al TAR per la mancata assegnazione dello spazio. /// Per continuare a sottoscrivere l’appello per il Casale: https://form.jotform.com/260131835068050 Dalle 19 aperitivo & reggae selection con Fiya Pon Babylon [Oggi sono tre anni che Cristiano Rea ci ha lasciat*. Il “Garibaldi queer” – qui sapientemente rivisto da Renzo Ditalese, che ringraziamo – è uno dei suoi regali più belli! Ciao Cris, per sempre pank, per sempre con noi] L'articolo Garibaldi in campagna #3 – 20 marzo 2026 proviene da Casale Garibaldi.
March 12, 2026
Casale Garibaldi
Garibaldi in campagna #2 – 7 marzo 2026
Continua la campagna di primavera per difendere la città pubblica, per difendere Casale Garibaldi. SABATO 7 MARZO, secondo appuntamento con la campagna a sostegno delle spese legali relative al ricorso al TAR per la mancata assegnazione dello spazio. /// Per continuare a sottoscrivere l’appello per il Casale: https://form.jotform.com/260131835068050 Dalle 21 in concerto: >> 𝗦𝗞𝗜𝗡𝗡𝗬 𝗥𝗔𝗧𝗦 (punk rock) >> 𝗧𝗛𝗘𝗘 𝗦𝗬𝗗𝗘𝗦 (garage/rock/psych) Ingresso a sottoscrizione :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: Gli 𝗦𝗸𝗶𝗻𝗻𝘆 𝗥𝗮𝘁𝘀 si conoscono da una vita e suonano il punk rock insieme dal 2015. Mela, Laloo, Iodo e HalloFabor cominciano a esibirsi live dal 2017 tra centri sociali, localetti e festival indipendenti. Nel 2022 esce il loro primo EP “Calm Your Hero Down”. Dopo 4 anni, finalmente arriva “The Answer”: https://skinnyrats.bandcamp.com/album/the-answer 𝗧𝗵𝗲𝗲 𝗦𝘆𝗱𝗲𝘀, garage/rock/psych band di Roma pronta a pubblicare il primo EP. Massimo Del Pozzo (the Others), voce e chitarra; Paolo Muti, basso e cori; Fabrizio D’auria, organo; Vincenzo Palmieri, batteria. L'articolo Garibaldi in campagna #2 – 7 marzo 2026 proviene da Casale Garibaldi.
February 27, 2026
Casale Garibaldi
LA FANTASIA AL POTERE!
LA FANTASIA AL POTERE! L’accesso agli atti della graduatoria relativa al “bando” sul Casale ci regala ogni giorno grandi sorprese. Oggi sveliamo il capitolo della “aritmetica creativa”. Alla seconda riga, si legge: 13+13+14 = 39. Complimenti. Ma non è finita qui: abbiamo avuto accesso anche ai contenuti delle altre proposte progettuali… senza entrare nei particolari, diciamo solo che sta emergendo un quadro a dir poco imbarazzante (e inquietante), che sarà affrontato nel dettaglio nel relativo ricorso al Tar. Ci chiediamo come sia possibile che una Commissione tecnica, composta da dirigenti di primo piano di Comune e Municipio, possa sottoscrivere un verbale con tali errori e una graduatoria così fallace. Nei prossimi giorni lo chiederemo direttamente all’assessore comunale Zevi e al Presidente del Municipio V Caliste. La mobilitazione continua, a breve il calendario degli eventi. Roma non si vende, la città pubblica si difende! L'articolo LA FANTASIA AL POTERE! proviene da Casale Garibaldi.
February 24, 2026
Casale Garibaldi
Campagna di primavera – 9 e 14 febbraio 2026
Inizia la campagna di primavera per difendere la città pubblica, per difendere Casale Garibaldi. LUNEDI 9 FEBBRAIO, ALLE 1O, busseremo alle porte del CONSIGLIO MUNICIPALE (via Giorgio Perlasca 35, zona Collatino/Palmiro Togliatti), per segnalare le responsabilità politiche e amministrative del colpo di mano che vorrebbe cancellare 40 anni di storia, violando il senso, lo spirito, la lettera della Delibera 104, che regolamenta l’utilizzo del patrimonio pubblico. Saremo presenti con una delegazione rappresentativa delle attività sociali, politiche, culturali, mutualistiche che animano il Casale e le sue reti. Invitiamo gli spazi autogestiti e le reti territoriali a sostenere questa battaglia per il diritto alla città. SABATO 14 FEBBRAIO, ospiteremo il primo di un ciclo di eventi artistici e musicali a sostegno delle spese legali relative al ricorso al TAR (a breve attiveremo anche un progetto dedicato di crowdfunding). La serata sosterrà anche la campagna 100X100 GAZA Dalle 21, CHIX e BURNOUT in concerto (punk-rock, post punk, r’n’r heart). /// qui per continuare a sottoscrivere l’appello: https://form.jotform.com/260131835068050 L'articolo Campagna di primavera – 9 e 14 febbraio 2026 proviene da Casale Garibaldi.
February 5, 2026
Casale Garibaldi
AGENDA SETTIMANALE
Sono giorni impegnativi per la nostra comunità, impegnata nella mobilitazione contro il colpo di mano del Municipio. E’ importante continuare a far girare e sottoscrivere l’appello che ha già superato le mille firme: https://form.jotform.com/260131835068050 Nel frattempo, proseguono le attività, i progetti e le reti che animano i nostri spazi. Questa l’agenda settimanale: // Lunedi 26: ore 16.30 laboratorio musicale integrato Spi.di Co. //Martedi 27: ore 18.30 Ginnastica posturale; ore 20.30 Laboratorio teatrale Casale Garibaldi. //Mercoledi 28: ore 10-12 laboratorio di ceramica; ore 10-13 segreteria e sportello sindacale si primo contatto delle CLAP – Camere del Lavoro Autonomo e Precario; 16.30-18.30 “Avventure di carta”, a cura del gruppo genitori del Casale. //Giovedi 29: ore 9-10.30 Ginnastica posturale; ore 10-12 pittura su porcellana; ore 10-13 segreteria e sportello sindacale di primo contatto delle CLAP – Camere del Lavoro Autonomo e Precario; 16.30-18.30 “Avventure di carta”, a cura del gruppo genitori del Casale; ore 16-17 corso di musicoterapia. //Venerdi 30: ore 15.30 sostegno scolastico; ore 21-24 TorpignaGioca. //Sabato 31: ore 10,30 Circolo Fotografico Anima Urbis Roma Dalle ore 16.00 iniziativa “4 anni di Collettivo studentesco Francesco D’Assisi”, proiezione e aperitivo. //Domenica 1/02: dalle 10.30 alle 20 TorpignaGioca…tutto il giorno! (vedi evento https://fb.me/e/49PV1yB7V) >> Lo Studio G – Casale Garibaldi, sala prove e registrazione, è attivo dal lunedì al venerdì (martedì escluso), dalle 20 alle 24.Il sabato e la domenica in base agli eventi del Casale. L'articolo AGENDA SETTIMANALE proviene da Casale Garibaldi.
January 26, 2026
Casale Garibaldi
TorpignaGioca…tutto il giorno – 1 febbraio 2026 – 10:30/20:00
Una giornata intera dedicata ai giochi da tavolo. Puoi portare giochi, amici o solo la voglia di giocare. Evento aperto sia a giocatori esperti e occasionali, sia a chi è semplicemente curioso di provare: nel puro spirito torpignagioca, troverete sempre qualcuno disposto a farvi conoscere il mondo dei giochi da tavolo e a spiegare come si gioca. Come sempre, saranno disponibili tantissimi giochi messi a disposizione e puoi portare anche i tuoi giochi e proporli ai partecipanti . Ecco alcuni titoli che abbiamo pensato di intavolare: Druids of Edora Tiletum Nemesis Arkham Horror – Terza Edizione Hansa Teutonica Iki Bomb Busters Flip 7 Terraforming Mars Ma questi saranno solo alcuni titoli che troverete, tanti altri giochi sicuramente saranno a disposizione di tutti e tutte: seguite le nostre pagine facebook e instagram per rimanere aggiornati sui titoli proposti. Se ti interessa giocare ad uno dei titoli elencati o in generale pensi di partecipare (perchè l’importante è giocare insieme ), ti prego di farcelo sapere così da preparare la giornata al meglio (potete usare la nostra pagina facebook, il nostro sito o la nostra pagina instagram) E’ richiesto una piccola sottoscrizione di 3 euro a sostegno del Casale Garibaldi Per qualsiasi informazione non esitare a contattarci. Ti aspettiamo per giocare insieme! L'articolo TorpignaGioca…tutto il giorno – 1 febbraio 2026 – 10:30/20:00 proviene da Casale Garibaldi.
January 26, 2026
Casale Garibaldi