
Aperta indagine sugli italiani presenti negli Epstein Files. E ora vogliamo i nomi!
InfoPal - Wednesday, September 9, 2026Di Rita Rapisardi. Un’indagine sugli italiani presenti negli Epstein files, per accertare se nostri connazionali o persone che abbiano agito in Italia possano essere coinvolti in episodi di natura sessuale perseguibili attraverso la nostra magistratura. La procura di Roma ha aperto un fascicolo per l’ipotesi di violenza sessuale, al momento nei confronti di ignoti, sugli archivi di Fbi e Dipartimento della Giustizia Usa relativi al controverso finanziere statunitense, che fu accusato di sfruttamento sessuale di decine minorenni.
Dall’Italia la rogatoria è stata trasmessa alle autorità americane diversi mesi fa, con l’obiettivo di acquisire la documentazione relativa alla vicenda, compresi gli atti che ancora non sono stati resi pubblici. L’indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Maurizio Arcuri, nasce dall’esposto presentato il 26 marzo scorso da Differenza Donna. Con quell’atto l’associazione aveva chiesto “l’avvio di indagini su possibili reati transnazionali di tratta, violenze sessuali e sfruttamento sessuale di donne, ragazze e minori connesse ai documenti resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America”.
Già da quei documenti, secondo quanto sostenuto nell’esposto, emergono “ricorrenze di soggetti italiani, riferimenti significativi e non episodici di soggiorni, spostamenti e relazioni in località italiane – Capri, la Costiera Amalfitana, la Costa Smeralda, Milano e Roma – nonché contatti con soggetti inseriti in circuiti economici e sociali di rilievo internazionale che potrebbero aver svolto un ruolo nella rete di sfruttamento e di stupri”. In queste ore ‘Differenza donna’ definisce l’apertura delle indagini “un passaggio importante”, perché “se esistono fatti che riguardano il nostro Paese, devono essere ricostruiti e accertati con rigore, mettendo al centro le donne e le ragazze eventualmente coinvolte ma anche il sistema di influenza economica e politica che si porta con sé”.
Ne avevo scritto diverso tempo fa per Kritica, la notizia in quel momento non passò da nessuna parte a eccezione di un paio di quotidiani a bassa tiratura–> https://kritica.it/…/epstein-files-differenza-donna…/