
I CARGO AMAZON LASCIANO MALPENSA PER L’AEROPORTO DI MONTICHIARI? INTERVISTA A DARIO BALOTTA (EUROPA VERDE BRESCIA).
Radio Onda d`Urto - Saturday, August 1, 2026Dall’8 settembre 2026 raddoppiano i voli cargo in arrivo all’aeroporto di Montichiari, a sudest di Brescia. Si parla per ora di una quarantina di voli in più a settimana, ma in prospettiva i media locali riferiscono che Amazon avrebbe intenzione di spostare l’intera attività cargo da Malpensa a Montichiari.
I Comuni vicini, come Castenedolo, esprimono forte preoccupazione per inquinamento, acustico e ambientale, oltre che per le ricadute sul traffico via gomma, già pesantemente congestionato nella zona attorno a Montichiari, tra le zone d’Italia a maggior concentrazioni di cave e discariche e quindi con una situazione di vivibilità decisamente critica.
Sulla vicenda interviene Dario Balotta, storico ambientalista bresciano e oggi co-portavoce di Europa Verde. Per Balotta “l’arrivo di Amazon a Montichiari viene descritto da molti come una straordinaria occasione di sviluppo per il territorio. Prima di celebrare un presunto salto di qualità dello scalo bresciano, sarebbe però opportuno ricordare che si tratta innanzitutto di un trasferimento di attività da Malpensa, deciso per ragioni di efficienza logistica e di contenimento dei costi, e che lascia aperte importanti questioni occupazionali e ambientali. Dietro i titoli entusiastici cisono 200 lavoratori di Malpensa che attendono risposte sul proprio futuro occupazionale”.
Sempre Balotta aggiunge che “Amazon prevede 38 voli settimanali, mentre nel 2025 Montichiari ha movimentato poco più di 31 mila tonnellate di merci contro le oltre 760 mila di Malpensa…parlare oggi di un nuovo hub del Sud Europa appare quindi prematuro e poco aderente alla realtà…non risultano poi previste misure compensative ambientali né un confronto pubblico sugli effetti del previsto incremento del traffico merci. Prima dei trionfalismi, servono trasparenza, tutela dei lavoratori e una chiara strategia di sviluppo sostenibile per l’aeroporto di Montichiari, Amazon porta certamente un’importante attività logistica nel Bresciano, ma la politica dovrebbe attenersi ai fatti: siamo di fronte a uno spostamento di traffico da uno scalo all’altro, non alla nascita di una nuova Silicon Valley del cargo”.
L’intervista di Radio Onda d’Urto a Dario Balotta, coportavoce di Europa Verde Brescia. Ascolta o scarica
