
Campagna “No ai martedì delle esecuzioni”: 3.888 persone sono state giustiziate in Iran negli ultimi due anni
Retekurdistan.it - Wednesday, July 15, 2026La campagna “No alle esecuzioni del martedì” ha affermato che 3.888 persone sono state giustiziate in Iran negli ultimi due anni, mentre i prigionieri in 58 carceri hanno continuato il loro sciopero della fame per la 129esima settimana consecutiva.
La campagna “No alle esecuzioni del martedì” ha rilasciato una dichiarazione nella sua 129a settimana, denunciando un forte aumento delle esecuzioni nei due anni trascorsi dall’insediamento del presidente iraniano Masoud Pezeshkian. Secondo la campagna almeno 3.888 persone sono state giustiziate in questo periodo.
Secondo la dichiarazione, le autorità iraniane ricorrono sempre più spesso alla pena di morte per reprimere le proteste sociali. Si riporta inoltre che una prigioniera di 52 anni è stata giustiziata la settimana scorsa nel carcere di Adelabad a Shiraz. La campagna ha inoltre affermato che continuano a essere inflitte pesanti pene detentive e condanne a morte alle persone arrestate in relazione alle proteste del dicembre 2025.
Dodici prigionieri politici sono stati condannati a morte in relazione al caso di Piazza Alihani a Isfahan. Alcuni di loro erano minorenni al momento dell’arresto, il che, secondo la campagna, viola la Convenzione sui diritti dell’infanzia.
Dodici prigionieri politici sono stati condannati a morte in relazione al caso di Piazza Alihani a Isfahan. Alcuni di loro erano minorenni al momento dell’arresto, il che, secondo la campagna, viola la Convenzione sui diritti dell’infanzia.
La campagna ha anche riferito che le forze di sicurezza hanno attaccato alcune prigioniere politiche nel reparto femminile del carcere di Evin il 10 luglio. Le donne stavano protestando contro il sovraffollamento del reparto quando è avvenuto l’attacco. Anche i detenuti del Blocco 2 del carcere di Qezel Hesar hanno iniziato uno sciopero della fame dopo che sei prigionieri sono stati trasferiti in isolamento in attesa dell’esecuzione.
La campagna ha invitato il pubblico a far sentire la propria voce, in particolare per i prigionieri condannati a morte in relazione alle proteste.
* (ndr)Il caso noto come “Piazza Alikhani” di Isfahan, relativo alle proteste nazionali dell’8 gennaio 2026, è entrato in una nuova fase. Secondo quanto riportato dalla stampa, le condanne a morte di 12 detenuti in questo caso sono state confermate dalla Corte Suprema il 5 luglio 2026.
L'articolo Campagna “No ai martedì delle esecuzioni”: 3.888 persone sono state giustiziate in Iran negli ultimi due anni proviene da Retekurdistan.it.