
AHMED SHIHAD-ELDIN E LA STRETTA AUTORITARIA NEL GOLFO. DOCENTE A BARI, DA OLTRE UN MESE DETENUTO IN KUWAIT
Radio Onda d`Urto - Thursday, April 16, 2026Da oltre un mese il reporter e documentarista di origini palestinesi Ahmed Shihab-Eldin, 41 anni, è detenuto in Kuwait con accuse a dir poco vaghe e pretestuose.
Ahmed è una figura ben nota nel panorama mediatico anglosassone: con oltre un milione di follower su Instagram, ha lavorato per importanti emittenti come Al Jazeera, CNN e BBC, negli ultimi mesi aveva però scelto una strada più indipendente, dedicandosi in particolare alla sensibilizzazione sulla causa palestinese. Oggi docente all’Università degli Studi Aldo Moro di Bari, il pluripremiato giornalista è stato arrestato il 3 marzo mentre si trovava nel Paese per fare visita alla famiglia.
Secondo le poche informazioni disponibili, Ahmed sarebbe stato fermato con accuse vaghe: una presunta diffusione di “informazioni malevole” e una altrettanto presunta minaccia alla sicurezza nazionale. Un copione già visto nella regione del Golfo, dove negli ultimi mesi diversi paesi hanno intensificato controlli e repressione sui contenuti diffusi online. In molti casi, le accuse si basano sulla semplice condivisione di video o immagini legati ai conflitti in corso.
In Italia, la notizia dell’arresto ha suscitato una prima mobilitazione istituzionale: “Un’accusa falsa e pretestuosa, usata dal regime per mettere a tacere giornalisti e dissidenti” ha denunciato oggi Nicola Fratoianni di AVS. A chiederne la liberazione, sempre oggi, anche l’Università di Bari, seguita dal Comune e dalla Regione Puglia. Parallelamente, si sta formando una rete di sostegno tra colleghi, studenti e attivisti.
Ne parla ai nostri microfoni il giornalista freelance Lorenzo D’Agostino. Ascolta o scarica.
