
PALESTINA: STRAGI ISRAELIANE, MORTI E FERITI NELLE TENDE SFERZATE DA VENTO, PIOGGIA E FREDDO
Radio Onda d`Urto - Friday, January 9, 2026Palestina. Strage, in particolare di bambini, a Gaza per mano israeliana. In 24 ore i raid ordinati da Netanyahu, nel silenzio della comunità internazionale – non ultimi i regimi arabi della regione, oltre a Usa, Ue e singoli stati del vecchio Continente, Italia in testa – hanno causato almeno 18 vittime, tra cui 5 bambini, e 17 feriti. E’ una delle più violente giornate dal presunto cessate il fuoco di ottobre, che in 3 mesi ha visto la morte per mano israeliana di 431 persone, con 1.200 feriti. Le ultime ore però sono state drammatiche; nel sud di Gaza, un drone ha colpito una tenda. Morte 5 persone, tra cui 3 bambini di 3,5 e 7 anni. Nel nord, una 11enne anni uccisa a Jabaliya, mentre a Gaza City è morto un altro bambino di 8 anni.
Il tutto mentre l’annunciata riapertura del valico di Rafah, che doveva già essere aperto da ottobre con il cessate il fuoco ma continuamente rimandato, fino alle promesse recenti di Netanyahu, ancora non si vede. Per questo la Global Sumud Flotilla ha presentato una richiesta ufficiale al governo egiziano per far entrare a Gaza un convoglio umanitario via terra, a pochi giorni da un altro annuncio della GSF, una nuova missione marittima per rompere il blocco su Gaza da attuare nella primavera con 100 imbarcazioni e 3.000 partecipanti provenienti da oltre 100 Paesi, più del doppio di quella dello scorso autunno.
Questo anche perché, dentro Gaza, sono sempre pochissimi gli aiuti fatti filtrare dall’occupazione a una popolazione stremata e sottoposta, in queste ore, all’ennesima violenta ondata di maltempo, con onde alte, venti forti, trombe d‘aria e pioggia battente su tutta la fascia costiera, dove sono ammassati in tende o rifugi di fortuna gran parte dei 2 milioni di palestinesi di Gaza.
Sulla situazione attuale a Gaza la traduzione in italiano, a cura di Radio Onda d’Urto, del punto odierno – venerdì 9 gennaio – di Philippe Lazzarini, portavoce dell’agenzia umanitaria Onu Unrwa. Ascolta o scarica.
