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ROJAVA: LE FDS ALLA RESISTENZA TOTALE CONTRO DAMASCO. “NESSUNA RESA. LA VOLONTA’ DEI POPOLI E’ PIU’ FORTE DI QUALSIASI ATTACCO E OCCUPAZIONE”.
Rojava, Siria del Nord e dell’Est: ore drammatiche - e decisive - per le popolazioni che da una dozzina d'anni portano avanti, in un Medio Oriente e un mondo in fiamme, il progetto di una società interconfessionale, socialista, femminista ed ecologista. Niente accordo (farlocco) di cessate il fuoco, che Damasco interpreta come una resa incondizionata. No da parte delle Forze Democratiche Siriane, che chiamano alla "resistenza totale, strada per strada, quartiere per quartiere". Scontri diffusi in diverse città, mentre si rilancia la mobilitazione internazionale "Rise Up 4 Rojava". Ascolta l'aggiornamento del mattino su Radio Onda d'Urto.
SIRIA: CORRISPONDENZA DAL ROJAVA. “CHIEDIAMO ANCHE IN EUROPA UNA MOBILITAZIONE GENERALE A DIFESA DELLA RIVOLUZIONE”
"C'è bisogno di una mobilitazione generale in tutto Rojava, tutte le persone devono essere pronte a difendere la rivoluzione con vari mezzi, ovviamente non solo a livello armato. Tutto infatti è volto alla difesa anche ideologica della rivoluzione delle donne e dei principi che hanno costruito l'Amministrazione autonoma e il confederalismo democratico. Quello che si chiede all'Europa in questo momento è di costruire una mobilitazione generale, di intervenire, di produrre contenuti, di scendere in strada e di tenere alta l'attenzione". Così, a Radio Onda d'Urto, una compagna internazionalista che si trova in Rojava, la Siria del Nord e dell'Est, sotto attacco frontale da parte di Al Jolani e delle sue milizie jihadiste, con il beneplacito e il sostegno attivo della Turchia e di tutte le potenze regionali e globali. Ascolta su Radio Onda d'Urto la corrispondenza dal Rojava e, da Milano, quella con Sherkan, dell'Associazione del Confederalismo Democratico, dopo l'assemblea di domenica con oltre un centinaio di persone.
SIRIA: ROJAVA SOTTO ATTACCO. JACOPO BINDI: “È UNO SCONTRO POLITICO TRA OPZIONI DIVERSE PER IL MEDIO ORIENTE”
La rivoluzione confederale del Rojava è sotto attacco totale. "L'esistenza dell'Amministrazione autonoma democratica, un'opzione politica fondata sull'autogoverno, su idee di libertà e socialiste, che cerca di proporsi come alternativa per tutti i popoli della regione, è un problema molto grosso per gli interessi delle potenze capitaliste, rappresentati invece dal governo di transizione siriano di Al-Sharaa", ha commentato Jacopo Bindi, dell'Accademia della modernità democratica, ai microfoni di Radio Onda d'Urto.
ROJAVA: INCONTRO TRA COALIZIONE ANTI-DAESH E FORZE DEMOCRATICHE SIRIANE. DAMASCO COLPISCE ANCORA DEIR HAFER
Siria. Una delegazione della coalizione guidata dagli Usa ha incontrato le Forze democratiche siriane, “per – ha spiegato il portavoce, Farhad Shami - cercare di evitare l’attacco diretto da parte dei miliziani di Al Jolani”, alias esercito siriano. L'incontro è avvenuto a Deir Hafer, dove anche nelle ultime ore Damasco ha scagliato colpi d’artiglieria e droni contro aree popolate da civili. Sul fronte solidale con il confederalismo democratico, domenica assemblea a Milano. Su Radio Onda d'Urto Sherkan, compagno dell'Associazione Confederalismo Democratico - Milano Kurdistan.
GRAN BRETAGNA: NEGATO NUOVO CONTRATTO A ELBIT SYSTEMS, ATTIVISTI/E DI PALESTINE ACTION INTERROMPONO LO SCIOPERO DELLA FAME
In Gran Bretagna attivisti e attiviste di Palestine Action, in carcere in attesa del processo, hanno interrotto lo sciopero della fame. Tre di loro, Kamran Ahmed, Heba Muraisi e Lewie Chiaramello, erano a rischio imminente di morte poiché in sciopero della fame rispettivamente da 73, 66 e 52 giorni. Su Radio Onda d'Urto gli aggiornamenti con Carlo Gianuzzi, nostro storico corrispondente sulle questioni irlandesi.