
La crisi delle RAM: come l’intelligenza artificiale ha fatto lievitare i prezzi dei computer
Lavoratrici e Lavoratori Aci Informatica - Sunday, January 4, 2026(Fonte) di Marco Trabucchi – 23 dicembre 2025
Il boom dell’IA sta facendo esplodere la domanda di hardware per i data center, in particolare delle memorie. La produzione di RAM non riesce più a soddisfare una richiesta trainata quasi esclusivamente dall’AI, trasformando un componente un tempo abbondante in una risorsa strategica e costosa anche per il mercato consumer. I principali produttori mondiali – Samsung, SK Hynix e Micron – hanno riconvertito circa il 20% della capacità produttiva verso le HBM, memorie ad alte prestazioni e più redditizie, oggi fondamentali per i data center dell’intelligenza artificiale.
Le HBM rappresentano un cambio di paradigma nella progettazione della memoria: chip impilati verticalmente che garantiscono velocità di scambio dati molto superiori. Le GPU per l’AI possono arrivare a utilizzare fino a un terabyte di memoria ciascuna, e su scala di data center la domanda diventa enormemente superiore a quella del mercato consumer.
Il prezzo delle memorie DRAM DDR5 è aumentato di circa il 300% in tre mesi, con ulteriori rincari attesi nel 2026. Le conseguenze si riflettono già sui prodotti consumer: produttori come Dell, Asus e Lenovo hanno annunciato aumenti sui laptop, mentre in Cina anche Honor e Xiaomi hanno segnalato imminenti rincari. Le stime indicano aumenti del 10–20% per i laptop e del 20–30% per gli smartphone.
Il segnale forse più chiaro del cambiamento in atto è arrivato a novembre, quando Micron ha annunciato la chiusura di Crucial, il suo storico marchio di RAM per PC consumer, dopo 29 anni: uscire dal business consumer permette di supportare meglio i clienti più grandi e i segmenti in più rapida crescita. Una scelta razionale dal punto di vista industriale, ma anche il simbolo di un’industria che sta voltando le spalle al mercato consumer, considerato meno redditizio. Con una domanda destinata a crescere più rapidamente dell’offerta nel 2026, il divario è destinato ad ampliarsi, portando a nuovi rincari e a un possibile ridimensionamento dell’hardware consumer, come il ritorno a laptop con 8GB di RAM e aumenti di prezzo delle schede video. The post La crisi delle RAM: come l’intelligenza artificiale ha fatto lievitare i prezzi dei computer first appeared on Lavoratrici e Lavoratori Aci Informatica.