
350 coloni israeliani invadono la Moschea di Al-Aqsa mentre un rabbino affigge un rotolo della Torah alla Porta dei Mercanti di Cotone
InfoPal - Friday, December 12, 2025
Gerusalemme/al-Quds-PIC. Giovedì, circa 350 coloni israeliani hanno fatto irruzione nei cortili della Moschea di Al-Aqsa sotto la protezione delle forze di polizia israeliane, mentre un rabbino ha affisso un rotolo della Torah a uno dei cancelli storici della Moschea.
Secondo il Governatorato di Gerusalemme, gruppi di coloni hanno eseguito rituali vicino alla Cupola della Roccia e hanno effettuato tour provocatori in tutto il complesso.
Un rabbino ha inoltre installato quello che le autorità hanno descritto come un rotolo della Torah “distorto” sulle pietre di Bab al-Qattanin (la Porta dei Mercanti di Cotone), una delle entrate occidentali di Al-Aqsa.
In una breve dichiarazione, il governatorato ha detto che il rabbino sosteneva che il rotolo, noto come “mezuzah”, fosse destinato a portare “benedizione e protezione”.
Il governatorato ha aggiunto che questo atto non è senza precedenti; rotoli simili erano già stati fissati su due porte di Gerusalemme, la Porta di Al-Khalil e la Porta dei Leoni.

La Moschea di Al-Aqsa è soggetta a incursioni quasi quotidiane da parte dei coloni, tranne il venerdì e il sabato, weekend ufficiale in Israele, durante le ore del mattino e del pomeriggio. Queste ripetute irruzioni sono ampiamente considerate tentativi di imporre una divisione temporale e spaziale nel sito sacro.
Le autorità locali avvertono che queste azioni fanno parte di un più ampio sforzo israeliano volto a cancellare l’identità islamica e storica di Gerusalemme e a minare la sovranità musulmana sulla Moschea di Al-Aqsa.
Gli attivisti di Gerusalemme continuano a chiedere ai palestinesi della città santa e all’interno della Linea Verde di mantenere una forte presenza nel complesso per contrastare i piani dei coloni e di Israele, ribadendo che la Moschea è una linea rossa.
Nel frattempo, le forze di polizia israeliane continuano a imporre severe restrizioni ai fedeli palestinesi che entrano nella Moschea, inclusi controlli dei documenti e la confisca delle carte d’identità ai cancelli, irrigidendo ulteriormente le restrizioni ai fedeli e a coloro che mantengono la presenza nel sito.
Traduzione per InfoPal di F.L.