Walla: 110 palestinesi sono morti nelle prigioni israeliane da quando Ben-Gvir ha assunto l’incarico

InfoPal - Wednesday, December 10, 2025

Nazareth – PIC. Dati israeliani hanno rivelato un aumento senza precedenti dei decessi di detenuti palestinesi all’interno delle prigioni israeliane da quando Itamar Ben-Gvir ha assunto la carica di ministro della Sicurezza Nazionale.

Il sito israeliano Walla ha riportato che, nel periodo compreso tra il 23 gennaio e il 25 giugno, sono stati registrati i decessi di 110 detenuti per motivi di sicurezza, la maggior parte dei quali negli ospedali dopo essere stati trasferiti dai centri di detenzione.

Secondo il sito, questa cifra è la più alta rispetto ai dati conosciuti nei decenni precedenti.

Ex detenuti liberati dalle prigioni israeliane hanno rivelato le torture brutali a cui i prigionieri palestinesi sono sottoposti all’interno di queste carceri, confermando che decine sono stati giustiziati o picchiati a morte.

Nel frattempo, Ben-Gvir continua a spingere per un disegno di legge che imponga la pena di morte a chi compie attacchi, che sarà discusso dal Comitato per la Sicurezza Nazionale in seconda e terza lettura.

In dichiarazioni fatte a persone a lui vicine, il ministro Ben-Gvir ha affermato di essere “orgoglioso di aver fermato i campi estivi nelle prigioni”, aggiungendo che “le prigioni sono tornate a essere prigioni dopo essere state per anni hotel di lusso per terroristi”.

Secondo i dati ottenuti da Walla, il numero di decessi registrati negli ultimi mesi supera di gran lunga le stime delle organizzazioni per i diritti umani, che negli anni precedenti indicavano che solo qualche decine di detenuti erano morti in lunghi periodi.

Il numero attuale di detenuti nelle prigioni israeliane è stimato in non meno di 10.000, a seguito di una serie di arresti dallo scoppio della guerra, insieme al rilascio di 1.700 detenuti da Gaza e 250 prigionieri condannati, nell’ambito dell’accordo di scambio.

L’organizzazione Medici per i Diritti Umani ha documentato la morte di 46 prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane, dall’inizio della guerra fino ad agosto, ma i nuovi dati rivelano cifre molto più alte, secondo il sito israeliano.

Nel 2023 sono morti 32 detenuti, tra cui 14 deceduti negli ospedali. Nel 2024 ne sono morti 47, 31 dei quali negli ospedali. E nell’anno corrente, il 2025, finora n sono morti 31.

Dal 7 ottobre, in violazione del diritto internazionale, il servizio carcerario israeliano ha vietato ai prigionieri palestinesi di ricevere visite dalla Croce Rossa.