Solroutes: una conferenza per ripensare la solidarietà lungo le rotte migratorie

Progetto Melting Pot Europa - Saturday, November 22, 2025
Station 5. De-borderlands: naming, gendering, infrastructuring freedom of movement

Intermediate conference

Negli ultimi decenni, la ricerca accademica sulla migrazione ha sempre più superato il nazionalismo metodologico. All’interno di questo cambiamento, la solidarietà è emersa sia come ideale normativo che come oggetto empirico, animata da vari attori – ovvero migranti, attivisti, reti di parentela, movimenti di base e ONG – che operano in diversi ambiti, luoghi e scale.

Tuttavia, la solidarietà è ben lungi dall’essere una categoria stabile o universale; è piuttosto un campo controverso e dinamico di azione sociale e significato, profondamente radicato nelle lingue, nelle relazioni sociali di genere e nelle infrastrutture culturali, sociali e materiali.

Abbiamo suggerito di concepire la solidarietà attraverso la lente di un approccio materialistico: durante quasi due anni di lavoro etnografico sul campo in Africa settentrionale e occidentale, nei Balcani e nelle aree mediterranee, i ricercatori di SOLROUTES 1 hanno cercato di esplorare come la solidarietà, in quanto energia circolante, apra percorsi e opportunità di superamento dei confini, affrontando i vincoli sempre più severi delle politiche e delle tecnologie di frontiera.

La conferenza intermedia è stata convocata in risposta alla necessità di una teorizzazione plurale e situata della solidarietà, fondata sulle esperienze vissute da coloro che abitano, resistono e navigano le rotte migratorie. Inoltre, l’obiettivo è quello di presentare i risultati intermedi del progetto entrando in un dialogo teorico e metodologico con colleghi e studiosi che lavorano su argomenti simili.

Per chi desidera approfondire, sono disponibili per il download il programma completo, il libro degli abstract e il programma degli eventi artistici (in lingua italiana), che accompagnano una conferenza pensata non solo come spazio accademico, ma come occasione collettiva per interrogare – e immaginare – nuove forme di solidarietà nelle migrazioni contemporanee.

  1. Solroutes è un progetto di sociologia basata anche sull’espressività dell’arte. Ricerca sociologica e ricerca artistica si intrecciano per poter raccogliere e restituire al meglio i racconti e le voci dei migranti che incontriamo nelle nostre pratiche, nei loro difficili e drammatici viaggi, nei luoghi che abitano costantemente provvisori.
    In questi due anni abbiamo esplorato molteplici linguaggi – etnografia, scrittura, fotografia, documentario, musica, illustrazione, teatro e arte contemporanea – per costruire uno sguardo plurale e condiviso ↩︎