BRESCIA: OTTAVO RAPPORTO CIRMIB. TORNANO A CRESCERE I MIGRANTI, CALANO PERO’ I PERMESSI DI SOGGIORNO

Radio Onda d`Urto - Tuesday, November 11, 2025

L’ottavo rapporto sulle migrazioni a Brescia realizzato dal Cirmib – Centro di iniziative e ricerche sulle migrazioni – della Cattolica evidenzia come, dopo due anni di calo, il numero dei migranti ha ripreso a salire a Brescia. Nel 2025 si contano 155mila persone migranti, pari al 12% del totale provinciale, che salgono al 20% a Brescia Città. Dato analogo per le scuole bresciane superiori, mentre un bambino su tre che nasce negli ospedali bresciani è figlio di migranti; nel 36% dei casi, di coppie miste. Le nazionalità più rappresentate sono quelle di Romania e Albania.

Sul lato economico, invece,  calano le rimesse (221 milioni di euro nel 2024 contro i 235 milioni di euro del 2023), mentre si conferma il dato critico sulla precarietà lavorativa: oltre la metà dei contratti stipulati da cittadini migranti, infatti, è a tempo determinato. Aumentano poi le richieste di asilo politico, mentre calano – visti gli ennesimi giri di vite normativi – i permessi di soggiorno. I permessi di soggiorno rilasciati dalla questura di Brescia sono stati, nel 2024, 114.186 di cui oltre la metà per motivi familiari, mentre calano quelli concessi per lavoro. Nel 2024 sono poi state concesse 5.523 nuove cittadinanze, 4.823 per residenza e 700 per matrimonio. Infine, le richieste di protezione internazionale: nel 2024 sono state 7.197, la maggior parte delle quali richieste da donne di cittadinanza ucraina. Sul totale delle richieste, però, ne vengono accolte una minima parte, inferiore al 6%.

Da ultimo, la cosiddetta “accoglienza“; nei Cas le presenze di migranti ammontano a quota 1.700, mentre 621 sono i posti nei 12 progetti Sai oggi attivi nel Bresciano.

Su Radio Onda d’Urto l’intervista a Maddalena Colombo, docente in Cattolica a Brescia e curatrice del rapporto Cirmib con Mariagrazia Santagati. Ascolta o scarica