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L’Orientamento delle scuole superiori di Novara, tra Centro commerciale e reclame militari
PUBBLICHIAMO UNA SEGNALAZIONE ARRIVATA DA UN NOSTRO LETTORE DA NOVARA, A TESTIMONIANZA CHE LA SOCIETÀ CIVILE COMINCIA A PRENDERE CONSAPEVOLEZZA DEL “TEOREMA DELLA MILITARIZZAZIONE” CHE STA DILAGANDO NEL NOSTRO PAESE PER NORMALIZZARE LA GUERRA E INDORARE LA PILLOLA DEL RITORNO DELLA LEVA OBBLIGATORIA. PER ALTRE SEGNALAZIONI SCRIVI A OSSERVATORIONOMILI@GMAIL.COM. Ad accorgersi dell’incongruenza sono stati gli studenti e le studentesse delle scuole superiori in occasione dell’orientamento svolto presso il Centro commerciale san Martino della città nelle giornate del 6 e 7 marzo 2026. Accade infatti che con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Novara, del Comune di Novara e Obiettivo orientamento Piemonte, accanto ai tradizionali orientamenti universitari, un intero piano del centro commerciale è stato dedicato agli stand di Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare e Carabinieri. Volantini, riviste militari, segnalibri e poster in omaggio, degni della cameretta di Donald Trump. “La marina militare è l’occasione che ha incontrato il tuo talento”: “fucilieri, incursori, palombari, tecnici e specialisti di sistema di combattimento”, e ancora “allievi ufficiali piloti, allievi Marescialli, volontari di ferma”, la rivista di aeronautica militare in omaggio ti orienta a tutti i bandi mentre uomini in divisa dallo sguardo solerte ti omaggiano di poster, adesivi e calendarietti. Già suona disturbante la location dell’evento scelto per “orientare” i/le giovani agli studi superiori: non un’università, bensì un centro commerciale, ma “se il tuo sogno è diventare Comandante di uomini e donne in contesti operativi”, “se hai voglia di affrontare con slancio le sfide del lavoro e ti senti particolarmente portato per la vita in uniforme”, “se il tuo sogno è quello di indossare le stellette anche se giovanissimo”, “potrai far parte di un college d’avanguardia, la cui didattica mira a formare uomini e donne responsabili, culturalmente e fisicamente completi”. E tutto questo mentre il quadro geopolitico è quello che tanto ci allarma sul futuro nostro e delle generazioni che verranno, tanto più in una città come Novara  dove a pochi chilometri di distanza, presso Cameri, c’è la base militare della Leonardo SpA dove si producono gli F35. “Perché?” chiedono molti studenti, studentesse e osservatori e osservatrici novaresi non distratti. Quale scenario stiamo preparando per le nostre figlie e i nostri figli? Ecco come la militarizzazione avanza. Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
FORMAZIONE: SUPERARE LA “CONCEZIONE PUNITIVA E REPRESSIVA” DELLA SCUOLA, DIBATTITO A TRE VOCI
Torniamo a scuola, torniamo sul caso sollevato anche da Enea Zanoglio, oramai ex studente del liceo Bagatta di Desenzano del Garda, provincia di Brescia, che ha raccontato a Radio Onda d’Urto le ragioni del suo boicottaggio dell’esame orale alla maturità, conseguendo comunque il diploma. A settembre si iscriverà all’università. Enea Zanoglio, studente modello, media dell’8, impegnato politicamente nel Collettivo Gardesano Autonomo e nel Fronte della Gioventu Comunista, ci aveva raccontato come l’esame di maturità rappresentasse l’emblema di una “concezione punitiva e repressiva” del sistema scolastico. Enea ha criticato l’impostazione del sistema di istruzione che ha definito “ottocentesco”, puntando il dito non solo contro l’attuale ministro ma anche contro chi lo ha preceduto, a destra e a sinistra. Torniamo quindi sulla notizia e allarghiamo il dibattito ad alcuni collettivi che hanno preso posizione sull’argomento e che da anni ragionano e mettono in campo azioni volte a migliorare la scuola. Un dibattito radiofonico a tre voci, in collegamento con noi: Maurizio Pe, studente al liceo Virgilio di Milano e compagno di Enea nel Fronte della Gioventù Comunista. Matilde Zanardelli del Collettivo Onda Studentesca. Lucia Dante del Collettivo di insegnanti Assenze Ingiustificate. La trasmissione completa (30 minuti). Ascolta o scarica
July 18, 2025
Radio Onda d`Urto
DESENZANO (BS): BOICOTTA L’ESAME ORALE PERCHÈ CONTRARIO ALLA “CONCEZIONE PUNITIVA E REPRESSIVA” DELLA SCUOLA
Continuano ad emergere su quotidiani e televisioni nazionali nuovi casi di studenti e studentesse delle scuole superiori che si sono rifiutate di sostenere l’esame orale alla maturità. Hanno preferito accontentarsi di un voto appena sufficiente ottenuto con il curriculum scoltastico e le prove scritte. Diserzioni alla maturità anche in provincia di Brescia. Contrario ad una concezione “ottocentesca, punitiva e repressiva” del sistema scolastico Enea, ormai ex studente del liceo di Stato Girolamo Bagatta di Desenzano del Garda, si è rifiutato di sostenere l’esame orale. La decisione è stata presa dopo aver sostenuto gli esami scritti, durante i quali aveva ottenuto un punteggio “inferiore alla media di tutto l’anno precedente”, in particolare durante la prima prova. Dopo aver sostenuto i due esami scritti, Enea aveva già il punteggio necessario per la promozione. Per lui non era quindi fondamentale sostenere l’orale, che avrebbe contribuito unicamente ad alzare il voto finale. Contro le defezioni di studenti e studentesse si era schierato il Ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara, che ha già minacciato chi rifiuterà l’orale il prossimo anno: saranno bocciati. La testimonianza di Enea, che ha appena terminato gli esami di maturità presso il liceo Bagatta di Desenzano del Garda. È militante nel Collettivo Gardesano Autonomo e nel Fronte della Gioventù Comunista. Ascolta o scarica
July 14, 2025
Radio Onda d`Urto