Tag - Tenda per la Pace

Rimettiamo in piedi la Tenda per la Pace!
A trent’anni di distanza vogliamo rimettere in piedi quella Tenda per la Pace che durante le guerre balcaniche raccoglieva aiuti materiali per i popoli che soffrivano le sanguinose guerre etniche nella ex-Jugoslavia, ma raccoglieva anche pensieri, riflessioni, associazioni e singole persone che portavano informazioni e si confrontavano sul da farsi e sulla richiesta di pace. Dopo trent’anni riprendiamo questa iniziativa presso la targa che davanti al Municipio ricorda le leggi razziste di Mussolini e aggiungiamo alla Pace “Ambasciata di cultura della nonviolenza”, tema che oggi ci parla di tutte le violenze , da quelle economiche a quelle che si infliggono ai migranti che giungono da noi, da più lontano ancora di quelli che scappavano dalla Croazia e dalla Bosnia. Prepareremo un luogo simbolico dove raccogliere pensieri e riflessioni, dove incontrare associazioni, scolaresche e istituzioni nella ricerca di pace e solidarietà. Preinauguriamo quella che sarà la Tenda per la pace e la Cultura della Nonviolenza in un giorno significativo contro tutti i razzismi, il Giorno della Memoria martedì 27 gennaio alle ore 17 in piazza Unità. Comitato Pace Convivenza e Solidarietà Danilo Dolci Luciano Ferluga Redazione Friuli Venezia Giulia
January 27, 2026
Pressenza
La Tenda. Per la Palestina, per la Pace
Una, cento, mille tende permanenti, ovunque, per la Palestina, contro la guerra, contro tutte le guerre: è l’ultima proposta avanzata da RETE MOBILITAZIONE GLOBALE PACE ma che subito diventa azione collettiva, promossa da chiunque ci si riconosce e vuole promuoverla, energie individuale e organizzate, di gruppo. Tutto quello che si è prodotto, tutte le iniziative e le azioni promosse non solo in Italia ma in Europa e nel mondo devono continuare; senza soluzione di continuità bisogna proseguire a manifestare e denunciare l’abominio genocidario contro il popolo palestinese; si deve insistere nell’organizzare manifestazioni per la Pace, contro l’idea stessa di guerra e contro tutte le guerre e i conflitti armati. Il grado di follia, il livello distruttivo e dilaniante in termini di vite umane e gli effetti conseguenti correlati di guerre e conflitti, ha raggiunto – e sembra inarrestabile, corsa dissennata verso l’antropologica, globale e totale distruzione – proporzioni inimmaginabili, da arrestare al più presto. Continuare, dunque, quello e quanto molte e molti hanno fatto da tempo e proseguono a fare con tenacia e perseveranza, ma tutto questo finora non è bastato, non è risultato sufficiente.  Allora dobbiamo impegnare qualcosa di più; ancora qualcosa di più di noi; dobbiamo partecipare più direttamente con il nostro corpo, più concretamente e più duramente con i nostri corpi, facendo qualcosa di maggiormente impegnativo e faticoso. Quella delle tende permanenti è un’idea proposta e invito che dev’essere promossa e divulgata in modo collettivo: non vuole essere di poche organizzazioni, men che meno di una. Devono essere in tante e tanti, individui e organizzazioni, a fare propria questa azione che ha bisogno di molte energie (anche per organizzare eventi collaterali e integrati con la pratica delle tende, certo non involucro vuoto). Ci si può muovere in autonomia o collaborare, anche a distanza, per organizzare un grande e partecipato impegno collettivo che, svolto in tanti luoghi e città, in Italia Europa e non solo, possa bucare muri di gomma, di silenzi, omertà e complicità. Non dobbiamo più accontentarci. Siamo, forse, a posto con la nostra coscienza, ma non basta, non basta più, non può e non deve bastare. Mattiamo tutto noi stessi in quest’impresa, con una manifestando in un modo così concreto evidente e duraturo, non effimero. Allestiamo centinaia e migliaia di tende ovunque possibile e, se possibile, per tempi lunghi così come sono i tempi della follia umana che pure deve cessare. Info, supporto e collegamento: retemobilitazioneglobalepace@gmail.com (comunicheremo adesioni ed elenco delle iniziative che saranno programmate) Redazione Italia
July 12, 2025
Pressenza