Tag - Palestine Action

#Note dall'UK
Con la fine dello sciopero della fame di Heba, Kamran e Lewie, attivist* di Palestine Action attualmente in carcere, facciamo il punto sulle vittorie ottenute e sul significato e l'impatto politico della loro protesta. Per ulteriori informazioni, rimandiamo al sito del collettivo britannico Prisoners for Palestine, che sostiene tutte le persone incarcerate nel Regno Unito per la loro attività politica a favore della liberazione della Palestina: https://prisonersforpalestine.org/.  
Sospeso lo sciopero della fame degli attivisti detenuti di Palestine Action
Nella giornata in cui in diverse città europee (Londra, Roma, Milano, Barcellona, L’Aja) si sono tenute manifestazioni di solidarietà con gli “hunger strikes”, i detenuti di Palestine Action hanno deciso di sospendere lo sciopero della fame in corso da 70 giorni nelle carceri britanniche in cui sono detenuti. (Nelle foto […] L'articolo Sospeso lo sciopero della fame degli attivisti detenuti di Palestine Action su Contropiano.
Solidarietà agli attivisti di Palestine Action in sciopero della fame. Mercoledi presidio all’ambasciata britannica
Nelle carceri britanniche otto attivisti della rete Palestine Action sono detenuti preventivamente in modo illegale. Tre di loro sono in sciopero della fame da più sessanta giorni e in pericolo di morte immediata. Le loro condizioni di salute sono critiche, irreversibili, ogni giorno può essere l’ultimo. Lo Stato britannico si […] L'articolo Solidarietà agli attivisti di Palestine Action in sciopero della fame. Mercoledi presidio all’ambasciata britannica su Contropiano.
Attivisti di Palestine Action in sciopero della fame in condizioni critiche, ignorati da Londra
Tre attivisti legati al gruppo Palestine Action si trovano in condizioni di salute critiche dopo settimane di sciopero della fame contro la repressione britannica del movimento di solidarietà con i palestinesi. Le testimonianze di amici e familiari che hanno visitato i detenuti descrivono un quadro clinico devastante. Heba Muraisi, 31 […] L'articolo Attivisti di Palestine Action in sciopero della fame in condizioni critiche, ignorati da Londra su Contropiano.
“Pensare di cambiare il mondo senza sacrifici è una illusione”
Pubblichiamo un articolo del New York War Crimes, provieniente dall’organizzazione britannica Palestine Action di cui alcuni militanti stanno facendo da decine di giorni uno sciopero della fame in carcere. La traduzione è di Veronica Bianchini per Bocche Scucite **** Quando parliamo dei nostri prigionieri politici, a volte dimentichiamo di parlare […] L'articolo “Pensare di cambiare il mondo senza sacrifici è una illusione” su Contropiano.
Esperti ONU esortano alla tutela dei prigionieri di Palestine Action in sciopero della fame
Riportiamo la traduzione del comunicato stampa rilasciato lo scorso 26 dicembre dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani. In esso vengono riportate le dichiarazioni di un gruppo di esperti ONU al riguardo degli fatti che si stanno consumando nel Regno Unito in relazione alla repressione del movimento di […] L'articolo Esperti ONU esortano alla tutela dei prigionieri di Palestine Action in sciopero della fame su Contropiano.
Solidarietà con i prigionieri di Palestine Action in sciopero della fame e le attiviste/i arrestate/i in Gran Bretagna
Esprimiamo la nostra piena solidarietà agli 8 attivisti/e di Palestine Action in sciopero della fame “a rotazione” dal 2 novembre di quest’anno e con tutti/e coloro che durante questi mesi, diverse migliaia, sono stati arrestati per avere manifestato il loro appoggio a questo gruppo di azione diretta non violenta. Palestine […] L'articolo Solidarietà con i prigionieri di Palestine Action in sciopero della fame e le attiviste/i arrestate/i in Gran Bretagna su Contropiano.
Greta Thunberg arrestata a Londra per un cartello di sostegno a Palestine Action
L’attivista svedese Greta Thunberg, 22 anni, è stata arrestata oggi a Londra e poi rilasciata su cauzione, per un cartello in cui esprimeva il suo sostegno agli attivisti di Palestine Action in prigione e l’opposizione al genocidio in atto a Gaza. Si trovava davanti alla sede londinese di Aspen Insurance, legata alla Elbit Systems, la più grande industria bellica israeliana, che ha diverse fabbriche nel Regno Unito. Come lei, migliaia di persone di tutte le età, tra cui molti anziani, sono state arrestate negli ultimi mesi per aver sostenuto pubblicamente Palestine Action, un’organizzazione che il governo britannico di Starmer ha messo al bando con l’accusa di terrorismo, nonostante non abbia mai compiuto atti di violenza contro persone, ma solo azioni di disubbidienza civile e denunce dei legami tra il Regno Unito e Israele. Otto dei suoi attivisti, in carcere preventivo da mesi, stanno conducendo uno sciopero della fame a oltranza da oltre 50 giorni e sono in gravi condizioni di salute. Con la consueta franchezza, Greta Thunberg si è detta disgustata dal governo laburista di Starmer, complice come tanti altri governi occidentali del genocidio compiuto da Israele e ha rilanciato le richieste dei giovani detenuti in sciopero della fame: rilascio su cauzione, un processo equo, fine della censura, cancellazione della messa al bando di Palestine Action e chiusura della Elbit Systems.   Redazione Italia
Greta Thunberg arrestata a Londra per il sostegno a Palestine Action
Greta Thunberg è stata arrestata oggi a Londra, durante una protesta in sostegno dei detenuti di Palestine Action, di cui alcuni sono da oltre 50 giorni in sciopero della fame. L’attivista svedese teneva un cartello in cui c’era scritto “supporto i prigionieri di Palestine Action, mi oppongo al genocidio“, e […] L'articolo Greta Thunberg arrestata a Londra per il sostegno a Palestine Action su Contropiano.