Tag - sionisti

Il genocidio di un popolo e l’ipocrisia degli abbracci di riappacificazione
A Cascine vecchie (San Rossore) abbiamo assistito per l’ennesima volta ad una scenetta di “riappacificazione” tra soggetti che rappresentano mondi e letture separate  dal quotidiano scorrere del tempo, qui ed ora, operando una continua scissione tra la grande Storia che ci riguarda e che ha sterminato allo stesso modo sei […] L'articolo Il genocidio di un popolo e l’ipocrisia degli abbracci di riappacificazione su Contropiano.
September 6, 2026
Contropiano
Da Qusra a Beit Sahour, assedio e spari sui palestinesi
Beit Sahour è un paese di circa 15mila abitanti attaccato a Betlemme, una delle principali città palestinesi a maggioranza cristiana della Cisgiordania occupata, punto di riferimento per la solidarietà internazionale in Palestina. Nonostante si trovi all’interno dell’Area A, ossia sotto la gestione dell’Autorità nazionale palestinese, ieri gli attivisti si sono ritrovati […] L'articolo Da Qusra a Beit Sahour, assedio e spari sui palestinesi su Contropiano.
August 15, 2026
Contropiano
I non detti del comunicato ANPI-UCEI
Il comunicato del nazionale ANPI-UCEI reso pubblico il 28 luglio scorso ha (giustamente!) sollevato subito drastiche critiche e vari comunicati, anche della mia sezione ANPI Trullo-Magliana, risposte necessarie perché era necessario far pesare immediatamente la negatività del comunicato del nazionale ANPI, non per mettere in difficoltà il provinciale romano, ma […] L'articolo I non detti del comunicato ANPI-UCEI su Contropiano.
August 13, 2026
Contropiano
Il “nuovo” Venezuela e Israele ristabiliscono relazioni consolari
Il governo criminale di Israele e Venezuela hanno concordato di istituire un meccanismo di coordinamento per fornire servizi consolari ai loro cittadini residenti in entrambi i paesi, dopo 17 anni senza relazioni diplomatiche. L’accordo prevede inoltre il mantenimento della cooperazione tecnica nelle operazioni di emergenza e recupero dopo i terremoti […] L'articolo Il “nuovo” Venezuela e Israele ristabiliscono relazioni consolari su Contropiano.
August 12, 2026
Contropiano
“Disappunto e contrarietà” dell’Anpi Roma per l’accordo con i sionisti
Ordine del Giorno approvato a maggioranza (2 astenuti) dal comitato provinciale dell’ANPI di Roma nella seduta del 5 agosto 2026 Il Comitato Provinciale dell’ANPI Roma riunitosi, con convocazione straordinaria il giorno 5 agosto 2026, ha discusso termini, merito e metodo del comunicato congiunto emesso e firmato dall’ANPI nazionale e l’Unione […] L'articolo “Disappunto e contrarietà” dell’Anpi Roma per l’accordo con i sionisti su Contropiano.
August 10, 2026
Contropiano
“Nessun cedimento è possibile con i sionisti”. Rivolta dei circoli dell’Anpi sul comunicato congiunto con l’Ucei
A seguito dell’articolo del Forum Palestina pubblicato dal nostro giornale, il quale denunciava la capitolazione della direzione nazionale dell’Anpi alle pressioni dei circoli sionisti in Italia relativamente alle manifestazioni passate e future per il 25 aprile, molti circoli territoriali dell’Anpi hanno preso posizione contestando apertamente il comunicato congiunto tra Anpi […] L'articolo “Nessun cedimento è possibile con i sionisti”. Rivolta dei circoli dell’Anpi sul comunicato congiunto con l’Ucei su Contropiano.
August 3, 2026
Contropiano
La capitolazione dell’Anpi verso il sionismo. A Milano la Brigata Ebraica ne approfitta subito
L’Anpi (Associazione Nazionale dei Partigiani Italiani) due giorni fa ha siglato un documento comune con l’Ucei (Unione delle Comunità Ebraiche in Italia) che di fatto sdogana il tentativo egemonico dei gruppi sionisti e filo-israeliani sulle manifestazioni del 25 aprile e riporta il clima alla situazione precedente allo scatenamento del genocidio […] L'articolo La capitolazione dell’Anpi verso il sionismo. A Milano la Brigata Ebraica ne approfitta subito su Contropiano.
July 30, 2026
Contropiano
Disinformazione ufficiale
Il signor Giovan Battista Brunori, sionista per ragioni familiari – ha sposato Giovanna, discendente del rabbino Elia Benamozegh – corrispondente della RAI in Israele, ha definito innocui “escusionisti” i protagonisti del pogrom antipalestinese a Tel, nei pressi di Nablus. Decine di video mostrano questi “coloni” armati aggredire gli abitanti davanti […] L'articolo Disinformazione ufficiale su Contropiano.
July 26, 2026
Contropiano
Israele: i sionisti si mobilitano per ri-colonizzare la Striscia di Gaza
Ieri, domenica 19 luglio, “migliaia di coloni israeliani si sono mobilitati verso il confine settentrionale della Striscia di Gaza con un obiettivo esplicito – riferisce L’Espresso divulgando il video-reportage di Lidia Ginestra Giuffrida – ricolonizzare l’enclave palestinese e ricostruire gli insediamenti smantellati nel 2005″. Laureata in cooperazione internazionale e sviluppo e una reporter formata alla Scuola di Giornalismo ‘Lelio Basso’  Lidia Ginestra Giuffrida collabora con Al Jazeera English e, oltre che con L’Espresso, anche con Il Manifesto, Altreconomia, Fanpage e altre testate e fa parte del FADA Collective. Nel testo del post pubblicato da L’Espresso sui social media in cui, mediante il video, riferisce la notizia della manifestazione sionista svolta ieri, la giornalista italiana precisa: > Caravan in sosta, autobus pieni e migliaia di persone ammassate a un passo > dalla Striscia di Gaza. > > Ma dietro i canti religiosi, i richiami messianici e le rivendicazioni di chi > chiede “vendetta” in nome della sicurezza, si nasconde un calcolo politico > estremamente pragmatico: i coloni hanno fretta e vogliono creare fatti > compiuti sul terreno prima delle prossime elezioni che si terranno a ottobre. > > La mobilitazione, la più grande dal 7 ottobre 2023 ad oggi, è stata dettata da > una precisa urgenza strategica, l’attuale esecutivo garantisce ai coloni una > copertura istituzionale e un margine di manovra senza precedenti, un sostegno > totale che temono di perdere in caso di un cambio di leadership. > > Per questo la spinta ad agire è ora: occupare la Striscia e piantare le tende > significa blindare il progetto di ricolonizzazione prima che le urne possano > rimescolare le carte e portare al potere un governo meno incline ad > assecondarli. > > Tra le migliaia di coloni in marcia verso Gaza, anche decine di parlamentari e > ministri della coalizione di Benjamin Netanyahu. Tra loro il Ministro della > Sicurezza Nazionale Itamar Ben-Gvir e quello delle Finanze Bezalel Smotrich. > > “Questa è la nostra terra, vogliamo costruirla, e questa sarà la nostra > vendetta. È solo l’inizio”, dichiara uno dei manifestanti. Parole che, coperte > dall’avallo dei ministri in carica, smettono di essere la provocazione di una > minoranza estremista per trasformarsi nel programma politico, imminente, di > una parte rilevante del governo israeliano. Nella notizia diffusa ieri, 19 luglio, Al Jazeera spiega che l’iniziativa svolta all’insegna dello striscione con scritto “Ritorno a casa dopo 21 anni” era finalizzata a rivendicare la ricostruzione degli insediamenti – Elei Sinai, Dugit e Nisanit – evacuati nel 2005, è stata promossa dal movimento sionista Nachala, fondato nel 2007 dalla sua leader, Daniella Weiss (nella foto) per promuovere le attività di hassbara e per incentivare l’espansione delle comunità ebraiche in Giudea e Samaria. Al Jazeera riferisce che, “sebbene i media israeliani abbiano stimato la folla a poche centinaia di partecipanti”, nei propri comunicati gli organizzatori hanno dichiarato la presenza di oltre 10 mila persone. Inoltre Al Jazeera riporta che, in previsione della manifestazione, “l’esercito israeliano aveva designato l’area circostante come zona militare chiusa per 24 ore, affermando che lo scopo era impedire ai manifestanti di entrare a Gaza”, avvero di “oltrepassare la recinzione ed entrare nel territorio palestinese assediato”, come hanno tentato di fare alcuni che “hanno aggirato i posti di blocco attraversando le colline circostanti per raggiungere il confine con Gaza”. Pubblicando la fotografia divulgata dall’AFP che mostra il dispiegamento di mezzi militari posizionati a impedire l’accesso dei manifestanti nell’area interdetta, il quotidiano Inquirer precisa che le forze armate israeliane “attualmente controllano oltre il 60% della Striscia di Gaza, dove la violenza quotidiana continua nonostante il cessate il fuoco tra Israele e il gruppo palestinese Hamas”. Inoltre l’Inquirer riferisce che alla manifestazione di domenica scorsa ha partecipato un esponente di spicco del sionismo, Yechiel Greenblum, nell’occasione affermando che questa fosse la prima di altre iniziative pianificate con la “campagna per il ripristino delle comunità israeliane nel territorio costiero”: «Stiamo organizzando una grande marcia di ritorno verso la Striscia di Gaza, verso i luoghi in cui gli ebrei hanno vissuto per centinaia, migliaia di anni. Stiamo tornando». Maddalena Brunasti
July 20, 2026
Pressenza
Quando c’era il genocidio ma i giornalisti parlavano di Belen
I soldati israeliani hanno pisciato nelle culle, cagato nelle pentole, bruciato i libri, distrutto le foto del matrimonio appese al muro della casa degli sposi, fatto i selfie sculettando con la biancheria intima della sposa rubata dai cassetti sopra alla mimetica, fatto il video per mandarlo alla fidanzata, fatto il […] L'articolo Quando c’era il genocidio ma i giornalisti parlavano di Belen su Contropiano.
July 20, 2026
Contropiano