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Scampia, in marcia per la pace i bambini delle scuole dell’infanzia
L’iniziativa dell’Ottava Municipalità ha coinvolto alunni, insegnanti e famiglie delle scuole comunali. Si è svolta questa mattina a Scampia la prima Marcia della Pace delle scuole dell’infanzia comunali dell’Ottava Municipalità di Napoli. L’iniziativa, promossa dal coordinamento pedagogico e dalle insegnanti del territorio con il sostegno dell’Assessorato all’Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli, ha coinvolto bambini, docenti, personale scolastico e famiglie. I partecipanti hanno attraversato le strade del quartiere con cartelloni e messaggi dedicati alla pace, dando vita a una manifestazione che si inserisce nel percorso avviato dalla città nell’ambito della Rete degli Enti Locali per la Pace. L’iniziativa fa seguito anche all’impegno assunto dall’amministrazione comunale in occasione della partenza, il 19 febbraio scorso da Napoli, del Giro d’Italia per la Pace. «Vedere i bambini delle nostre scuole dell’infanzia sfilare per la pace, proprio qui a Scampia, è il segno tangibile di una città che vuole costruire il proprio futuro sui valori dell’accoglienza, del dialogo e della convivenza civile», ha dichiarato l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie, Maura Striano. Secondo il Comune, l’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di promuovere nei più piccoli una riflessione sui temi della condivisione, del rispetto reciproco e della risoluzione pacifica dei conflitti quotidiani, attraverso un percorso educativo sviluppato all’interno delle scuole del territorio. Fonte: Comune di Napoli – Ufficio Stampa. Redazione Napoli
June 15, 2026
Pressenza
Da giugno a settembre: i campi di «Libera»
E!State Liberi!… sui campi confiscati alla mafie E!State Liberi! Cerca tra i campi disponibili dell’edizione 2026, utilizzando i filtri per esplorare la nostra proposta per periodo, regione, tipologie di campo ed età.  E!State Liberi! – Campi di Impegno e Formazione sui beni confiscati alle mafie è un progetto finalizzato alla valorizzazione e alla promozione del riutilizzo sociale dei beni sottratti
A Scampia una strada per Ilaria Alpi, nel nome della verità e della libera informazione
Nel trentaduesimo anniversario dell’uccisione della giornalista del Tg3 e del cineoperatore Miran Hrovatin, Napoli dedica a Ilaria Alpi una via nel quartiere di Scampia. Un omaggio che lega memoria, diritto all’informazione e impegno civile. Ci sono memorie che non possono restare confinate nelle cerimonie. Per continuare a parlare hanno bisogno di entrare nei luoghi della vita quotidiana, di farsi nome visibile nello spazio pubblico, di incontrare ogni giorno gli sguardi di chi passa. È anche per questo che l’intitolazione di una strada a Ilaria Alpi, a Scampia, assume un significato che va oltre l’omaggio formale. Nel giorno del trentaduesimo anniversario della sua uccisione, Napoli ha dedicato una via alla giornalista del Tg3 assassinata a Mogadiscio il 20 marzo 1994 insieme al cineoperatore Miran Hrovatin. I due stavano lavorando a un’inchiesta sui traffici illeciti di armi e rifiuti tossici tra l’Italia e la Somalia, una vicenda ancora oggi legata a molte domande irrisolte e a una richiesta di verità che non si è mai spenta. La nuova area di circolazione, parallela a via Bakù e viale della Resistenza, si colloca nel cuore di Scampia, un quartiere che negli anni ha legato il proprio percorso di trasformazione urbana anche a una forte domanda di memoria, dignità e riscatto. La scelta del luogo non è secondaria: affidare proprio qui il nome di Ilaria Alpi significa legare il suo ricordo a un territorio che continua a cercare futuro attraverso presìdi concreti di legalità e coscienza civile. Nel corso della cerimonia, la vicesindaca e assessora con delega alla toponomastica Laura Lieto ha sottolineato il valore di una giornata che richiama la memoria, il rispetto e l’affetto della città per Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Ma il senso dell’iniziativa, ha ricordato, riguarda anche il presente: il sostegno alla libera stampa, il diritto dei cittadini a essere informati, la vicinanza a chi continua a fare inchiesta in tempi difficili, spesso dentro scenari di guerra e di violenza. Napoli non è stata sola in questo ricordo. Nello stesso giorno iniziative e momenti commemorativi si sono svolti anche in altre città italiane, tra cui Roma e Trieste, a conferma di una memoria che continua a coinvolgere giornalisti, istituzioni e cittadini. Un segno che la vicenda di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin non appartiene soltanto al passato, ma resta una ferita aperta della coscienza democratica del Paese. Ed è proprio qui il punto più profondo. Ricordare Ilaria Alpi non significa soltanto rendere omaggio a una giornalista coraggiosa, ma riconoscere il valore del giornalismo d’inchiesta e il prezzo che, ancora oggi, molti cronisti pagano quando cercano verità scomode su fatti di interesse pubblico. Per questo la memoria non può ridursi a una ricorrenza: deve continuare a vivere come responsabilità civile, come domanda di verità, come difesa quotidiana del diritto all’informazione. Da oggi, a Scampia, il nome di Ilaria Alpi sarà anche questo: non solo un ricordo inciso su una targa, ma un segno affidato alla città e soprattutto alle nuove generazioni. Lucia Montanaro
March 20, 2026
Pressenza
Ergastolo ai bambini. Una riflessione a partire da un caso a Scampia
“Il Servizio Politiche per l’infanzia e l’adolescenza dell’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli è intervenuto questa mattina per mettere in sicurezza e tutelare cinque minori provenienti dai campi rom di Scampia…” Fanpage 2 luglio 2025. “Mettere in sicurezza” è una idea che io associo ad un imminente pericolo, tipo […] L'articolo Ergastolo ai bambini. Una riflessione a partire da un caso a Scampia su Contropiano.
July 5, 2025
Contropiano