Tag - Intelligenza Artificiale

Cresce in tutto il mondo la protesta contro la costruzione di nuovi Data Center
La costruzione di data-center è in aumento in tutto il mondo per far fronte alle esigenze di calcolo e di storage della cosidetta Intelligenza Artificiale Di pari passo crescono le proteste contro la costruzione di questi eco-mostri particolarmente energivori ed ecologicamente impattanti. A quanto pare le proteste hanno spesso successo. negli Stati Uniti, secondo la rete di ricerca e attivismo Data center watch, nel secondo trimestre del 2025 venti progetti sono stati sospesi o bloccati, per un valore di 98 miliardi di dollari. Lo scorso 8 dicembre una coalizione di più di 230 gruppi ambientalisti ha richiesto una moratoria nazionale sui nuovi data center negli Stati Uniti, sollecitando il congresso a fermare la diffusione di strutture ad alto consumo energetico. Nelle città dell’Europa del nord la rete non può reggere ulteriori infrastrutture che richiedono un alto consumo di energia, a meno di investimenti troppo costosi. E così, quando Amsterdam, Francoforte, Londra e Dublino hanno messo in pausa nuove autorizzazioni, l’attenzione si è spostata su Milano, destinata a diventare un nuovo hub a livello europeo. Così anche in Italia sono nati comitati di cittadini che protestano contro la costruzione di nuovi data-center, supportati anche da associazioni ecologiste. Fonti: * Internazionale, L’intelligenza artificiale fa nascere data center e proteste * [Irpi Media, I data center si mangiano la terra (ancora) verde. Due casi in Lombardia](I data center si mangiano la terra (ancora) verde. Due casi in Lombardia) * Mappa dei Data Center * PuntoInformatico, Microsoft, cinque promesse per placare la rivolta anti-Data Center * ANSA, Crescono i movimenti 'anti IA', preoccupano lavoro e data center
[Le Dita nella Presa] Gira tutto intorno all'IA? (1/5: Puntata completa)
Le richieste assurde di Musk ad OpenAI ci mostrano che il business dell'IA potrebbe essere più fragile di quanto sembra; una puntata in cui tutto sembra girare intorno ai voleri delle grandi aziende statunitensi, dagli emendamenti europei al GDPR a... la violazione del copyright? Elon Musk cerca di destabilizzare OpenAI - rivale della sua xAI - tramite una richiesta di fondi smisurata. Non è detto che ci riuscirà, ma è un altro dato che ci conferma che le dinamiche azionarie prevalgono sulla reale capacità di queste aziende di fare profitti tramite la cosiddetta Intelligenza Artificiale. Anna's Archive incassa alcuni provvedimenti contrari: viene tolto il suo dominio dal DNS, e viene ordinata la cancellazione dei dati provenienti da WorldCat. Cogliamo l'occasione per fare qualche riflessione sull'uso di Anna's Archive da parte delle Big Tech nel contesto della configurazione degli LLM. Nell'Unione Europea, il Digital Omnibus si dimostra sempre più un provvedimento a misura di grandi aziende, con molti provvedimenti frutto del lavoro di lobbying. In contemporanea, la Francia spinge la commissione europea a ricercare soluzioni open source per sviluppare soluzioni tecnologiche che non dipendano dagli Stati Uniti. Notiziole: * In California una nuova legge sulla privacy rende più facile cancellare i dati presenti e futuri. * I tagli di Trump portano la CBS (corporation finanziata dal pubblico che raccoglieva le emittenti radio e tv pubbliche) all'autoscioglimento. * Il Vietnam vieta gli spot non-skippabili più lunghi di 5 secondi * Nell'Idaho, USA, una legge per cercare nuove materie prime nel sottosuolo include una lunga lista di minerali, tra cui alcuni inesistenti * Nel North Dakota, USA, il servizio meteorologico sperimenta l'uso di Intelligenza Artificiale, e si ritrova con le previsioni per città che non esistono * Roblox prova ad usare un sistema automatico per verificare l'età dell* utenti, ma il sistema fallisce in un gran numero di modi  
Autore, ancora tu – ma non dovevamo vederci più?
“Nella parte del mondo in cui sono nato Quasi tutti i romanzi hanno un protagonista che somiglia all’autore E non credo sia un caso” I cani, Nella parte del mondo in cui sono nato (42 Records, 2025)   “I am a man that’s made of meat You’re on the internet looking at feet I hate […] L'articolo Autore, ancora tu – ma non dovevamo vederci più? proviene da Pulp Magazine.
Anna’s Archive: Robin Hood ruba, Meta incassa
di jolek78 256 milioni di canzoni Ore 03:00. Era una (un’altra…) di quelle notti, una di quelle in cui il cervello decide che dormire è un argomento sopravvalutato. Dopo la solita passeggiata notturno/mattutina per le strade di una remota cittadina scozzese – dove anche un volpino mi ha osservato con l’aria di “gli umani son tutti strani” – mi son
Le Dita Nella Presa - Sarà cambiata la musica?
Iniziamo con la multa della commissione europea ai danni di X: leggiamo le motivazioni e cerchiamo di capire se davvero, come alcuni dicono, è cambiata la musica per le Big Tech, con una Unione Europea più interventista. In Irlanda la ICCL apre un procedimento contro Microsoft presso la commissione per la protezione dei dati dell'Unione Europea per la fornitura di servizi all'esercito israeliano, in particolare l'esteso sistema di raccolta di tutte le intercettazioni di tutte le persone a Gaza. Quando la notizia è diventata pubblica, la Microsoft ha interrotto l'accordo (pur mantenendo molti altri legami con Israele). Usare le VPN tutela la vostra privacy? Dipende dalla VPN: il caso di Urban VPN Proxy è, come per tutte le VPN gratuite, negativo. Anna's Archive annuncia un backup completo di Spotify, con 300TB di musica e metadati. Si tratterebbe del più grande archivio pubblico di musica. Notiziole * Nuovi poteri alla polizia di Berlino, soprattutto su tematiche legate all'acquisizione di dati, alla sorveglianza tramite malware, l'uso di bodycam e addirittura la possibilità di usare i dati raccolti in fase di indagine per addestrare l'intelligenza artificiale * In India il governo lancia la app di sorveglianza obbligatoria su ogni smartphone, ma il provvedimento dura 24 ore. * Ennesimo ban in Russia, proibito Roblox; è un altro avanzamento per RuNet, con crescente malcontento * No, l'IA non vi ruberà il lavoro. L'esperimento di far gestire una macchinetta per la vendita di bibite e snack ad un'intelligenza artificiale è un fallimento (per la ditta) su tutta la linea: bibite vendute a zero euro assieme a pesci vivi e cubi di metallo, crisi di identità per l'IA e il licenziamento di un Ceo virtuale * Ennesima frontiera dell'IoT: farsi spiare da dentro la tazza del bagno Ascolta l'audio nel sito di Radio Onda Rossa Your page content goes here.
[Le Dita nella Presa] Sarà cambiata la musica? (1/4: Puntata completa)
Iniziamo con la multa della commissione europea ai danni di X: leggiamo le motivazioni e cerchiamo di capire se davvero, come alcuni dicono, è cambiata la musica per le Big Tech, con una Unione Europea più interventista. In Irlanda la ICCL apre un procedimento contro Microsoft presso la commissione per la protezione dei dati dell'Unione Europea per la fornitura di servizi all'esercito israeliano, in particolare l'esteso sistema di raccolta di tutte le intercettazioni di tutte le persone a Gaza. Quando la notizia è diventata pubblica, la Microsoft ha interrotto l'accordo (pur mantenendo molti altri legami con Israele). Usare le VPN tutela la vostra privacy? Dipende dalla VPN: il caso di Urban VPN Proxy è, come per tutte le VPN gratuite, negativo. Anna's Archive annuncia un backup completo di Spotify, con 300TB di musica e metadati. Si tratterebbe del più grande archivio pubblico di musica. Notiziole: * Nuovi poteri alla polizia di Berlino, soprattutto su tematiche legate all'acquisizione di dati, alla sorveglianza tramite malware, l'uso di bodycam e addirittura la possibilità di usare i dati raccolti in fase di indagine per addestrare l'intelligenza artificiale * In India il governo lancia la app di sorveglianza obbligatoria su ogni smartphone, ma il provvedimento dura 24 ore. * Ennesimo ban in Russia, proibito Roblox; è un altro avanzamento per RuNet, con crescente malcontento * No, l'IA non vi ruberà il lavoro. L'esperimento di far gestire una macchinetta per la vendita di bibite e snack ad un'intelligenza artificiale è un fallimento (per la ditta) su tutta la linea: bibite vendute a zero euro assieme a pesci vivi e cubi di metallo, crisi di identità per l'IA e il licenziamento di un Ceo virtuale * Ennesima frontiera dell'IoT: farsi spiare da dentro la tazza del bagno  
Le Dita Nella Presa - Non è siccità, è saccheggio!
Partiamo con un report di Hackrocchio, evento organizzato dall'hacklab torinese Underscore, di cui abbiamo parlato anche recentemente. Continuiamo passando alle Americhe, guardando agli stati che si stanno distinguendo per gli usi disparati dell'IA, soprattutto votati all'attacco alla cultura woke. In conclusione, un approfondimento sul tema dei data center in Uruguay: un paese che si trova da anni in una situazione di siccità, ma che può offrire molta acqua per i data center di Google. Pesa, nella scelta, il fatto che l'Uruguay sia tra i paesi con la più alta percentuale di energia elettrica da fonti rinnovabili. Analizziamo quindi alcune delle questioni tecniche legate al raffreddamento dei data center. Ascolta la trasmissione sul sito di Radio Onda Rossa Di seguito due siti di cui si è parlato ad Hackrocchio: * Osseervatorio Nessuno * Arachidi - Occhi indiscreti
[entropia massima] Collettiva
Puntata 9 di EM, collettiva, parliamo di tecnologia e scienza. Negli Stati Uniti la rivoluzione dell’IA incontra la resistenza dei territori: miliardi di dollari in data center bloccati tra proteste locali, ambiente, energia e un inedito fronte bipartisan contro Big Tech. Nella seconda parte parliamo di vulcani. Due vulcani, due continenti, due contesti geologici opposti – Hayli Gubbi e Semeru – ma la stessa dinamica profonda: la Terra che, sotto pressioni diverse, trova sempre il modo di ricordarci quanto sia viva, instabile e interconnessa. Nella terza parte, parliamo di un ritrovamento di ossa a metà strada tra homo sapiens e neanderthal. Un bambino di 140.000 anni fa ci costringe a riscrivere la nostra origine: non una storia di purezza, ma di incontri, mescolanze e umanità condivisa.
[Le Dita nella Presa] Non è siccità, è saccheggio! (1/4: Puntata completa)
Partiamo con un report di Hackrocchio, evento organizzato dall'hacklab torinese Underscore, di cui abbiamo parlato anche recentemente. Continuiamo passando alle Americhe, guardando agli stati che si stanno distinguendo per gli usi disparati dell'IA, soprattutto votati all'attacco alla cultura woke.  In conclusione, un approfondimento sul tema dei data center in Uruguay: un paese che si trova da anni in una situazione di siccità, ma che può offrire molta acqua per i data center di Google. Pesa, nella scelta, il fatto che l'Uruguay sia tra i paesi con la più alta percentuale di energia elettrica da fonti rinnovabili. Analizziamo quindi alcune delle questioni tecniche legate al raffreddamento dei data center.
Perché la poesia manda in tilt ChatGPT
Richieste improprie e che subito bloccate se poste in linguaggio naturale, vengono invece accettate dai large language model se messe in forma di versi e rime: com’è possibile? Avere la certezza che ChatGPT, Gemini, Claude e tutti gli altri si rifiuteranno sempre di produrre contenuti vietati dalle loro policy non è possibile. Per quale ragione? “I provider hanno la responsabilità di proteggere gli utenti da contenuti dannosi e per farlo usano principalmente due strategie. La prima è l’allineamento in fase di addestramento, con cui il modello viene istruito a rifiutare determinate richieste oppure a seguire specifiche regole. La seconda strategia riguarda invece dei filtri esterni o classificatori che analizzano input e output del modello, bloccando tutto ciò che corrisponde a pattern riconosciuti come pericolosi”, spiega, parlando con Wired, Matteo Prandi, ricercatore ed esperto di AI Safety. “Il problema è che entrambi gli approcci si basano su esempi di richieste formulate in modo diretto, prosastico o estremamente preciso”, prosegue Prandi. Jailbreak in versi Ed è proprio per questa ragione che, nel corso degli anni, sono emersi molteplici metodi che permettono di aggirare le barriere: formulando comandi indiretti e creativi... Continua a leggere