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Internet mon amour, un'altro web è possibile. Intervista a Piede Sinistro e Tabula Rasa
Agnese Trocchi e Carlo Milani ospiti di due puntate del podcast Piede Sinistro, cominciare dal lato giusto di Fabrizio C. Un altro web non è solo possibile ma è già realtà, si tratta solo di scegliere. Usare misure come proibire l'accesso ai social media ai minori non è la soluzione per diversi motivi. Educazione digitale, sensibilizzazione, sono tra i pochi metodi che potrebbero funzionare. I divieti non servono a niente Con Carlo Milani, co-autore di Pedagogia hacker (CIRCE), proveremo a ragionare sulle nuove leggi che intendono regolamentare l’uso dei social media per i minori. Dall’Australia alla Spagna, si è decisa una stretta che non sembra particolarmente efficace; al di là dell’aspetto pratico, cercheremo di riflettere sul senso profondo del "divieto" in sé. Ascolta il podcast Internet Mon Amour 1/2 Agnese Trocchi è l’autrice di “Internet Mon Amour” (Altraeconomia) dove immagina lo scoppio nel 2016 della grande peste di internet. Tra artifici letterari e analisi dei fatti, continueremo a ragionare su social media e social network, con un’ottica che mira alla riappropriazione dello spazio internet. Ascolta l'intervista al podcast Piede Sinistro, cominciare dal lato giusto di Fabrizio C. Infine l'autrice di Internet Mon Amour è stata ospite di Tabula Rasa, la trasmissione di libri di Radio Ondarossa. Ascolta la puntata
Occhio all’ingranAggio! Ecco il 1°Maggio
Pedagogia Hacker in diretta il 1° maggio ore 16-18 su RadioPlaza. Poche chiAcchiere; tAnta roba! La tecnica avanza; scatenata. Schiavista, fascista, autoritaria. La finanza corrompe e specula. La guerra distrugge. La macchina travolge. Il buio pesto incombe; urge uno spiraglio. Arroganti, criminali e ignoranti: il vecchiume ammorba; urge (ancora!) utopiA. “Prima di trovarti solo con la paura di non tornare a lavoro” Ecco OCCHIO ALL’INGRANAGGIO! Lotta creativa, ribellione necessaria; fantapolitica dal basso e autonomia, substrato vivo dell’utopia. Che si fa? Chi c’è? Come va? Viva il Primo Maggio! Antifascista, Antirazzista, Antimilitarista, Antisessista, Antispecista, Anticapitalista. Per tuttututtetuttiekkyunkwueAltrui, dalle 10 alle 22 in Piazza Roma (ex scialéh) a Marigliano (NA) INGRESSO LIBERO Pagina dell'evento qui
Occhio all’ingranAggio! Ecco il 1°Maggio
Pedagogia Hacker in diretta il 1° maggio ore 16-18 su RadioPlaza. Poche chiAcchiere; tAnta roba! La tecnica avanza; scatenata. Schiavista, fascista, autoritaria. La finanza corrompe e specula. La guerra distrugge. La macchina travolge. Il buio pesto incombe; urge uno spiraglio. Arroganti, criminali e ignoranti: il vecchiume ammorba; urge (ancora!) utopiA. “Prima di trovarti solo con la paura di non tornare a lavoro” Ecco OCCHIO ALL’INGRANAGGIO! Lotta creativa, ribellione necessaria; fantapolitica dal basso e autonomia, substrato vivo dell’utopia. Che si fa? Chi c’è? Come va? Viva il Primo Maggio! Antifascista, Antirazzista, Antimilitarista, Antisessista, Antispecista, Anticapitalista. Per tuttututtetuttiekkyunkwueAltrui, dalle 10 alle 22 in Piazza Roma (ex scialéh) a Marigliano (NA) INGRESSO LIBERO Pagina dell'evento qui
April 29, 2026
Notizie da C.I.R.C.E.
«Internet, mon amour» di Agnese Trocchi
Un testo hacker, sci-fi, femminista in uscita con le edizioni AltrEconomia. da Altreconomia – clicca qui  per andare sul sito In libreria dal 24/04/2026 –  Prezzo: 18,00€ Internet, mon amour Pentamerone hacker, sci-fi, femminista In un mondo sconvolto dalla “Grande Peste di Internet”, un gruppo di hacker e artiste trova rifugio in una valle dimenticata dai droni. Come in un
E' uscita la nuova edizione di Internet, Mon Amour
Internet, Mon Amour torna in libreria in una nuova edizione edita da Altreconomia! In un mondo sconvolto dalla “Grande Peste di Internet”, un gruppo di hacker e artiste trova rifugio in una valle dimenticata dai droni. Come in un moderno “Decamerone”, queste “cronache antiche” attraversano le macerie di una società ormai piegata agli algoritmi del profitto. Internet, Mon Amour di Agnese Trocchi è un “Pentamerone hacker, sci-fi, femminista”: cinque giornate tra gruppi di chat infernali, truffe in criptovalute e relazioni sintetiche. Attraverso la pedagogia hacker di C.I.R.C.E., il testo smonta i dispositivi autoritari delle Big Tech e apre la possibilità di un rapporto più ecologico con le macchine. Non è un invito al rifiuto, ma alla consapevolezza: comprendere gli ingranaggi per non esserne catturati. Un manifesto di resistenza e di ricreazione, per abitare il presente con lucidità e cura. Tutte le info nel sito di C.I.R.C.E. Per acquistare il libro visitare il sito di Altreconomia.
Società violenta e adulti incoscienti, perché vietare i social è un’illusione
Gli ultimi fatti di cronaca rilanciano anche in Italia l’idea di vietare i social ai minori, altri paesi si sono già mossi in questo senso. La tossicità dei social è certificata dagli studi e recentemente anche dai tribunali. Ma il proibizionismo è la soluzione? Non possono esistere relazioni virtuose con i mezzi digitali in una società che esalta la violenza e l’oppressione sistemica. Un tempo, i social venivano incensati per l’impatto positivo sulla cultura e le società nel loro complesso. Oggi invece “vietare (i social) ai minori” è diventato un ritornello da recitare a ogni episodio di cronaca. L’ultima occasione: mercoledì 25 marzo 2026. Ore 7.45, scuola media Da Vinci, Trescore Balneario, pochi chilometri da Bergamo. L’insegnante Chiara Mocchi viene gravemente accoltellata da un alunno 13enne, che diffonde su un canale Telegram il video dell’aggressione, ripresa con il cellulare. è stata salvata con un intervento chirurgico. Le sue dichiarazioni richiamano alla centralità dell’educazione rispetto alla punizione e alla proibizione. Il mondo va però in tutt’altra direzione. Forse i social media tossici potranno essere smantellati a suon di cause penali. Certo non sono “strumenti neutri” che si possono “usare bene”: sono prodotti di design, di marketing, di gamificazione (introduzione di elementi di pseudo-gioco competitivo in sistemi che non si presentano come giochi); il tutto orchestrato da algoritmi che spingono l’utente a rimanere incollato al proprio schermo. Articolo completo qui
Verso la bicicletta digitale: sfide e alternative
Il mondo digitale centralizzato in mano alle Big Tech solleva sfide sociali, etiche e ambientali: è tecnologia del dominio e strumento della guerra del XXI secolo. Ma esiste un’alternativa conviviale? Esistono tecnologie digitali aperte, comunitarie, decentrate e interoperabili? Esiste una “bicicletta digitale”? Venerdi 10 Aprile ore 17.00-19.30 a Torino laboratorio di pedagogia hacker presso il Centro Sereno Regis di via Garibaldi 13, Torino Per info e iscrizioni qui
Hack in Socs
Il 27 Marzo a Milano co-conduciamo un laboratorio per esplorare i nostri rapporti con le tecnologie digitali nell'ambito della seconda edizione di HackInSocs, una tre giorni di talk, assemblee, lab e smanettamento vario. 27 marzo - 10:30/12:30 LABORATORIO: ACCORPARE GLI ANTICORPI Corpi umani e non umani, corpi biologici, bionici e tecnologici: i confini tra queste entità ci sono davvero così chiari? Sappiamo dove finisce la nostra materialità ed inizia quella dell'altra (persona; macchina; entità biologica)? Un lab per sentirci dentro ed oltre i circuiti organici, dentro ed altro rispetto ai circuiti elettrici. Hack in Socs si tiene a SoCs, Via Celoria 22 a Milano il 27 - 28 - 29 Marzo Qui il programma completo.
March 26, 2026
Notizie da C.I.R.C.E.
Social media e dintorni
Giovedì 12 marzo conduciamo tre sessioni di un laboratorio di Pedagogia Hacker a Bra. Uno per studenti, uno per docenti e operatori e uno aperto al pubblico. I laboratori si terranno nell'ambito del ciclo di incontri "IL CORPO E LA MACCHINA Mappe di cultura digitale" organizzati dal centro Steadycam. Gli incontri di giovedì 12 con CIRCE dal titolo "Social Media e dintorni: tecniche di resistenza e consapevolezza digitale" si terranno alle 14.30 presso AUDITORIUM ARPINO, Largo della Resistenza, Bra (per docenti e operatori), alle 14.30 presso SALA CONFERENZE ARPINO, Largo della Resistenza, Bra (per studenti) e alle 20.45 presso Movicentro, piazza caduti di Nassirya, Bra, per il pubblico. Per iscrizioni e per maggiori informazioni visita il sito: https://il-corpo-e-la-macchina.vercel.app/.
March 11, 2026
Notizie da C.I.R.C.E.
Taller de Pedagogia Hacker
La gent té el poder (“People have the power”, feat. Patti Smith). A vegades no ho recordem, de la mateixa manera que oblidem que les xarxes socials (social network) no són els mitjans de comunicació socials (social media). Ara és el moment de desprendre'ns de narracions i hàbits tòxics, i imaginar allò que ens agradaria fer amb la tecnologia que estimem i com. El 28 de febrer organitzem un taller de pedagogia hacker on parlarem de tecnologies, educació i els riscos i beneficis de l'ús d'aquestes eines tant presents en les nostres vides i les de les persones joves amb les quals treballem. El taller, que plantejarà mètodes i eines per pensar críticament la relació amb les tecnologies digitals en l'àmbit educatiu i servirà també per compartir recursos i accions pràctiques, serà gratuït, però podeu fer una aportació voluntària pel lloc que ens acull. El taller tindrà entre 20 i 25 places. Si us plau, en cas que no puguis participar, fes-nos-ho saber almenys 5 dies abans. Ens trobarem a les 10 del matí del 28 de febrer al Local de la Puri (c/Puríssima Concepció, 28, Poble Sec, Barcelona). Per saber-ne més, obre l'enllaç: https://taller.vado.li/ [English version below] People have the power (“People have the power”, feat. Patti Smith). Sometimes we don't remember that, just as we forget that social networks (social network) are not social media. Now is the time to shed toxic narratives and habits, and to imagine what we would like to do with the technology we love and how. On February 28, we are organizing a hacker pedagogy workshop where we will talk about technologies, education, and the risks and benefits of using these tools that are so present in our lives and in the lives of the young people we work with. The workshop, which will present methods and tools for critically thinking about our relationship with digital technologies in the educational setting and will also serve to share resources and practical actions, will be free of charge, but you can make a voluntary contribution to our host venue. The workshop will have 20 to 25 spots. If you can't attend, please let us know at least 5 days in advance. We will meet at 10:00 AM on February 28th at the Local de la Puri (28 Puríssima Concepció Street, Poble Sec, Barcelona). For more information, open the link: https://taller.vado.li/
February 13, 2026
Notizie da C.I.R.C.E.