PORTOGALLO: CONVERGONO LE PROTESTE, DAL CAROVITA AL DIRITTO ALL’ABITARE E ALLA PALESTINA. SGOMBERATA L’ACAMPADA DI PORTO.
Le manifestazioni contro il carovita arrivano anche in Portogallo. Sabato 10
ottobre cortei in molte città come Lisbona, Porto, Aveiro, Braga e Funchal,
capoluogo dell’isola di Madeira.
A Porto è iniziata un’acampada, sul modello spagnolo, nella centrale piazza Dom
João I. Le tende sono rimaste nel centro della città settentrionale, motore
economico del Paese lusitano, fin quando la polizia – lunedì 12 ottobre – la
polizia ha effettuato lo sgombero, identificando decine di persone.
Al centro delle proteste ci sono sia la nuova legge di Bilancio, ora in
Parlamento, incentrata sul solito mix “lacrime e sangue” per le classi popolari
ma pure il più che timido disegno di legge delega “per la revisione del regime
degli affitti”, che il governo di centrodestra al potere a Lisbona è riuscito a
far approvare in prima lettura solo grazie all’astensione del partito di estrema
destra Chega, equivalente locale dello spagnolo Vox.
Dal Portogallo, su Radio Onda d’Urto, la corrispondenza con Franco Tommasoni,
ricercatore del Laboratorio collaborativo per lavoro impiego e protezione
sociale. Ascolta o scarica