Spagna, è morta Maricarmen Abascal, simbolo delle proteste contro gli sfratti
Maricarmen Abascal, la donna di 87 anni diventata simbolo della crisi abitativa
in Spagna, è morta in ospedale a Madrid, senza poter godere del nuovo contratto
che le avrebbe permesso di tornare a vivere nell’appartamento da cui era stata
sfrattata dal fondo immobiliare Urbagestión, che le aveva aumentato l’affitto da
500 a 2.600 euro al mese.
La sua vicenda ha scatenato forti proteste, con manifestazioni in molte città
spagnole e un’”acampada” a Puerta del Sol, a Madrid (dove è nato nel 2011 il
movimento degli Indignados), incentrate su diritto alla casa. I decreti
presentati dal governo di Pedro Sánchez sono stati bocciati dal Congresso
spagnolo, una sconfitta che lo ha spinto a sciogliere le Camere e a indire
elezioni anticipate.
Dopo l’annuncio della morte di Maricarmen, il Sindicato de Inquilinas e
Inquilinos de Madrid ha indetto una manifestazione da Puerta del Sol a quella
che è stata la sua casa per oltre 70 anni. “La storia di Maricarmen”, si legge
nella pagina Facebook del sindacato, “si è trasformata da una storia personale a
un problema di molti: il diritto a una casa degna. La sua lotta è riuscita a
risvegliare qualcosa di importante: la solidarietà e la risposta di una
cittadinanza che non vuole restare indifferente davanti a una situazione
ingiusta.”
https://www.facebook.com/inquilinatoMadrid
Redazione Italia