SPAGNA: ATTACCHI FASCISTI ALL’ACAMPADA PER IL DIRITTO ALLA CASA A MADRID. SI RESISTE FINO ALLO SCIOPERO GENERALE DELL’11 NOVEMBRE
Il 12 ottobre in Spagna è la Giornata della Festa Nazionale spagnola (Día de la
Hispanidad). La celebrazione è stata l’occasione per gruppi franchisti, fascisti
e nazionalisti per attaccare l’acampada alla Puerta del Sol di Madrid, la
tendopoli di protesta per il diritto alla casa. L’episodio è avvenuto in prima
serata al termine della sfilata militare che si tiene tutti gli anni in
occasione del 12 ottobre.
Qualche decina di manifestanti di estrema destra provenienti dalla sfilata, si
sono diretti verso la piazza centrale imbracciando bandiere nazionaliste e
franchiste. I gruppi hanno intonato l’inno falangista “Cara al sol”, rivolto
insulti ai residenti della tendopoli, lanciato uova e fatto ripetutamente il
saluto fascista. Gli attivisti per il diritto alla casa, accampati in piazza da
oltre due settimane a causa dell’emergenza abitativa, hanno reagito formando
cordoni di protezione attorno alle proprie tende impedendone l’ingresso. Hanno
risposto alle provocazioni intonando cori antifascisti come “Aquí están los
antifascistas” e “Madrid será la tumba del fascismo”.
La protesta in difesa del diritto all’abitazione è nata a fine settembre a
seguito dello sfratto di Maricarmen, un’anziana di 87 anni successivamente
deceduta in ospedale. Nonostante i tentativi di sgombero richiesti dalla
Comunidad de Madrid, l’Alta Corte di Giustizia locale ha stabilito la
legittimità della permanenza dei manifestanti nella Puerta del Sol che intendono
occupare la piazza a Madrid, come in tante altre citta’ della Spagna, fino al
giorno dello sciopero generale in programma per l’11 novembre.
Da Madrid Lorenzo Tecleme giornalista Ascolta o scarica