BRESCIA: REVOCATA DOPO 102 LA CITTADINANZA ONORARIA A MUSSOLINI. LA DESTRA SI ASTIENE.
Revocata la cittadinanza onoraria di Brescia, conferita dall’allora commissario
prefettizio Antonio Zanon a Benito Mussolini, il 24 maggio 1924.
Per cancellare la cittadinanza onoraria, il consigliere del Partito Democratico
Andrea Curcio aveva depositato una mozione il 28 ottobre 2024; 2 anni dopo, è
arrivato il voto.
“Mancando un accordo con il centrodestra si sono dovuti attendere i tempi
tecnici”, ha spiegato lo stesso consigliere ai microfoni di Radio Onda d’Urto,
che a Brescia ha i propri studi.
Alla fine in Consiglio comunale, il 28 settembre 2026, il testo è passato con 17
voti a favore della maggioranza di centrosinistra e 9 astensioni della destra.
Mancavano in aula Nini Ferrari (Fdi), Paolo Fontana (Fi), Fabio Rolfi (Lega),
Fabrizio Benzoni (Azione), Laura Giuffredi (Pd), Fabio Capra (Pd).
Le valutazioni su Radio Onda d’Urto di Andrea Curcio, consigliere del Pd che ha
presentato la mozione. Ascolta o scarica