Tunisia: rimangono in carcere gli attivisti della Flotillia
Rimangono in carcere i quattro attivisti della Global Sumud Flotilla. Le
autorità tunisine hanno infatti prorogato di altri quattro mesi la custodia
cautelare per gli attivisti, già detenuti da oltre sei mesi e per il processo
non è ancora stata fissata una data.
Secondo le autorità giudiziarie tunisine, l’inchiesta riguarda presunti reati
finanziari, tra cui il riciclaggio di denaro e la gestione delle donazioni.
L’apertura di un procedimento, tuttavia, non equivale a una condanna: resta
valido il principio della presunzione di innocenza e il diritto degli imputati a
un processo equo e trasparente.
Uno degli attivisti detenuti ha iniziato uno sciopero della fame per protestare
contro la detenzione e chiedere la liberazione propria e degli altri attivisti.
Dopo diverse settimane di digiuno, sono state segnalate condizioni di salute in
peggioramento, trasformando la vicenda giudiziaria anche in un’emergenza
umanitaria.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuto Majdi Karbai, già deputato
tunisino dell’opposizione di sinistra e ora esiliato in Italia. Ascolta o
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di Radio Onda d’Urto
Articolo originale:
https://www.radiondadurto.org/2026/09/18/tunisia-rimangono-in-carcere-gli-attivisti-della-flotilla/
Redazione Italia