Incontro Vannacci a Torino
Il 18 settembre del 2026 il parlamentare europeo Roberto Vannacci verrà a Torino
a fare il relatore ad un convegno organizzato dal Sindacato Fsp della Polizia di
Stato sulla insicurezza “urbana”.
Ricordiamo al parlamentare europeo un altro giorno 18.
Era quello di dicembre, del 1922, quando il fascismo scatenò la sua violenza
sulla città di Torino, città operaia e antifascista.
11 morti e decine di feriti, la strage di Torino, durante la quale fu
barbaramente ucciso Pietro Ferrero, segretario della Camera del Lavoro.
Ricordiamo al parlamentare europeo l’impiccagione, assieme ad altri compagni,
del partigiano Ignazio Vian, in corso Vinzaglio, da parte dei fascisti, di
Giuseppe Bravin e Giovanni Costanzo, impiccati presso il ponte della Stura, di
Dante Di Nanni, ucciso in Borgo San Paolo, di Emanuele Artom, il cui corpo non
fu mai ritrovato.
La nostra città è cosparsa di lapidi, di partigiani e partigiane uccisi,
testimonianza del fatto che il fascismo fu VIOLENZA, VIOLENZA, E SOLO VIOLENZA.
Quel fascismo a cui Lei fa riferimento, chiamando camerati i suoi compagni di
partito, usando dal palco le parole che usava Mussolini, quel “Me ne frego” che
rappresentò il timbro di quella violenza.
Inneggiando alla X Mas, responsabile dopo l’8 settembre, a fianco dei nazisti,
dell’uccisione di migliaia di partigiani,
Per questo la Sua presenza a Torino, il 18 settembre, ci offende.
Perché Torino è medaglia d’oro al Valore militare ed è antifascista oggi, come
lo era nel 1922.
E Lei, nei modi, nelle parole, nei gesti, è espressione di un passato che
vogliamo sconfitto per sempre.
Ed ancora più grave il fatto che Lei sia l’unico politico relatore in un
convegno delle forze di polizia. L’Esercito, la Guardia di Finanza, la Polizia,
i Carabinieri… devono essere espressione in un Paese democratico come il nostro
di una FORZA GENTILE, che difenda lo Stato e i cittadini e di questi il diritto
a manifestare, a protestare, ad esprimere il proprio dissenso, a portare i
bisogni individuali e collettivi della Società.
Le forze di Polizia hanno giurato sulla Costituzione, figlia della lotta di
Liberazione, e la Costituzione è antifascista perché rappresenta con i suoi
principi di uguaglianza, di fratellanza, di solidarietà, di libertà, di pace,
esattamente il contrario di quello che la dittatura fascista è stato.
Lei ha il diritto, Egregio parlamentare europeo, a partecipare – e ci
mancherebbe altro – ad un convegno a Torino. Ma noi abbiamo il diritto di dirLe
che la Sua presenza stride con la Storia della nostra città.
A.N.P.I provinciale di Torino
PRIME ADESIONI:
ANPI, ARCI, CGIL, FIOM, COORDINAMENTO ANTIFASCISTA TORINO, AVS COORDINAMENTO
PROVINCIALE TORINO, PARTITO RIFONDAZIONE COMUNISTA TORINO, VOLERE LA LUNA, LA
PODEROSA, AICVAS, ANPPIA, COMALA, COORDINAMENTO A.GI.TE., COMITATO PACE ALTO
CANAVESE, ASSOCIAZIONE PROXIMAMENTE, GRUPPO CONSIGLIARE ENERGIA PER
RIVAROLO, FREEDOM FLOTILLIA TORINO
Redazione Torino